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Francesco Bertoglio
vescovo della Chiesa cattolica
BishopCoA PioM.svg
 
Incarichi ricopertiRettore del Pontificio Seminario Lombardo
Vescovo titolare di Paro
Vescovo ausiliare di Milano
 
Nato25 febbraio 1900, Magenta
Ordinato presbitero31 marzo 1923
Nominato vescovo1º settembre 1960 da papa Giovanni XXIII
Consacrato vescovo28 ottobre 1960 da papa Giovanni XXIII
Deceduto6 luglio 1977, Milano
 

Francesco Bertoglio (Magenta, 15 febbraio 1900Milano, 6 luglio 1977) è stato un vescovo cattolico italiano, riconosciuto come Giusto tra le nazioni per aver salvato la vita di 65 ebrei durante l'Olocausto.

BiografiaModifica

Nato a Magenta da una famiglia di artigiani locali, compì i propri studi al Seminario maggiore di Milano per poi essere ordinato sacerdote a 23 anni il 31 marzo 1923 dal cardinale arcivescovo milanese Eugenio Tosi.

Nel 1933 venne trasferito a Roma e nominato rettore del Pontificio seminario lombardo. Nel 1943 nascose nella struttura 65 ebrei, salvandoli così dalla deportazione ad Auschwitz da parte delle truppe naziste. Per questo nel 2011 fu onorato, postumo, del titolo di Giusto tra le nazioni. Cessò la carica di rettore al Pontificio seminario lombardo di Roma nel 1961.

Il 28 ottobre 1960 venne consacrato vescovo per mano di papa Giovanni XXIII nella Basilica di San Pietro in Vaticano, assistito da Diego Venini, arcivescovo titolare di Adana, e da Benigno Carrara, vescovo di Imola. Nel 1964 venne nominato vescovo ausiliare dell'arcidiocesi di Milano. Dal 1962 al 1965 fu uno dei padri conciliari del Concilio Vaticano II, prendendo parte a tutte e quattro le sessioni.

Morì a Milano il 6 luglio 1977.

Genealogia episcopaleModifica

OnorificenzeModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN169183306 · LCCN (ENno2011044859 · WorldCat Identities (ENno2011-044859