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Hockey su ghiaccio Juventus

Antica società hockeistica su ghiaccio italiana
Hockey su ghiaccio Juventus
Hockey su ghiaccio Ice hockey pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Trasferta
Colori sociali Nero e Bianco (Strisce).svg Strisce bianche e nere
Dati societari
Città Torino
Paese Italia Italia
Confederazione IIHF
Federazione FISI
Fondazione 1940
Scioglimento 1945
Presidente Piero Dusio (1941-1949)
Impianto di gioco Campo Juventus[1][2]
(2 000 posti)
Palmarès
Si invita a seguire lo schema del Progetto Hockey su ghiaccio

L'Hockey su ghiaccio Juventus,[3] anche noto come Juventus Torino, più brevemente come H.G. Juventus o semplicemente come Juventus, è stata una squadra di hockey su ghiaccio italiana, con sede a Torino. Faceva parte del gruppo sportivo organizzato all'interno della Juventus – Organizzazione Sportiva S.A. che gestì l'attività polisportiva sviluppata dalla società calcistica Juventus tra gli anni 1920 e 1940.

Indice

StoriaModifica

Le originiModifica

La sezione di disco sul ghiaccio della Juventus fu istituita nel dicembre del 1940 per volontà dell'allora vicepresidente dell'omonima società polisportiva Piero Dusio,[4] il quale continuò il progetto di diversificazione delle attività societarie, rispetto a quella principale del calcio, iniziata nel 1923 dall'imprenditore torinese Edoardo Agnelli.[5] Lo storico calciatore bianconero Gianpiero Combi fu eletto primo direttore,[6] mentre la squadra era inizialmente composta da atleti che in precedenza avevano militato nel Nord Torino e nel G.U.F. Torino, società che in quel periodo conclusero le proprie attività agonistiche.[7]

 
Una scena dell'incontro di disco su ghiaccio disputato a Torino tra l'HG Juventus e l'Asiago, vinto dalla squadra bianconera per uno a zero.

Il primo incontro della formazione bianconera, un trionfo per uno a zero contro l'Asiago,[8] si disputò il 12 gennaio 1941 al Campo Juventus, uno scenario polivalente capace di 2 000 posti sito all'interno del Circolo Sportivo Juventus, in Corso IV Novembre 151, dove la squadra avrebbe disputato tutti i suoi incontri casalinghi. Tuttavia, a causa dei contemporanei eventi bellici, l'HG Juventus partecipò al suo unico campionato di Serie A, allora organizzato dalla Federazione Italiana Sport Invernali (FISI), nella stagione 1941, l'unica disputata durante la seconda guerra mondiale; durante le fasi eliminatorie perse l'unica partita giocata, contro la seconda squadra dell'AMDG Milano, qualificandosi al terzo posto finale di quell'edizione e diventando in seguito l'unica formazione torinese attiva nella disciplina[9] sino al suo scioglimento, avvenuto quattro anni più tardi, per motivi finanziari aggravati dalla crisi dello sport in città.[9][10]

Dopo l'attività agonisticaModifica

Nel 1949 l'HG Juventus disputò due incontri amichevoli contro la sezione hockeistica del Torino, pochi mesi prima della fondazione dell'Hockey Club. Le formazioni che rappresentarono i bianconeri e i granata vennero selezionate tra i giocatori di hockey dell'S.C. Galvani, a seconda della loro fede sportiva;[11] le società calcistiche di bianconeri e granata avallarono l'iniziativa, fornendo agli hockeisti le loro maglie ufficiali. Gl'incontri, disputati il 15 e il 22 gennaio di fronte a un folto pubblico (tra cui i calciatori juventini Boniperti, Cavalli e Rava) furono molto combattuti secondo le cronache di stampa, tuttavia non fu possibile assegnare la palma cittadina: infatti, entrambe le partite terminarono con il risultato di due reti a due.[12]

Infine, l'attività hockeistica sviluppata dalla Juventus fu la base per la costituzione di una nuova associazione sportiva: l'Hockey Club Torino,[13] attraverso l'intervento dell'industriale Italo Cappabianca, membro della Società Iniziative Sportive (S.I.S.) nonché fondatore nel dicembre 1949.[14]

NoteModifica

  1. ^ Anche noto come Palazzo di Ghiaccio, cfr. In Corso IV Novembre impianti sportivi in via di realizzazione per le nuove attività della Juventus, in La Stampa, 11 marzo 1941, p. 4. URL consultato il 19 novembre 2011.
  2. ^ Intensa attività dei pattinatori torinesi, in Stampa Sera, 10 gennaio 1941, p. 4. URL consultato il 19 novembre 2011.
  3. ^ 1941 TORINO Hockey su ghiaccio JUVENTUS - ASIAGO 1-0. URL consultato il 3 luglio 2015.
  4. ^ L'incontro di disco su ghiaccio tra la Juventus e il Torre Pellice, in La Stampa, 28 dicembre 1940, p. 4. URL consultato il 21 giugno 2015.
  5. ^ Vasto programma di attività della Juventus, in La Stampa, 4 settembre 1940, p. 3. URL consultato il 21 giugno 2015.
  6. ^ In Corso IV Novembre impianti sportivi in via di realizzazione per le nuove attività della Juventus, in La Stampa, 11 marzo 1941, p. 4. URL consultato il 19 novembre 2011.
  7. ^ Il Nord Club Torino... ovvero la "fucina" del futuro Hockey Club Torino, 27 dicembre 2013. URL consultato il 27 dicembre 2013.
  8. ^ Il disco sul ghiaccio a Torino, in Stampa Sera, 13 gennaio 1941, p. 4. URL consultato il 21 giugno 2015.
  9. ^ a b La squadra di disco su ghiaccio della Juventus giocherà, in Stampa Sera, 7 gennaio 1942, p. 2. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  10. ^ Le elezioni al F.C. Juventus, in La Nuova Stampa, 29 luglio 1945, p. 2. URL consultato il 14 luglio 2015.
  11. ^ L'«Hockey» a Torino, in La Nuova Stampa, 29 gennaio 1949, p. 4. URL consultato il 9 luglio 2015.
  12. ^ Juventus-Torino di Hockey terminato ancora in pari: 2-2, in La Nuova Stampa, 23 gennaio 1949, p. 4. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  13. ^ Favorito lo Sporting Club ai campionati di tennis, in Nuova Stampa Sera, 10 novembre 1949, p. 1. URL consultato il 19 novembre 2014.
  14. ^ Giulio De Benedetti, Hockey sul ghiaccio: sport d'attualità, in Nuova Stampa Sera, 22 dicembre 1949, p. 5. URL consultato il 30 giugno 2015.