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Giuseppe Campione (calciatore)

calciatore italiano
Giuseppe Campione
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Carriera
Squadre di club1
1988-1992Bologna22 (0)
1992-1993Lodigiani17 (6)
1993-1994Bologna18 (3)
1994SPAL2 (0)
Nazionale
1990-1991 Italia Italia U-18 7 (2)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giuseppe Campione (Carbonara di Bari, 31 agosto 1973Ferrara, 14 settembre 1994) è stato un calciatore italiano, di ruolo attaccante. È deceduto a 21 anni in un incidente stradale.

CarrieraModifica

ClubModifica

Talento precoce, esordì giovanissimo in Serie A, a 15 anni e 10 mesi, con il Bologna il 25 giugno 1989, entrando in campo al 77' della gara interna contro il Milan (1-4). La seconda presenza in massima serie arriva il 24 febbraio 1991, con l'ingresso al 56' della partita contro la Lazio (1-2).[1] Nello stesso periodo colleziona 3 presenze in Coppa UEFA.

Disputa con gli emiliani anche il campionato di Serie B 1991-1992, totalizzando 12 presenze, 4 delle quali da titolare.[2]

Ha sempre giocato con i colori rossoblu ad eccezione della stagione 1992-1993, in prestito alla Lodigiani, e dell'ultima stagione nella quale fu trasferito alla SPAL.

NazionaleModifica

Nel periodo 1990-1991 ha disputato 7 partite con la Nazionale Under-18, segnando 2 reti contro Malta e Olanda.

La morteModifica

Il 14 settembre 1994 l'automobile sulla quale viaggiava, condotta dall'allora compagno di squadra Antonio Soda, uscì di strada nei pressi di Cona, frazione del comune di Ferrara, terminando la sua corsa contro un albero ai margini della carreggiata.[3]

La curva dei sostenitori della SPAL è stata intitolata alla memoria del calciatore.[4] Per alcune stagioni il Bologna, la Lodigiani e la SPAL, tre società nelle quali ha militato hanno dato vita a un triangolare intitolato "Memorial Giuseppe Campione".

Durante una partita tra Spal e Prato a Ferrara, i toscani esposero uno striscione con la scritta "Campione brucia all'inferno", cosa che fece infuriare il popolo spallino e accese la rivalità e l'odio verso i pratesi. Dopo quell'episodio, molte tifoserie ospiti al Mazza, omaggiarono la Curva Ovest con fiori e striscioni di commemorazione per il giovane deceduto.[senza fonte]

NoteModifica

  1. ^ Almanacco illustrato del calcio - La cronistoria dei campionati, vol. 1989-1990 e 1991-1992, ed. Panini, 2005.
  2. ^ Almanacco illustrato del calcio '93, ed. Panini, pag. 266.
  3. ^ La scheda della spal - Tifoseria, rivieraoggi.it, 16 settembre 1994.
  4. ^ La Spal sconvolta piange Campione, Corriere.it, 14 aprile 2005 (archiviato dall'url originale il 18 novembre 2015).

Collegamenti esterniModifica