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Flaviano Zandoli

allenatore di calcio e ex calciatore italiano
Flaviano Zandoli
Flaviano Zandoli - AC Reggiana 1980-81.jpg
Zandoli capitano della Reggiana nel 1980-1981
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1982 - giocatore
Carriera
Giovanili
1959-1961 Cesena
1961-1965 Juventus
Squadre di club1
1967-1968 Cesena 9 (1)
1968-1969 Sambenedettese 31 (6)
1969-1971 Padova 76 (29)
1971-1974 Reggiana 103 (29)
1974-1978 Ascoli 102 (24)
1978-1980 Cesena 51 (4)
1980-1982 Reggiana 55 (14)
Carriera da allenatore
???? Cesena Giovanili
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Flaviano Zandoli (Gambettola, 22 aprile 1947) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Indice

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Arrivato a dodici anni nel settore giovanile del Cesena, a quattordici passa a quello della Juventus rimanendoci fino ai diciotto anni. Tornato a Cesena nell'anno del servizio militare, fa parte della Compagnia Atleti a Bologna.

Nel 1967 comincia a giocare in prima squadra ottenendo subito una promozione dalla Serie C alla Serie B con i romagnoli. L'anno successivo passa alla Sambenedettese mentre nel 1969 approda al Padova. Due anni dopo gioca tra i cadetti per la Reggiana, mentre dal 1974 al 1976 milita in Serie A per l'Ascoli (nel campionato 1975-1976, con 5 reti all'attivo, è risultato il capocannoniere dei bianconeri a pari merito con Massimo Silva[1]), rimanendo poi nelle Marche anche per i due successivi tornei di Serie B, nel secondo dei quali contribuisce al ritorno dei bianconeri in massima categoria con il record di punti.

A fine stagione non segue l'Ascoli in Serie A, ma resta tra i cadetti tornando a Cesena dove disputa due stagioni. Nel 1980 scende di un'altra categoria per indossare nuovamente la maglia della Reggiana, e con 11 reti all'attivo contribuisce al ritorno degli emiliani in Serie B dopo sei anni. Dopo un campionato cadetto con i granata, nel 1982 si ritira dall'attività agonistica.

In carriera ha collezionato complessivamente 50 presenze e 8 reti in Serie A, e 231 presenze e 53 reti in Serie B.

AllenatoreModifica

Dopo il ritiro ha allenato nel settore giovanile del Cesena. Nella stagione 2010-2011 ha allenato la squadra Juniores regionale della Savignanese di Savignano sul Rubicone, dopo varie esperienze in altre società dilettantistiche.

Dopo il ritiroModifica

Nel 2012 si candida a sindaco per il comune di Longiano, ma con il 17,35% viene sconfitto da Ermes Battistini.[2] Nel 2016 il suo volto, assieme a quello di altri dieci calciatori e allenatori, è stato raffigurato su un murale allo stadio comunale Mirabello di Reggio Emilia[3].

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Cesena: 1967-1968 (girone B)
Ascoli: 1977-1978

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Pino Lazzaro, Nella fossa dei leoni. Lo stadio Appiani di Padova nel ricordo e nei ricordi dei tanti ex giocatori biancoscudati, Portogruaro, Ediciclo, 2002.

Collegamenti esterniModifica