Francesco Gallo (architetto)

architetto italiano
Palazzo di Giustizia, Mondovì, facciata

Francesco Gallo (Mondovì, 6 novembre 1672Mondovì, 20 giugno 1750) è stato un architetto italiano.

Indice

BiografiaModifica

Conosciuto principalmente come architetto (progettò oltre 80 edifici in tutta la provincia di Cuneo), fu anche topografo, ingegnere militare e idraulico. Il suo materiale preferito per le costruzioni fu il mattone.

Grazie al suo operato in molte delle città si ebbe una netta rinascita urbanistica. Progettò principalmente ospedali e chiese. È particolarmente conosciuto per le sue opere nel Piemonte meridionale tra le quali spicca il Santuario di Vicoforte.

Gallo si mise in evidenza per la sua versatilità, a partire da una impronta iniziale tardo-manieristica e tendente a una posizione personale accostabile, in qualche modo, al barocco, manifestata nelle impostazioni spaziale delle opere.[1]

Fu sepolto a Mondovì nel Convento di Nostra Donna, nell'omonima chiesa da lui stesso riedificata sul precedente edificio gotico. Quando il convento venne abbandonato e saccheggiato da Napoleone Bonaparte, utilizzato come stalla e infine adattato a liceo classico la sua tomba venne smantellata insieme a molte altre e i suoi resti scomparvero.

Architettura religiosaModifica

 
Arciconfraternita di Santa Maria, Ceva

Francesco Gallo progettò numerosi edifici religiosi

  • Santuario della Santissima Vergine a Vicoforte: cupola (1721-39), cappelle di San Benedetto (1702) e della Santissima Vergine (1738-51).
  • Parrocchiale dell'Assunta a Carrù (1703-51)
  • Parrocchiale di San Giovanni a Frabosa Soprana (1703-36)
  • Parrocchiale di Sant'Ambrogio a Cuneo (1703-43)
  • Chiesa e palazzo abbaziale di San Dalmazzo a Borgo San Dalmazzo (1705-15)
  • Confraternita della Misericordia a Mondovì (1708-42)
  • Confraternita di Santa Croce a Cuneo: coro, (1709), decorazione interna e completamento dell'ospedale (1713)
  • Parrocchiale di Nostra Donna a Mondovì: sacrestia, campanile (1711-40)
  • Chiesa conventuale di Santa Chiara a Mondovì (1712-24)
  • Confraternita della Misericordia a Benevagienna (1713-53)
  • Chiesa di San Francesco a Busca: decorazione interna (1713-14)
  • Confraternita della Misericordia a Villafalletto: campanile (1715)
  • Parrocchiale di Sant'Antonio Abate a Priero (1716-40)
  • Parrocchiale dell'Assunta a Busca (1717-29)
  • Parrocchiale dell'Assunta a Savigliano: coro e sacrestia (1717-34)
  • Parrocchiale dell'Assunta a Garessio (1717-29)
  • Parrocchiale nella grangia di Leri (1718-21)
  • Abbazia di Santa Maria di Lucedio (1718-21)
  • Parrocchiale di San Giovanni Battista a Racconigi (1719-30)
  • Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo a Mondovì: cappelle (1720-51)
  • Chiesa abbaziale di San Costanzo a Villar: restauri (1722-24)
  • Parrocchiale di San Siro a Roburent (1722-39)
  • Confraternita del Santo Nome di Gesù a Dogliani (1722-56)
  • Chiesa abbaziale di San Pietro a Savigliano: campanile (1722)
  • Parrocchiale di Santa Caterina a Garessio Ponte (1723-48)
  • Parrocchiale della Natività di Maria Vergine a Marene (1723-41)
  • Parrocchiale di Santa Margherita a Margarita (1725-48)
  • Canonica dei Santi Pietro e Paolo a Carmagnola: altar maggiore (1725)
  • Confraternita di San Pietro Apostolo a Casale Monferrato (1726-39)
  • Parrocchiale di Santa Maria a Cuneo: abside (1725)
  • Parrocchiale di San marco Evangelista a Rocca de' Baldi (1726)
  • Collegio dei Gesuiti a Vercelli: ala nord (1726-35)
  • Confraternita dell'Annunziata a Busca (1727-36)
  • Confraternita della Santissima Trinità a Fossano (1728-38)
  • Parrocchiale di San Giovanni Battista a Barge, la cui volta ellittica, impostata sulla navata centrale, è seconda per estensione dopo quella di Vicoforte (1728-38)
  • Parrocchiale della Natività a Morozzo (1728-40)
  • Chiesa di San Filippo Neri a Mondovì Breo (1728-69)
  • Confraternita di Santa Maria e Santa Caterina a Ceva (1734-35)
  • Confraternita di Santa Croce a Cavallermaggiore (1736-43)
  • Ospedale di Santa Croce a Mondovì (1738-61)
  • Cattedrale di San Donato a Mondovì Piazza (1739-58)
  • Cattedrale di Sant'Eusebio a Vercelli: altar maggiore (1741)
  • Parrocchiale di San Nicolao ad Alice Castello (1743-60)
  • Chiesa di Santo Stefano a Mondovì: campanile (1748)

Architettura civileModifica

Fu anche impegnato in lavori nel campo dell'architettura civile

Opere attribuiteModifica

Al Gallo sono altresì attribuiti i progetti seguenti:

  • Confraternita di San Pietro in Vincoli a Peveragno
  • Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo a Sanfrè: (1711-23)
  • Palazzo Beccuti a Torino (1723-24)
  • Chiesa Parrocchiale di San Giacomo, a San Giacomo di Roburent.

NoteModifica

  1. ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, 1965, vol.5 pag.162

BibliografiaModifica

  • G.C. Chiechio, L'ingegnere e architetto Francesco Gallo 1672-1750, Torino 1886;
  • A. Bonino, Francesco Gallo architetto, in Bollettino della Società piemontese di archeologia e belle arti, XII (1928), pp. 20–45;

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