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Youssef Absi

patriarca cattolico siriano
(Reindirizzamento da Joseph Absi)
Youssef Absi, S.M.S.P.
patriarca della Chiesa cattolica greco-melchita
BISHOP patriarc youssef absi june 7th 2018.JPG
Patriarch Youssef Absi coat of arms.svg
 
TitoloAntiochia dei Melchiti
Incarichi attualiPatriarca di Antiochia, di tutto l'Oriente, di Alessandria e di Gerusalemme dei Melchiti
Arcieparca metropolita di Damasco, Alessandria e Gerusalemme dei Melchiti
Gran Maestro dell'Ordine Patriarcale della Santa Croce di Gerusalemme e Protettore Spirituale dell'Ordine Militare ed Ospedaliero di San Lazzaro di Gerusalemme
Incarichi ricopertiSuperiore generale della Società dei Missionari di San Paolo
Vescovo curiale di Antiochia dei Melchiti
Vicario patriarcale di Damasco dei Melchiti
 
Nato20 giugno 1946 (72 anni) a Damasco
Ordinato presbitero6 maggio 1973 dal patriarca Massimo V Hakim
Nominato arcivescovo22 giugno 2001 dal Sinodo della Chiesa Cattolica Greco-Melchita
(confermato il 14 luglio 2001 da papa Giovanni Paolo II)
Consacrato arcivescovo2 settembre 2001 dal patriarca Gregorio III Laham
Elevato patriarca21 giugno 2017 dal Sinodo della Chiesa Cattolica Greco-Melchita
(confermato il 22 giugno 2017 da papa Francesco)
 

Youssef Absi, S.M.S.P.[1] (in arabo: يوسف عبسي‎; Damasco, 20 giugno 1946), è un patriarca cattolico siriano, dal 21 giugno 2017 patriarca di Antiochia, di Gerusalemme e di tutto l'Oriente.[2]

Indice

BiografiaModifica

Youssef Absi è nato a Damasco il 20 giugno 1946.

Formazione e ministero sacerdotaleModifica

È entrato nella Società dei missionari di San Paolo e il 6 maggio 1973 è stato ordinato presbitero. Dopo la conclusione degli studi di filosofia e teologia presso il Seminario maggiore di San Paolo ad Harissa ha conseguito la licenza in filosofia presso l'Università Libanese, la licenza in teologia presso l'Istituto di San Paolo ad Harissa e il dottorato in scienze musicali e innografia bizantina presso l'Università St. Esprit di Kaslik.[3]

Dal 1996 è stato consigliere generale ed economo del suo Ordine per divenirne poi superiore generale il 13 luglio 1999.

Ministero episcopaleModifica

Il 14 luglio 2001 papa Giovanni Paolo II ha confermato la sua elezione canonicamente fatta dal Sinodo dei vescovi della Chiesa cattolica greco-melchita, riunitosi a Raboueh il 22 giugno 2001, ad arcivescovo titolare di Tarso dei Greco-Melchiti e curiale di Antiochia dei Melchiti. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 2 settembre successivo presso la basilica di San Paolo ad Harissa dal patriarca Gregorio III Laham, coconsacranti l'arcivescovo curiale Jean Mansour e l'arcieparca di Beirut e Jbeil Joseph Kallas. Il 13 ottobre 2006 è stato nominato vicario patriarcale di Damasco dei Melchiti.

Il 21 giugno 2017 il sinodo dei vescovi della Chiesa cattolica greco-melchita lo ha eletto patriarca di Antiochia, di Gerusalemme e di tutto l'Oriente.[2][4] Il giorno successivo papa Francesco gli ha concesso la ecclesiastica communio.[5]

Altre attivitàModifica

Dal 2001 è presidente della Caritas siriana (Commissione Commune de Bienfaisance (CCB))[6] e con altri tre membri a tempo pieno porta avanti più di quaranta progetti a Damasco, Aleppo e Al-Hasaka. Ha composto per suor Marie Keyrouz l'Ensemble de la Paix, inno realizzato per il Cantiques De L'Orient[7].

Genealogia episcopaleModifica

 
Il patriarca Absi durante una divina liturgia

NoteModifica

OnorificenzeModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN51567816 · ISNI (EN0000 0000 4938 2100 · LCCN (ENnr93048773