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Giovanni VIII di Nassau-Siegen

nobile e militare tedesco del XVII secolo
Giovanni VIII
Jan VIII van Nassau-Siegen 1583-1638.jpg
Conte di Nassau-Siegen
Stemma
In carica 1623–1638
Nascita Dillenburg, 29 settembre 1583
Morte Ronse, 27 luglio 1638
Casa reale Casato di Nassau
Padre Giovanni VII di Nassau-Siegen
Madre Contessa Maddalena di Waldeck
Consorte Ernestina Iolanda di Ligne

Giovanni VIII, Conte di Nassau-Siegen (Dillenburg, 29 settembre 1583Ronse, 27 luglio 1638), era un nobile e militare tedesco del XVII secolo.

BiografiaModifica

Giovanni VIII, conte di Nassau-Siegen, Katzenelnbogen, Vianden e Diez, marchese di Monte-Caballo, barone di Ronse e Beilstein, era il secondo figlio maschio di Giovanni VII di Nassau-Siegen e della Contessa Maddalena di Waldeck.

Fu educato a Herborn, Kassel e Ginevra. Nel 1610 partecipò al Staatse leger nella conquista di Jülich.

Il 25 dicembre 1613, con grande orrore della sua famiglia, si convertì apertamente al cattolicesimo ed entrò a servizio dell'esercito di Carlo Emanuele I di Savoia. Dopo la morte del fratello maggiore, Giovanni Ernesto nel settembre 1617, rivendicò i suoi diritti, ma suo padre scelse un successore protestante. Quando suo padre morì nel 1623, Giovanni VIII occupò Nassau-Siegen a capo dell'esercito asburgicò e cominciò la Controriforma.

Nel 1624 diventò un cavaliere dell'ordine del Toson d'oro.

Nel 1625 partecipò all'assedio di Breda. Breda era difesa da suo cugino di secondo grado Giustino di Nassau e resistette per undici mesi prima di arrendersi. Giovanni VIII di Nassau-Siegen è raffigurato nel celebre dipinto la resa di Breda di Diego Velázquez, terzo da sinistra in campo spagnolo, guardando direttamente lo spettatore.

Nel 1628 Ferdinando II lo inviò in Italia in veste di commissario, intimando al duca di Mantova Carlo I di Gonzaga-Nevers di consegnare i suoi Stati all'imperatore, finché non fosse deciso a chi spettasse l'infeudazione di Mantova e del Monferrato.[1]

Nel 1630 fu catturato dall'esercito olandese, tuttavia, fu rilasciato nello stesso anno. Nel 1631, si occupò della flotta spagnola-fiamminga sconfitta da mercenari da mercenari olandesi, scozzesi ed inglesi, nella battaglia di Slaak, combattere per conto del governatore spagnolo Francisco de Moncada, III marchese di Aitona, (1586–1635).

Nel 1632, Nassau-Siegen fu conquistata dagli svedesi, dopo di che il suo fratellastro Giovanni Maurizio reintrodusse il potestantesimo.

Giovanni VIII morì nel 1638 e gli successe suo unico figlio maschio Giovanni Francesco Desiderato, che dovette cedere una parte di Nassau-Siegen al ramo protestante della famiglia.

Matrimonio e figliModifica

 
Sua moglie, Ernestina Iolanda di Ligne

Giovanni sposò a Bruxelles il 13 agosto 1618 la principessa cattolica Ernestina Iolanda di Ligne (1594–1668), figlia di Lamoral de Ligne, principe d'Espinoy. Ebbero insieme sei figli:

OnorificenzeModifica

AscendenzaModifica

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN89024501 · ISNI (EN0000 0001 1773 9379 · GND (DE136244750 · CERL cnp01152396 · WorldCat Identities (EN89024501