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StoriaModifica

Nel 1837, in località Mergugna (frazione di Gurro), venne alla luce una necropoli risalente all'epoca romana, come testimoniano tombe, monete ed utensili ritrovati durante gli scavi. Il modo di vestire, gli usi e studi di glottologia sul dialetto locale testimoniano una certa affinità tra la popolazione di Gurro e quella della Scozia.

Diversi documenti risalenti al XVI secolo d.C. narrano che, dopo la battaglia di Pavia del 1525 tra Francesco I e Carlo V, alcuni mercenari scozzesi, non essendo potuti rientrare in patria, abbiano trovato rifugio nel villaggio di Gurro. Il motivo della loro scelta fu che i soldati ritrovarono in Gurro condizioni di vita simili a quelle delle Highlands scozzesi. Infatti le caratteristiche geomorfologiche delle montagne e le distese di prati, adatti alla coltivazione e all'allevamento, ricordano ancora oggi quelle regioni nel nord della Scozia[2].

Le testimonianze a favore della tradizione sulla fondazione del paese sono numerose e tra queste:

  • Il bellissimo costume tipico delle donne, composto lavorando 14 metri di stoffa, in cui la sottoveste è in tessuto scozzese e di pregevole fattura
  • Le vie strette del paese e le antiche case costruite con uno stile che non si riscontra in nessun altro villaggio della valle
  • La struttura portante dei muri che compongono il perimetro è in legno, formata da un rettangolo intersecato da una croce di Sant'Andrea

Gurro faceva parte della Comunità Montana Valle Cannobina.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Lo spopolamento del comune ha portato in cento anni ad una perdita di circa l'80% della popolazione residente, a partire dall'anno 1911.

Abitanti censiti[3]

 

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2017.
  2. ^ BBC, The Italian village that takes after Scotland, 10 novembre 2017
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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