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Io ti assolvo

film del 2008 diretto da Monica Vullo
Io ti assolvo
PaeseItalia
Anno2008
Formatofilm TV
Generedrammatico, giallo, thriller
Durata99 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
RegiaMonica Vullo
Interpreti e personaggi
Casa di produzioneGrundy Italia per RTI
Prima visione
Data15 gennaio 2008
Rete televisivaCanale 5

Io ti assolvo è un film per la televisione diretto da Monica Vullo, in onda su Canale 5 il 15 gennaio 2008, con Gabriel Garko nel ruolo di padre Francesco, Cosima Coppola nel doppio ruolo di Matilde e Carla Visciano, Lorenzo Flaherty nel ruolo del commissario Augusto Lariano, e Stefania Sandrelli nel ruolo della perpetua Mirella Pensotti. Il film è una fiction televisiva da "bollino rosso", cosa molto rara per una fiction, ed è a tratti cruenta. Questo anche per il motivo che lo sceneggiatore è Luigi Montefiori, alias George Eastman, noto protagonista dell'horror e thriller all'italiana.

TramaModifica

Nel cuore della notte l'anziano padre Raoul viene assassinato nella sua chiesa da un uomo misterioso. La mattina seguente il commissario Pier Maria Lariano accorre sulla scena del delitto. Dalla chiesa è stata rubata una collana a forma di cuore tempestato di rubini, regalo della facoltosa famiglia Zunin, benefattrice della parrocchia di Montenevio, a cui padre Raoul era solito far visita. Scoperto il furto, i sospetti del commissario Lariano cadono sul figlio tossicodipendente della perpetua di padre Raoul, Mirella Pensotti, Lorenzo. Il vescovo manda nella comunità un nuovo prete, padre Francesco. Il nuovo prete accetta di andare ma è preoccupato perché troppi ricordi lo legano a quel luogo. Tornano infatti alla sua memoria i tragici fatti accaduti prima che lui prendesse la tonaca: la morte di Carla Visciano, sua fidanzata del tempo, annegata durante un incidente d'auto causato dalla loro ebbrezza per droga. Padre Francesco, nel tentativo di far luce sul delitto, decide di conoscere la famiglia Zunin: Veronique, moglie del facoltoso Renato Zunin costretto su una sedia a rotelle; il figlio Giancarlo sposato con Eleonora, la quale mal sopporta l'invadenza della suocera. La perpetua però rivela molto di più: la sera prima del delitto, in sacrestia, ha visto Eleonora Zunin intimidire padre Raoul ed accusarlo "di avere una relazione" con qualcuno a lei molto vicino. La donna adduce come prova un esplicito biglietto d'amore omosessuale scritto da Giancarlo Zunin. Incredulo, padre Francesco scopre invece che è Enrico Pieroboni, medico curante dei Zunin ad avere una relazione con Giancarlo. Ma per padre Francesco la situazione si complica improvvisamente perché, nel segreto della confessione, lo sconosciuto assassino gli confessa l'omicidio. Nel frattempo il "cuore di rubini" viene restituito al parroco da Matilde Visciano, l'identica sorella minore di Carla, la fidanzata scomparsa di padre Francesco. Trovarsi di fronte al "fantasma" del suo amore scomparso provoca un grande trauma a padre Francesco che ripensa a tutto quello che è accaduto prima e durante l'incidente mortale. La ragazza, sotto le grinfie di un uomo senza scrupoli, Renato Palma, è costretta a drogarsi e prostituirsi ma, nel tentativo di strapparla all'abisso e di risparmiare al paese un'altra vittima, padre Francesco scopre la verità. L'assassino è il commissario Lariano che ha ucciso padre Raoul per il timore di essere tradito, in quanto voleva sciogliere i voti per rivelare a tutti quello che gli aveva detto nel segreto del confessionale. Da piccolo Lariano aveva ucciso la madre che era solita abbandonarlo per andare in crociera con il suo nuovo fidanzato. Un attimo prima della morte (dovuta a colpi di pistola ricevuti da un suo collega), il commissario Lariano chiede a padre Francesco di essere assolto per i suoi delitti. Padre Francesco, dopo un attimo di esitazione, lo assolve. Infine il religioso si recherà a Calcutta dove aveva chiesto al Vescovo di essere mandato, mentre Matilde, ora libera da Palma (ucciso anch'egli da Lariano) e dalla droga, lavorerà nell'archivio nello studio di Pieroboni, per diventare infermiera.

AscoltiModifica

Numero Puntata Trasmessa il Telespettatori Share
1 15 gennaio 2008 6.407.000 26,08%

Collegamenti esterniModifica

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