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II Corpo d'armata
Descrizione generale
Attiva22 marzo 1877 - settembre 1943
NazioneItalia Italia
ServizioFlag of Italy (1860).svg Regio Esercito
Dimensionecorpo d'armata
ComandoMilano
Battaglie/guerreSeconda battaglia della Marna
Guerra d'Etiopia
Prima battaglia difensiva del Don
Seconda battaglia difensiva del Don
Parte di
1ª Armata (1939-1940)
Voci su unità militari presenti su Wikipedia

Il II Corpo d'armata fu un'unità del Regio Esercito italiano, con sede a Milano, attivo durante la prima e la seconda guerra mondiale.

Indice

StoriaModifica

Il II Corpo d'armata trae le proprie origini dal II Comando generale di Milano attivo sino al 22 marzo 1877 quando, con il decreto di creazione dei corpi d'armata a livello nazionale, il II Corpo d'armata ottenne ufficialmente i propri primi incarichi ufficiali.

Prima guerra mondialeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: II Corpo d'armata italiano in Francia.

Guerra d'EtiopiaModifica

Seconda guerra mondialeModifica

Dopo l'inizio della seconda guerra mondiale, in occasione delle operazioni belliche contro la Francia, il II corpo d'armata venne dislocato nel cuneese, prendendo parte alle operazioni nel settore Maira-Po-Stura dal 21 al 25 giugno, raggiungendo il Col de la Vigne, Larche, la Valle dell'Ubaye. Al termine di questa prima fase fece rientro ad Alessandria.

Nel 1942 venne trasferito al seguito dell'8ª Armata in Russia ove combatté la prima battaglia difensiva del Don e poi dall'11 al 18 dicembre partecicò alla seconda battaglia del Don che provocò il crollo del fronte italiano e la rapida disgregazione delle formazioni del II Corpo che a partire dal 19 dicembre, dovette iniziare un disastroso ripiegamento in inverno verso Voroscilovgrad, città che i pochi superstiti raggiunsero il 21 dicembre successivo.

Nel 1943, i resti del II Corpo furono ritirati dal fronte e trasferiti prima a Dnjepropctrovsk, e quindi, passando per Pollava e Nejin a Gomel ed al 26 marzo 1943. Il comando del II Corpo rimase per alcuni mesi l'unica formazione italiana rimasta in Russia. Dal 26 aprile al 22 maggio ripiegò nuovamente su Gomel per poi fare rientro in Italia, a Grosseto, in Toscana, ove venne posto sotto la guida del V Corpo d'armata, rimanendo inattivo sino allo scioglimento dell'8 settembre 1943.

ComposizioneModifica

1919-1926Modifica

II Corpo d'armata di Milano
  • Divisione fanteria "Milano" (4ª)
  • Divisione fanteria "Novara" (5ª)
  • Divisione fanteria "Brescia" (6ª)

1926-1940Modifica

Corpo d'armata di Alessandria (II)
  • Divisione fanteria "Alessandria" (3ª) poi "Monferrato"
  • Divisione fanteria "Cuneo" (4ª) poi "Monviso"
  • Divisione fanteria "Genova" poi "Imperia" (5ª) poi "Cosseria"

1935-1936Modifica

II Corpo d'armata in Africa

1940-1943Modifica

II Corpo d'armata

ComandantiModifica

  • Generale di Corpo d'armata Alberico Albricci
  • Generale di Corpo d'armata Pietro Maravigna
  • Generale di Corpo d'armata Francesco Bertini (1º luglio 1937 - 31 ottobre 1940)
  • Generale di Corpo d'armata Giovanni Zanghieri (1º novembre 1940 - 15 febbraio 1943)
  • Generale di Corpo d'armata Arnaldo Forgiero (15 marzo - 4 luglio 1943)
  • Generale di Corpo d'armata Vittorio Sogno (5 luglio - 4 settembre 1943)
  • Generale di Corpo d'armata Gervasio Bitossi (5-9 settembre 1943)

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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