Francesco Clemente

pittore e disegnatore italiano
Francesco Clemente fotografato a San Francisco nel 1991 con il proprio Autoritratto

Francesco Clemente (Napoli, 23 marzo 1952) è un pittore e disegnatore italiano.

Indice

BiografiaModifica

Ha dipinto insieme ad Andy Warhol e Jean-Michel Basquiat negli anni ottanta. Dal 1982 passa il suo tempo fra l'Italia, New York e Madras in India, collaborando con artisti locali.

Nel 1986 lavora con Raymond Foye ad una serie di 48 libri con miniature fatte a mano illustranti poeti e filosofi occidentali.

I libri vengono pubblicati da George Scrivani e stampati a Madras.

Francesco Clemente è membro dell'Accademia Americana delle Arti e delle Lettere.

Oggi lavora regolarmente a Madras e vive a New York insieme alla moglie Alba ed i suoi quattro figli.

Carriera: quattro decenniModifica

Anni settantaModifica

Compiuti i primi studi a Napoli[1], nel 1970, dopo un breve periodo come studente di architettura all'Università di Roma, Francesco inizia ad esporre le sue prime illustrazioni e fotografie a mostre, principalmente a Torino, Amsterdam e Colonia.

Nel 1973 compie il suo primo viaggio in India e, l'anno seguente attraversa a piedi l'Afghanistan, insieme al suo collega artistico e mentore Alighiero Boetti.

Nel 1977 Clemente torna insieme alla moglie Alba in India, dove vive e lavora per due anni a Madras, creando illustrazioni a pastello.

Nel 1980 i suoi lavori vengono esposti alla Biennale di Venezia.

Anni ottantaModifica

Nel 1981 Francesco Clemente si trasferisce permanentemente a New York.

Durante la decade degli anni ottanta, Francesco espone a numerosissime retrospettive tra le quali: la galleria d'arte Whitechapel di Londra (1983), l'Art Center di Minneapolis (1984), la Galerie Nationale di Berlino (1984), il Metropolitan Museum of Art di New York (1985), l'Art Institute of Chicago (1987), la Fundacion Caja (1987) e nuovamente a New York nel 1988.

Inoltre realizza varie collaborazioni con Jean-Michel Basquiat e Andy Warhol.

Anni novantaModifica

Negli anni novanta il lavoro di Francesco Clemente espone al Museum of Art, alla Royal Academy of Art, Londra, al centro Pompidou, Parigi ed al museo di Sezon, Tokio.

OggiModifica

Nel 1999-2000, il lavoro di Francesco Clemente è presentato in una grande retrospettiva al museo Salomon R. Guggenheim, in cui vengono esposte le famose collaborazioni degli anni ottanta.

Nel 2003, il Museo Nazionale di Napoli gli dedica un'antologica. Nel 2011 disegna le tazze della Illycaffè.

Nel Museo d'arte contemporanea Donnaregina di Napoli è installato un suo pavimento con inserimenti zoomorfi, ma in risonanza con le antiche maioliche campane.

Il complesso museale di Santa Maria della Scala di Siena dedica una mostra a Francesco Clemente, curata da Max Seidel con la collaborazione di Carlotta Castellani, intitolata “Fiori d'inverno a New York”. La moglie dell'artista, Alba Primiceri, ha scelto dei fiori presenti a New York nei mesi invernali che Francesco Clemente ha poi rielaborato -selezionando pigmenti di origine vegetale - dando vita a dieci tele di grande formato.

PoeticaModifica

Il suo lavoro mostra riferimenti espressionisti e surrealisti.

Con Sandro Chia, Enzo Cucchi, Nicola De Maria e Mimmo Paladino è uno dei protagonisti del movimento artistico contemporaneo della Transavanguardia, teorizzato dal critico Achille Bonito Oliva, che auspica un ritorno alla manualità, alla gioia ed ai colori della pittura, dopo gli anni dominati dall'arte concettuale. In America è considerato "l'artista italiano vivente più celebre del mondo"[1].

