Apri il menu principale

Filippo de Angelis

cardinale italiano

BiografiaModifica

Fu dapprima vescovo titolare di Leuce, consacrato il 23 luglio 1826; dal giorno successivo fu inviato come vicario e visitatore apostolico a Forlì[1], al posto del vescovo Andrea Bratti, chiamato a Roma per difendersi da varie accuse.

Papa Gregorio XVI lo elevò al rango di cardinale nel concistoro dell'8 luglio 1839.

Arcivescovo metropolita di Fermo, nel 1860 fu arrestato dalle truppe sabaude (conquista delle Marche). Fu portato a Torino, dove scontò sei anni di carcere coatto. Nella capitale sabauda conobbe don Giovanni Bosco. Rimesso in libertà, nel 1866 ritornò nell'arcidiocesi fermana[2].

Morì a Fermo l'8 luglio 1877 all'età di 85 anni.

Genealogia episcopaleModifica

NoteModifica

  1. ^ Copia archiviata, su mysite.verizon.net. URL consultato il 25 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 2 luglio 2009)..
  2. ^ Svampa cardinal Domenico 1851-1907, su luoghifermani.it. URL consultato il 17 aprile 2014.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN89064951 · ISNI (EN0000 0000 6277 2322 · GND (DE1046657615 · BAV ADV10285871 · CERL cnp02095344 · WorldCat Identities (EN89064951