Il tempo delle mele 3

film del 1988 diretto da Claude Pinoteau
Il tempo delle mele 3
Il tempo delle mele 3 1988.png
Sophie Marceau in una scena del film
Titolo originaleL'étudiante
Lingua originaleFrancese
Paese di produzioneFrancia, Italia
Anno1988
Durata105 min
Rapporto1,77:1
Generecommedia, sentimentale
RegiaClaude Pinoteau
SceneggiaturaClaude Pinoteau, Danièle Thompson, Gianni Romoli
ProduttoreAlain Poiré
Casa di produzioneTF1 Films Production/Gaumont/Tiger Cinematografica
Distribuzione in italianoColumbia TriStar Films
FotografiaYves Rodallec
MontaggioMarie-Josèphe Yoyotte
MusicheVladimir Cosma
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il tempo delle mele 3 (L'étudiante) è un film commedia romantica francese del 1988, diretto dal regista Claude Pinoteau e con protagonisti Sophie Marceau e Vincent Lindon.[1]

In Italia, a differenza che in patria, il film è stato distribuito attribuendo un titolo che facesse pensare a un seguito de Il tempo delle mele (La boum, 1980) e Il tempo delle mele 2 (La boum 2, 1982), sfruttando la presenza contemporanea della stessa protagonista (Sophie Marceau) e dello stesso regista (Claude Pinoteau) degli altri due film, a cui tra l'altro si aggiungono la co-sceneggiatrice Danièle Thompson (qui affiancata dall'italiano Gianni Romoli), l'autore delle musiche Vladimir Cosma e ulteriori figure tecniche.

TramaModifica

In una stazione sciistica delle Alpi francesi, Edouard incontra Valentine. Lui è un giovane compositore, fa parte di una band e ha gran fortuna con le donne; lei insegna alle elementari, ma è anche iscritta alla Sorbona. Lui è da subito colpito dalla ragazza e la segue nel metrò. Da qui nasce la loro storia, ma lei non intende rinunciare ai suoi esami, né lui può evitare le tournée: tutto ciò li costringe a rimanere spesso lontani. Inizia dunque un periodo snervante, fatto di fugaci appuntamenti in varie città francesi e di ossessionanti telefonate: Valentine è tenace ed un po' irritante, mentre Edouard confessa ad un collega che la ragazza è bella, brava e colta, ma a volte un po' pesante specie per un tipo come lui, che prende la vita come viene e non brilla certo quanto ad erudizione. Purtroppo le differenze di stili di vita porteranno Edouard a tradire Valentine. Quest'ultima, venutane a conoscenza decide di lasciarlo. Ora Valentine deve sostenere il suo difficile esame: all'orale, essa si abbandona ad un ardito paragone tra l'amore come lo intendeva Molière ed i problemi della coppia attuale. Per stare insieme seriamente l'attrazione non basta: ci vogliono stima, rispetto, senso di responsabilità ed accettazione totale dell'altro. Edouard comprende i veri sentimenti di Valentine, capisce che è lei che vuole veramente e i due si riuniscono nella scena finale...

Colonna sonoraModifica

La canzone del film è You Call It Love, scritta da Jeff Jordan e da Vladimir Cosma ed interpretata dalla cantante norvegese Karoline Krüger.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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