CinemaModifica

È l'autore di tutti i disegni e i quadri realizzati dal protagonista del film Paradiso Perduto del 1998, ispirato dal romanzo di Dickens Great Expectations e diretto da Alfonso Cuarón.

Inoltre ha recitato nel film Will Hunting - Genio ribelle nella parte di un ipnotista.

NoteModifica

  1. ^ a b Claudio M. Strinati, Opere della collezione Carlo F. Bilotti: da Picasso a Warhol, Rubbettino Editore, 1º gennaio 2005, ISBN 978-88-498-1136-0. URL consultato il 28 febbraio 2016.

Voci correlateModifica

Bibliografia selezionataModifica

  • Seidel, Max. Francesco Clemente: The Tarots. Hirmer Publishers. February 15, 2012.
  • Clemente,Francesco; Hollein, Max and Walcott, Derek. Francesco Clemente: Palimpsest. Moderne Kunst Nürnberg. March 31, 2012.
  • Danto, C. Artur. Francesco Clemente: The Sopranos. Charta. January 9, 2008.
  • Clemente,Francesco; Walcott, Derek. Francesco Clemente: Three Rainbows. Charta. October 31, 2009.
  • Clemente,Francesco; Danto, Arthur. Francesco Clemente: A Private Geography. Charta. February 28, 2011.
  • Jain, Jyotindra. Clemente: Made in India. Charta. September 30, 2011.
  • Ammann, Jean- Christophe; Clemente, Francesco. Francesco Clemente: Works 1971- 1979. Charta. August 28, 2007.
  • Matthews, Harry. Singular Pleasures. Dalkey Archive Press. November 29, 1999.
  • Clemente, Francesco. Francesco Clemente. Charta. October 28, 2000.
  • Babini, Luca. Francesco Clemente: Art and Life. Aperture Foundation. October 1, 1999.
  • Rushdie, Salman. Francesco Clemente: Self Portraits. Gagosian Gallery. January 1, 2005.
  • Clemente, Francesco. Polaroids, Celebrities and Self-Portraits. Jablonka Galerie. February 15, 2001.
  • Fahey, David; Clemente, Francesco. Sante D'Orazio: A Private View. Prestel Publishing. April 1, 2006.
  • Clemente, Francesco. India. Twelvetrees Press. November 15, 1989.
  • Rimanelli, David. Francesco Clemente Paintings 2000-2003. Gagosian Gallery. June 23, 2003.
  • Clemente, Francesco. Francesco Clemte: Fifty One Days at Mount Abu. D'Offay, Anthony Gallery. April 2, 1999.
  • Fischl, Eric; Ammann, Jean-Christophe; Young, Goeffrey; Clemente, Francesco. Eric Fischl: It's Where I look...It's How I See... Their World, My World, The World. Mary Boone Gallery/ Jablonka Gallery. February 1, 2009.
  • Auping, Michael. Francesco Clemente. Abrams, Harry N., Inc. September 1, 1985.
  • Colombo, Paolo. Francesco Clemente. Electa. May 28, 2006.
  • Avedon, Elizabeth. Francesco Clemente. Knopf Publishing Group. November 12, 1987.
  • Katz, Vincent. Life Is Paradise: The Portraits of Francesco Clemente. powerHouse Books. October 28, 1999.
  • McLure, Michael. Francesco Clemente Testa Coda. Rizzoli. January 1, 1992.
  • Percy, Ann. Francesco Clemente: Three Worlds. Philadelphia Museum of Art. January 27, 1998.
  • Warner, Marina. Francesco Clemente: The Book of the Sea. Gagosian Gallery. January 28, 2002.
  • Shapiro, David. Francesco Clemente. Parkett Verlag AG. September 28, 1986.
  • Denninson, Lisa. Clemente: A Retrospective. Abrams, Harry N., Inc. November, 30. 1999.
  • Crone, Rainer. Francesco Clemente: Pastelli 1972-1983 Prestel Verlag GmbH & Co KG. September 9, 1984.
  • Eccher, Danilo. Francesco Clemente. Allemandi, Umberto & Company. January 1, 1999.

IntervisteModifica