Tonnara Florio

edificio di Palermo
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la Tonnara Florio di Favignana, vedi ex Stabilimento Florio.

La Tonnara Florio è una ex tonnara nel quartiere Arenella, di Palermo. Nel complesso architettonico sorge anche il Palazzo dei Quattro Pizzi dei Florio[1].

La palazzina della ex Tonnara Florio

StoriaModifica

La tonnara venne costruita, si presume, intorno XVII secolo, accanto al porto dell'Arenella. La prima data certa però è il 1830 quando venne acquistata dalla famiglia Florio, e la tonnara venne quindi completamente ristrutturata sotto la guida dell'architetto Carlo Giachery.

La palazzinaModifica

Una parte della struttura venne trasformata da industriale ad abitativa e negli anni ospitò varie personalità illustri.

 
Gli interni della palazzina

Giachery progettò la palazzina nel 1844, nello spigolo sud orientale della tonnara. In stile neogotico era di forma rettangolare, dalle caratteristiche quattro torrette angolari cuspidate. Divenne la dimora privata di Vincenzo Florio che vi si ritirò con la famiglia. In quell'epoca ospitò anche i sovrani Borbone e lo zar Nicola I di Russia.

Nel 1852 lo stesso Giachery si occupò di progettare il mulino che veniva utilizzato nel processo industriale della lavorazione del tonno.

Fino al 2016 la palazzina era proprietà degli eredi dei Florio.

 
Gli interni della ex tonnara

Stato attualeModifica

Agli inizi del Novecento, essendo quasi scomparsi i tonni nella zona la tonnara, venne abbandonata.

Dal 1980 gli eredi della tonnara le hanno restituito decoro trasformandola in Club Nautico nella parte prospiciente al mare e all'interno è stata adibita un'area dedicata a ristorante, e ad eventi. Nel mese di giugno 2008 sono iniziati i lavori di restauro della tonnara e la riqualifica delle zone limitrofe.

Attualmente l'ex tonnara è adibita a ristorante e discoteca. Buona parte della tonnara verrà adibita a museo gestito dalla "fondazione Vincenzo Florio."

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica