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Gianpaolo Rossi

allenatore di calcio e calciatore italiano
Gianpaolo Rossi
Gianpaolo Rossi.JPG
Rossi all'Atalanta negli anni 1980
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1990 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1971-1972 Ravenna 7 (0)
1972-1975 Fiorentina 0 (0)
1975-1978 Rimini 45 (0)
1978-1979 Chieti 29 (2)
1979-1981 Rimini 52 (4)
1981-1988 Atalanta 169 (1)
1988-1990 Monza 46 (0)
Carriera da allenatore
1992-1994 600px Giallo e Blu.svg Viadana
1994-1996 Albinese
1996-1998 Atalanta Vice
1998-2000 Lecco
2000-2002 Pro Sesto
2002-2003 Alzano Virescit
2003-2004 Palazzolo
2006-2007 Seregno
2009-2010 600px Celeste e Granata.png Valle Brembana
2010-2012 Celeste e Bianco.svg Ponteranica
2012-2014 Rosso e Blu.svg La Torre
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Gianpaolo Rossi (Viadana, 9 maggio 1955) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Esordì nella prima squadra del Ravenna a 16 anni. Fu notato dalla Fiorentina, che lo acquistò senza farlo esordire in prima squadra, cedendolo dopo tre anni al Rimini. In riva all'Adriatico conquistò immediatamente una promozione in Serie B, giocando con discreta continuità: eccezion fatta per una breve parentesi al Chieti, passò cinque anni a Rimini.

 
Rossi (secondo da sinistra) al Rimini durante la stagione 1976-1977

Nell'estate 1981 passa all'Atalanta, che contribuì a portare dalla Serie C1 alla Serie A nel giro di tre anni. A Bergamo ebbe modo di vestire la fascia di capitano[senza fonte] e di giocare la Coppa delle Coppe 1987-1988 fino alla semifinale, indossando la casacca nerazzurra per un totale di 169 volte in campionato. Concluse la sua carriera calcistica nel Monza.

AllenatoreModifica

Dopo aver appeso le scarpe al chiodo si diede alla professione di allenatore, iniziando a Viadana, suo paese d'origine. Fu quindi chiamato sulla panchina dell'Albinese (Interregionale, 11º e 7º posto) e poi all'Atalanta, dove fece da vice ad Emiliano Mondonico. Le sue successive esperienze riguardarono la Serie C, dove allenò Lecco (Serie C1, due salvezze ai playout), Pro Sesto (Serie C2, 12º e 9º posto), Alzano Virescit (esonerato alla 29ª giornata) e Palazzolo (subentrato e esonerato dopo 14 partite).[1]

Successivamente scese tra i dilettanti, dove allenò il Seregno in Serie D, continuando poi nei campionati provinciali della bergamasca allenando, tra le altre, Valle Brembana,(con cui arriva alla semifinale dei playoff di Prima Categoria, perdendo però contro il Dalmine Futura per 1-0)[2], e Ponteranica, squadra di Promozione, (con cui centra l'8º posto[3], subentrando in corsa nel 2010), dalla quale risolve consensualmente il contratto nel 2012, con la squadra a metà classifica a gennaio.

Collabora inoltre col settore giovanile dell'Excelsior, nel ruolo di Direttore Tecnico della scuola calcio.[4] Nella stagione 2012-2013 passa ad allenare La Torre, squadra militante in Prima Categoria con ambizioni di Promozione (calcio)[5]. La prima partita ufficiale lo vede esordire con una vittoria ai danni della Nembrese in Coppa Italia di Prima Categoria, con il risultato di 0-1[6]. Conclude al 4º posto nel Girone D, mancando i playoff per un solo punto.[7] Nonostante il gioco spettacolare manca i play-off per un solo punto. L'anno successivo viene confermato alla guida della squadra. Nel giugno 2014 lascia la guida della squadra, dopo un'altra salvezza[8].

A gennaio 2015 subentra a Paolo Rizzi e diventa il nuovo tecnico dell'US Arzago, società bergamasca che milita in Prima Categoria.

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Rimini: 1975-1976 (girone B)
Atalanta: 1981-1982 (girone A)
Atalanta: 1983-1984

NoteModifica

BibliografiaModifica