Federico III di Brunswick-Lüneburg

Federico III il Turbolento
Duca di Brunswick e Lüneburg
Principe di Calenberg e Gottinga
Stemma
In carica 1482 - 1484
Predecessore Guglielmo il Vittorioso
Successore Guglielmo il Giovane
Nascita 1424 circa
Morte Münden, 5 marzo 1495
Casa reale Welfen
Padre Guglielmo di Brunswick-Lüneburg, detto il Vittorioso
Madre Cecilia di Brandeburgo
Coniugi Anna di Brunswick-Grubenhagen
Margherita di Rietberg

Federico di Brunswick-Lüneburg, detto l'Inquieto o il Turbolento (1424Münden, 5 marzo 1495), è stato un nobile tedesco, duca di Brunswick-Lüneburg dal 1482 fino alla sua deposizione e incarcerazione nel 1484.

BiografiaModifica

Federico III era il figlio primogenito del duca Guglielmo di Brunswick-Lüneburg e di sua moglie Cecilia di Brandeburgo. In gioventù fu spesso coinvolto in faide, incursioni e rapine; fu per questo soprannominato "l'Inquieto" o "Turbulentus". Nel 1477 fu inviato a Gheldria per occuparsi di questioni amministrative. Due anni dopo, nel 1479, dovette tornare in patria, probabilmente a causa di una malattia mentale. Il male, con il tempo, si alleviò e Federico poté tornare ad occuparsi di politica. Dopo la morte di suo padre Guglielmo nel 1482, Federico e suo fratello Guglielmo il Giovane governarono il ducato di Brunswick-Lüneburg congiuntamente. Federico, tuttavia, chiese che il territorio fosse diviso. In un trattato stipulato il 1º agosto 1483 a Mutschierung, venne deciso che la sovranità sul ducato sarebbe stata ancora ufficialmente congiunta, ma le entrate sarebbero state divise tra i due principi. La parte di Federico includeva il Principato di Calenberg.[1]

Nel 1482 iniziò la cosiddetta Grande Faida di Hildesheim, tra la città di Hildesheim e il suo vescovo Bertoldo II di Landsberg. Il vescovo voleva imporre una nuova tassa episcopale, che i cittadini rifiutarono di approvare. In questo scontro i fratelli erano su due fronti opposti: Guglielmo concluse nel febbraio 1484 un'alleanza con il vescovo, mediata dal suo consigliere Heinrich von Hardenberg, mentre Federico divenne protettore della città di Hildesheim il 7 settembre 1483. Un anno dopo, nel settembre 1484, scoppiò un conflitto armato tra le parti. Guglielmo imprigionò suo fratello Federico il 10 dicembre 1484 e lo portò a Münden.

La Grande Faida di Hildesheim terminò nel 1486 con un trattato di pace.

Una canzone popolare, scoperta all'inizio degli anni '90 e intitolata "Duca Federico", si riferisce alle circostanze dell'arresto del duca. È suddivisa in otto strofe, scritte in un dialetto basso tedesco, apparentemente dell'epoca della faida di Hildesheim. La canzone lamenta la presunta ingiustizia che Federico aveva subito.

Federico rimase in cattività fino alla sua morte, avvenuta il 5 marzo 1495 a Münden, dove fu seppellito.[2]

Matrimonio ed erediModifica

Federico si sposò due volte:

Entrambi i matrimoni non ebbero discendenza.

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Magnus II di Brunswick-Wolfenbüttel Magnus I di Brunswick-Wolfenbüttel  
 
Sofia di Brandeburgo  
Enrico di Brunswick-Lüneburg  
Caterina di Anhalt-Bernburg Bernardo III di Anhalt-Bernburg  
 
 
Guglielmo di Brunswick-Lüneburg  
Vartislao VI di Pomerania  
 
 
Sofia di Pomerania  
 
 
 
Federico di Brunswick-Lüneburg  
Federico V di Norimberga Giovanni II di Norimberga  
 
Elisabetta di Henneberg  
Federico I di Brandeburgo  
Elisabetta di Meißen Federico II di Meißen  
 
Matilde di Baviera  
Cecilia di Brandeburgo  
Federico di Baviera-Landshut Stefano II di Baviera  
 
Isabella d'Aragona  
Elisabetta di Baviera-Landshut  
Maddalena Visconti Bernabò Visconti  
 
Regina della Scala  
 

NoteModifica

  1. ^ Vedi Zimmerman, pp. 733-741
  2. ^ Zimmerman, pp. 738-741

BibliografiaModifica

  • Dieter Lent: Ein unbekanntes historisches Volkslied auf die Gefangennahme Herzog Friedrich des Unruhigen von Braunschweig auf Schloß Calenberg im Jahr 1484, in: Braunschweigisches Jahrbuch für Landesgeschichte, Braunschweigischer Geschichtsverein, Brunswick, 1993, vol. 74, pp. 9–25 (especially pp. 15–19: Overview of Frederick's biography)
  • Wilhelm Havemann: Beiträge zur Lebensgeschichte von Herzog Friedrich dem Jüngeren, in: Vaterländisches Archiv des Historischen Vereins für Niedersachsen, Historischer Verein für Niedersachsen, Hannover, 1841, pp. 176–221, Online
  • (DE) Paul Zimmermann, Wilhelm der Ältere, in Allgemeine Deutsche Biographie, vol. 42, Lipsia, Duncker & Humblot, 1897, p. 733–738.
  • (DE) Paul Zimmermann, Wilhelm II. (Herzog von Braunschweig-Lüneburg), in Allgemeine Deutsche Biographie, vol. 42, Lipsia, Duncker & Humblot, 1897, p. 738–741.
  • (DE) Dietrich Graf v. Merfeldt, Konrad IV., in Neue Deutsche Biographie, vol. 12, Berlin, Duncker & Humblot, 1980, ISBN 3-428-00193-1, p. 514 (online).
  • Joachim Lehrmann: Raubritter zwischen Heide, Harz und Weser, Lehrte, 2007, ISBN 978-3-9803642-6-3
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