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Il principe di Scozia

film del 1953 diretto da William Keighley
Il principe di Scozia
Titolo originaleThe Master of Ballantrae
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneRegno Unito
Anno1953
Genereavventura
RegiaWilliam Keighley
Soggettoispirato dal romanzo The Master of Ballantrae di Robert Louis Stevenson
SceneggiaturaHerb Meadow e Harold Medford
FotografiaJack Cardiff
MontaggioJack Harris
MusicheWilliam Alwyn
Interpreti e personaggi

Il principe di Scozia (The Master of Ballantrae) è un film del 1953 diretto da William Keighley.

Pellicola in Technicolor interpretata da Errol Flynn e Roger Livesey. È l'ultimo film di cappa e spada interpretato dal leggendario "diavolo della Tasmania" di Hollywood[1] e sua ultima collaborazione con lo studio Warner Bros. che lo aveva lanciato venti anni prima[2]. La pellicola è una fedele trasposizione cinematografica del romanzo The Master of Ballantrae scritto da Robert Louis Stevenson nel 1889.

Indice

TramaModifica

Alla tenuta di Durrisdeer in Scozia nel 1745, Jamie Durie, suo fratello minore Henry e il loro padre Lord Durrisdeer ricevono notizie della rivolta giacobita. Il loro servitore, MacKellar, suggerisce che uno dei fratello si unisca all'insurrezione mentre l'altro rimanga fedele a re Giorgio II, in modo che qualsiasi parte vinca, lo stato e la proprietà della famiglia saranno preservati. Entrambi i fratelli vogliono andare; Jamie insiste nel lanciare la moneta per avere questo privilegio e vince, nonostante l'opposizione della sua fidanzata, Lady Alison.

Si unisce così alla rivolta del principe Carlo Stuart per la riconquista del trono, ma questa fallisce. Il nobile, pur di sfuggire alla cattura dei soldati inglesi, dapprima torna segretamente a Durrisdeer, insieme all'avventuriero irlandese Francis Burke, per ottenere denaro per il passaggio in Francia ed in seguito diventa pirata[3]. Divenuto ricco, torna dopo molti anni al castello per vendicarsi del fratello che in apparenza lo avrebbe tradito. Ma scopre che esso sia innocente e riparte per una nuova terra, l'America, felice di non aver messo in pratica la sua vendetta[4].

AmbientazioneModifica

Per le riprese sull'isola di Tortuga, tappa obbligata per Flynn nel ritornare alle proprie terre e alla bella lady Alison è stato scelto come ambientazione il porto dell'Arenella in provincia di Palermo, con annessa la storica Tonnara Florio[1].

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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