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Francesco Maria Farnese
cardinale di Santa Romana Chiesa
Francesco Maria Farnese.jpg
Ritratto del cardinale Farnese, opera di Rolland Lefebvre
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Nato15 agosto 1619 a Parma
Creato cardinale14 novembre 1644 da papa Innocenzo X
Pubblicato cardinale4 dicembre 1645 da papa Innocenzo X
Deceduto12 luglio 1647 (27 anni) a Parma
 
Ducato di Parma e Piacenza
Farnese
Coat of Arms of the Duke Ranuncius Farnese (1600-1622).svg

Pier Luigi
Ottavio
Figli
Alessandro
Ranuccio I
Figli
Odoardo I
Ranuccio II
Nipoti
Francesco
Antonio

Francesco Maria Farnese (Parma, 15 agosto 1619Parma, 12 luglio 1647) è stato un cardinale italiano.

Indice

BiografiaModifica

Era figlio di Ranuccio I Farnese, duca di Parma e Piacenza, e di Margherita Aldobrandini, nipote di papa Clemente VIII.

Nella sua famiglia erano diversi i Farnese divenuti cardinale, tra cui Alessandro divenuto poi papa Paolo III.

Figlio cadetto, venne avviato alla vita ecclesiastica ottenendo il titolo cardinalizio il 14 novembre 1644 da papa Innocenzo X[1]. Non venne però mai a Roma per ricevere il cappello e il diaconato[2].

Suo fratello maggiore Odoardo I Farnese invece ereditò il titolo di duca alla morte del padre nel 1622 e sposò a Roma nel 1600 Margherita de' Medici. Le sue sorelle Vittoria e Maria divennero duchesse di Modena e Reggio attraverso il matrimonio con Francesco I d'Este.

Alla morte di suo fratello Odoardo nel 1646, Francesco fu nominato reggente, insieme alla cognata Maria, del nipote Ranuccio II Farnese, nuovo duca di Modena e Reggio[3].

La reggenza durò due anni fino al compimento dei diciott'anni di Ranuccio.

Francesco Maria morì dopo sei mesi di malattia a Parma nel 1647[2].

NoteModifica

  1. ^ Copia archiviata, su angelionline.org. URL consultato l'8 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2014).
  2. ^ a b The Cardinals of the Holy Roman Church - Biographical Dictionary - Consistory of November 14, 1644
  3. ^ Voglia di Tango: Ma chi era Ranuccio ???

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN69778324 · ISNI (EN0000 0000 4997 0092 · LCCN (ENnr2001050723 · GND (DE121177734 · CERL cnp00563750 · WorldCat Identities (ENnr2001-050723