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Interno di un convento

film del 1978 diretto da Walerian Borowczyk

TramaModifica

In un convento situato in una regione centrale dell'Italia abitano delle suore molto giovani: una è la nipote del vescovo del luogo. Esse sono intensamente lussuriose e nonostante la badessa tenti in tutti i modi d'impedirlo, le religiose non intendono ragioni: vogliono fare sì che il vizio e le tentazioni della carne entrino in convento. Ci riescono soggiogando un uomo che dà il via a un'ininterrotta catena di situazioni incresciose e a dir poco scandalose. Inoltre accade che durante una notte, inspiegabilmente, la porta del convento si apre e così una suora si dà alla fuga. Il caso si fa sempre più misterioso con la morte della badessa e di due consorelle, suor Clara e suor Martina, avvelenate per sbaglio.

Il filmModifica

Il film è liberamente ispirato alle Passeggiate romane (Promenades romanes, 1829) di Stendhal. Si tratta di una pellicola che accoglie in pieno lo sfogo erotico del regista. Infatti Borowczyk si pasce con i divieti ecclesiastici e con le cose che non si dovrebbero ricercare.

DistribuzioneModifica

Distribuito in home video in diverse edizioni: la più comune è quella appartenente alla collana I classici proibiti , film erotici venduti allegati assieme al periodico L'espresso. Questa versione, della durata di soli 84 minuti, ha subito numerosi tagli rispetto all'opera originale dell'artista polacco. Un'altra edizione è quella restaurata e proposta da Raro Video - Visioni Underground: tale pellicola, presentata da Gianluca Curti, è ricca di contenuti speciali, e soprattutto non è censurata (la durata è di 91 minuti).

Collegamenti esterniModifica