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Vialetto principale del giardino Moncada

Il giardino Moncada (o villa Moncada) è la principale parco di proprietà del comune di Paternò, in provincia di Catania, la più grande per estensione e situata all'ingresso del suo centro storico.

Indice

StoriaModifica

Fu all'origine un terreno agricolo utilizzato per la coltivazione delle arance di proprietà del cav. Carmelo Moncada (1860-1945), un ricco possidente paternese, figlio di Cesare, un patriota risorgimentale e politico locale[1][2]. Lo stesso Moncada fu un grosso esponente della politica cittadina tra la fine dell'Ottocento e inizio Novecento, essendo stato per tre volte sindaco di Paternò (1896-98; 1899-00 e 1902-04), e in epoca fascista, commissario prefettizio e podestà (1927-28)[3].

Il terreno, la cui estensione era di 26.500 m2, fu donato dal proprietario al Comune nel 1912 allo scopo di realizzarvi un giardino pubblico[4]. Il progetto fu affidato all'ing. Vincenzo La Russa, ma a causa di lungaggini burocratiche[4], il giardino pubblico, la cui donazione al Comune era stata confermata dal Moncada nel 1939, venne realizzato molti anni più tardi, e parzialmente inaugurato nel 1953[5], per essere completato negli anni successivi[4].

Durante la seconda guerra mondiale, la Villa fu utilizzata come ospedale da campo per i civili, allestito dal frate cappuccino padre Vincenzo Ravazzini. Nonostante si trattava di una zona di ricovero per i civili, il giardino fu colpito dai violenti bombardamenti alleati che devastarono in quel periodo Paternò: Ravazzini morì tragicamente il 15 luglio 1943, assieme a tutti i civili ricoverati[6][7]. In suo ricordo, dal 1973, è stata eretta all'interno della Villa una stele.

Nell'immediato periodo post-bellico fino al 1950, il Giardino fu utilizzato per disputare gli incontri interni della locale squadra di calcio della Ibla Paternò. La Villa, nel corso dei decenni successivi ha subito diverse modifiche che ne hanno cambiato la fisionomia, e ciò fu dovuto al sorgere di edifici circostanti.

Il giardino comunaleModifica

Definito il "polmone verde" di Paternò[8], il giardino Moncada è da sempre il luogo di ritrovo e di passeggio delle famiglie paternesi. Situato all'ingresso del centro storico, è infatti la più grande area verde della Città.

L'ingresso principale si trova nella piazzetta antistante che fa parte della via Vittorio Emanuele, e si trova a poca distanza dalla stazione FCE e dallo svincolo della Strada Statale 121, principale porta d'ingresso alla Città agli autoveicoli. Un ingresso secondario si trova invece nella parte posteriore, in via della Libertà.

Esso si presenta all'interno con un largo vialetto che conduce alla fontana e tre busti marmorei, posti all'interno della Villa negli anni sessanta, che raffigurano il geografo Giovanni Battista Nicolosi, l'anatomista Gaetano Cutore e il filantropo don Carmelo Moncada, al quale si deve la edificazione e il nome della Villa. È caratterizzato dalla presenza di molto verde, con aiuole e alberi di alto fusto e di varie tipologie, tra cui palme e pini, che fanno da ornamento per i vialetti secondari.

Nel mese di settembre di ogni anno vi si svolge una fiera dell'agricoltura, il commercio e l'artigianato, che una delle maggiori manifestazioni della città di richiamo interprovinciale[9].

La Villa oggiModifica

Da diversi anni il giardino Moncada, sempre aperto al pubblico, è in stato di abbandono e di degrado, sprovvisto di servizi igienici ed è spesso oggetto di atti vandalici compiuti da ignoti nelle ore notturne[10], come quelli che hanno distrutto i tre busti marmorei all'interno del parco e la bambinopoli, e causato l'uccisione delle papere all'interno della fontana[10].

All'interno del Giardino sono state girate alcune scene del film La matassa di Ficarra e Picone e Giambattista Avellino.

NoteModifica

  1. ^ S. Correnti, Paternò, Trinacria, 1973, p. 112
  2. ^ Don Cesare Moncada fu decurione del comune di Paternò nel 1850, in epoca borbonica (Cfr. AA.VV., Raccolta di atti e decreti del governo da gennaro 1850 in poi vol. 3, Gagliani, 1850, p. 321)
  3. ^ Cfr. voce Sindaci di Paternò su it.wikipedia.org
  4. ^ a b c V. Fallica, Storia di Paternò, Op. Universitaria, 1991, p. 147
  5. ^ C. C., Inaugurato il giardino pubblico di Paternò, in “Ultimissime”, quotidiano di Catania, 3.8.1953
  6. ^ Padre Vincenzo Ravazzini e il dono della vita - SiciliaSera, 8 febbraio 2008
  7. ^ "La seconda guerra mondiale a Paternò" - Paternesi.com, 17 ottobre 2010 Archiviato il 4 ottobre 2013 in Internet Archive.
  8. ^ "C'era una volta la villa Moncada" - Loschiaffo.org, 20 settembre 2011
  9. ^ Dal sito dell'ICS "Marconi" di Paternò Archiviato il 7 gennaio 2013 in Internet Archive.
  10. ^ a b «La Villa terra di nessuno» - La Sicilia, 5 maggio 2010