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Gregg Bissonette
GregBissonette(by Scott Dudelson).jpg
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereHard rock
Fusion
Heavy metal
Pop metal
Periodo di attività musicale1975 – in attività
GruppiElectric Light Orchestra
Sito ufficiale

Gregg Bissonette (Detroit, 9 giugno 1959) è un batterista statunitense, che vanta collaborazioni con artisti come Joe Satriani, Duran Duran, David Lee Roth, Toto, Andy Summers e Ringo Starr.

Indice

BiografiaModifica

Gli iniziModifica

A parte la sorella Kathy, la sua famiglia è molto appassionata di musica: il padre Bud suona la batteria (in seguito sarà il drum tech di Gregg per molti concerti), la madre Phyllis il pianoforte e il fratello Matt il basso (in futuro sarà anch'egli un noto musicista e suonerà con artisti come David Lee Roth, Joe Satriani, Shark Island).

Gregg iniziò a suonare a 5 anni la batteria del padre (il quale gli diede anche lezioni), a 10 prese lezioni da un batterista chiamato Bob Yarborough, il quale gli impartì anche insegnamenti di solfeggio. Oltre alla batteria, studiava anche la tromba presso il maestro Jim Ruffner. La sua principale influenza furono i Beatles e, rimasto affascinato dal suono di Ringo Starr, Gregg abbandonò la tromba per dedicarsi solamente alla batteria.

A 14 anni, lui e suo fratello Matt fondarono la loro prima band, i "Today's People", e frequentò le lezioni presso un noto batterista di Detroit chiamato Myron MacDonald. Nel 1974 vinse una borsa di studio presso la "Interlochen School of Music" e, successivamente, con i suoi "Today's People" partecipò a vari tour nel Michigan con il gruppo del padre, i "The Buddy Blair Band".

Nel 1975, Bissonette divenne il batterista della "Warren Mott High School Jazz" band, e, l'anno successivo, fondò un altro gruppo, i "Grand Circus Park" con l'inseparabile fratello Matt, suonando cover di Beatles, Led Zeppelin, Chicago, Aerosmith e Eagles.

La carrieraModifica

Per poter entrare nel mondo del "music business", Gregg e Matt si trasferirono a Los Angeles nel 1982. I due ebbero la fortuna di conoscere Maynard Ferguson, un trombettista da loro molto ammirato ed ebbero la possibilità di entrare nel suo gruppo (in esso troviamo anche il virtuoso bassista John Patitucci). Con lui, i fratelli Bissonette fecero un tour, documentato nel disco Live in San Francisco. In seguito, i due collaborarono anche con Gino Vanelli.

Nel 1985, Gregg entra nel gruppo di David Lee Roth, ex singer dei Van Halen, assieme ad altri musicisti di alta caratura come Steve Vai alla chitarra, Billy Sheehan al basso e Brett Tuggle alle tastiere. Con Roth, incide dischi di successo come Eat'em and Smile e Skyscraper (nel relativo tour, suonò il fratello al posto di Sheehan).

Nel 1989, suonò con la "Buddy Rich Big Band" per il memoriale della morte del batterista Buddy Rich, (un'altra grande influenza di Gregg) alternandosi con altri grandi batteristi come Dennis Chambers e Louie Bellson. Successivamente, Gregg e Matt lavorarono con il guitar hero Joe Satriani per l'album The Extremist e suonarono nel seguente tour (da cui venne pubblicato il disco live Time Machine).

Nel 1995 sostituì Simon Phillips per un tour con i Toto e nel 1998 suonò con Don Henley, incidendo un disco, Inside Job.

Nel 2000, Gregg suona in Supernatural del chitarrista latino-americano Carlos Santana e nel decimo album dei Duran Duran (Pop Trash), successivamente, incide anche due dischi a suo nome, come l'omonimo Gregg Bissonette e Submarine. Quest'ultimo, il batterista lo dedicò ai Beatles, i suoi miti dall'infanzia, e venne inciso assieme al fratello e con vari ospiti tutti chitarristi come Steve Vai, Frank Gambale, Robben Ford e Richie Kotzen.

Nel 2003 entrambi realizzarono uno dei loro sogni suonando con la band di Ringo Starr, suonando un tour negli USA.

La sua attività da turnista continua e, inoltre, si occupa nell'endorsment di batterie Dixon, piatti Zildjian, pelli Remo e bacchette Vic Firth.

Nel 2013 suona in diversi pezzi dell'album "Bondage" del talentoso chitarrista italiano Gianni De Chellis.

DiscografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN9507110 · ISNI (EN0000 0000 5545 9602 · LCCN (ENno2002016919 · GND (DE13460573X · BNF (FRcb141562556 (data) · WorldCat Identities (ENno2002-016919