John Brown (cestista 1992)

cestista statunitense nato nel 1992
John Brown
John Brown basketball.jpg
John Brown III con la New Basket Brindisi nel 2020
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 203 cm
Peso 98 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala-pivot
Squadra Monaco
Carriera
Giovanili
2008-2010Arlington Country Day School
2010-2011Body of Christ Academy
2011-2012Oldsmar Christian School
2012-2016High Point Panthers
Squadre di club
2016-2017Virtus Roma30 (597)
2017-2018Universo Treviso30 (533)
2018-2020N.B. Brindisi51 (692)
2020-2022UNICS Kazan'36 (357)
2022Brescia2 (18)
2022-Monaco
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 giugno 2022

John Edward Brown III (Jacksonville, 28 gennaio 1992) è un cestista statunitense.

Caratteristiche tecnicheModifica

Giocatore dinamico e tecnico, è in grado di coprire sia il ruolo di ala forte che quello di centro. In quest'ultima posizione compensa la mancanza di chili e centimetri rispetto ad altri pariruolo con una buona elevazione e un ottimo senso della posizione. Per via della capacità di difendere sui piccoli è stato definito dal commentatore sportivo Edi Dembinski una guardia che gioca da pivot[senza fonte]. Ha la particolarità di giocare con gli occhiali, circostanza per la quale è famoso anche il suo connazionale Amar'e Stoudemire.

CarrieraModifica

Gli anni in A2: 2016-2018Modifica

Disputa due campionati di Serie A2 prima con la maglia della Virtus Roma (girone ovest) poi con Treviso (girone est). Con la squadra della capitale disputa 30 partite di stagione regolare a 19,9 punti di media e quattro di play-off a 19,5 punti a gara. Con Treviso, l'anno seguente, abbassa leggermente la media punti: 17,77 in stagione regolare e 14,22 ai play-off in nove gare disputate[1].

2018-2019: BrindisiModifica

Per la stagione 2018-19 viene messo sotto contratto dalla New Basket Brindisi società di Serie A. Esordisce in campionato il 7 ottobre 2018 nella sconfitta contro Milano, gara in cui realizza 19 punti. Il 16 dicembre 2018, contro Venezia, mette a referto 17 rimbalzi (di cui 11 offensivi), suo attuale record in Italia. Chiude il girone d'andata con 12,9 punti e 7,1 rimbalzi di media a partita. Alla quarta di ritorno, realizza 23 punti contro Pistoia (11/19 da due). Ottenuta la qualificazione per la Coppa Italia, Brown trascina la squadra in finale, dove viene però sconfitta da Cremona. Il giocatore riceve il premio, dal valore puramente simbolico, di "Giocatore più spettacolare" della manifestazione, per aver segnato complessivamente 63 punti. Con questa prestazione, infatti, è entrato nella classifica dei migliori realizzatori di sempre di una singola edizione di una Final 8: meglio di lui soltanto Alphonso Ford con 72 nel 2004, Maurice Evans con 66 nello stesso anno e Lynn Greer con 64 nel 2006[2]. In occasione della 26ª giornata contro Bologna segna il suo record di punti in LBA: 29 con 12/21 da due e 10 rimbalzi. Una settimana più tardi, contro Cremona, eguaglia tale record segnando sempre 29 punti ma con 13/20 da due. Chiude la stagione regolare con 14,4 punti e 6,7 rimbalzi di media. Con Brindisi gioca tre gare di play-off scudetto, uscendo al primo turno contro la Dinamo Sassari.

2019-2020: il secondo anno in PugliaModifica

Il 16 luglio 2019 la società pugliese annuncia il rinnovo del contratto con Brown per un'altra stagione[3]. Il 20 ottobre 2019 nella partita contro Pesaro migliora il suo record di punti, portandolo a 32, e mettendo contemporaneamente a segno 7 rimbalzi e 2 assist. Nel febbraio 2020, arriva a giocarsi da protagonista la finale di Coppa Italia persa 73 a 67 contro la Reyer Venezia. Tuttavia in seguito con Brindisi non concluderà la stagione regolare, per lo stop forzato del campionato, a causa della pandemia di Covid-19.

2020-2021: L'approdo in RussiaModifica

Il 9 luglio del 2020, lascia dopo quattro anni l'Italia, trasferendosi nel campionato russo, dove firma un contratto annuale con l'UNICS Kazan.[4] Con i russi a fine stagione, perde la finale di Eurocup nel doppio confrontro contro il Monaco. Successivamente viene come nominato miglior difensore del campionato, arrivando sino alla serie finale playoff del campionato russo persa per 3-0 contro il CSKA Mosca.

2021-2022: Il secondo anno a KazanModifica

Il 28 giugno 2021, rinnova per altre due stagioni con l'UNICS Kazan',[5] disputando un'ottima Eurolega e nel febbraio 2022, batte il record di palle rubate in una singola stagione ben (66) in 23 incontri, contro le 64 che appartenevano al primato precedente datato 2001 di Manu Ginobili, quando il cestista argentino militava ai tempi nella Virtus Pallacanestro Bologna.[6][7] Tuttavia in seguito, L'UNICS viene escluso dalla competizione, a stagione in corso, a causa dell'invasione russa dell'Ucraina del 2022.[8]

2022: Il ritorno in Italia a BresciaModifica

Dopo aver rescisso il contratto con i russi, l'11 aprile 2022 fa ritorno nel campionato italiano, firmando con la Pallacanestro Brescia fino a fine stagione.[9]

PalmarèsModifica

IndividualeModifica

UNICS Kazan': 2020-21
UNICS Kazan': 2020-21

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica