Giovanni Agusta

pioniere dell'aviazione italiano

Giovanni Agusta (Parma, 4 ottobre 1879Parma, 27 novembre 1927) è stato un pioniere dell'aviazione italiano, fondatore della Costruzioni Aeronautiche Giovanni Agusta.

Giovanni Agusta

BiografiaModifica

 
Giovanni Agusta a fianco del suo aliante biplano AG1

Nato a Parma da una famiglia di origini siciliane, nel 1907 costruì il suo primo aliante[1][2] e il secondo nell'anno successivo, rispettivamente denominati "AG-1" e "AG-1bis", dove "AG" rappresentava l'acronimo di "Agusta Giovanni", la ditta di costruzioni aeoronautiche che egli fondò a Palermo nel 1908.[3] Di questa azienda primigenia non si hanno altre notizie, oltre al volo dimostrativo effettuato sulla piazza d'armi di Capua con l'"AG-1bis", trainato al decollo da un'automobile.[2]

Nel 1911 si arruolò volontario nella nascente Regia Aeronautica e combatté nella guerra italo-turca.[1][2] Durante il conflitto inventò il parafreno, allo scopo di riuscire a frenare la caduta di un aereo, dovuta a improvvisa avaria. Nel 1913 lavorò alla Caproni[1][2] e compì studi sul paracadute. Allo scoppio della prima guerra mondiale, fu richiamato in servizio e assegnato proprio alla Caproni quale ispettore di costruzioni aeronautiche.

Dopo il conflitto, nel 1919 la "Agusta Giovanni" prese la denominazione di Costruzioni Aeronautiche Giovanni Agusta SA dedicandosi alla riparazione e manutenzione di aerei. Grazie ai servigi resi all'Esercito, il 23 dicembre 1923 venne concluso un contratto con l'Amministrazione militare che assegnava all'Agusta la gestione del campo di volo "Gaspare Bolla" a Cascina Costa, a fronte di uno sconto del 20% sulle riparazioni di aerei militari e di un canone annuo di 5000 L.[4] In seguito a tale contratto Giovanni Agusta si trasferì a Samarate con la moglie Giuseppina e i figli Domenico, Vincenzo, Mario e Corrado.[1][2] Con la sua morte le redini dell'azienda andarono alla moglie e al primogenito Domenico Agusta.[1][2]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Biblioteca Università LIUC Economia Giurisprudenza Ingegneria Risorse elettroniche.
  2. ^ a b c d e f dal sito Fondazione Museo Agusta.
  3. ^ Carlo De Rysky, Gruppo Costruttori Aeronautici Italiani - Catalogo annuario, Milano, Edizioni Anima, 1937, a.v.
  4. ^ Andrea Curami, L'industria aeronautica a Varese (Dalle origini al 1939) , Atti del convegno di studi "Esercito e Città", Perugia, 11-14 maggio 1988, pagg.1115-1116.

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