Kofinas
frazione
Κόφινα
Localizzazione
StatoGrecia Grecia
PeriferiaCreta
Unità perifericaGrecia
ComuneGortyna
Territorio
Coordinate35°00′N 25°04′E / 35°N 25.066667°E35; 25.066667 (Kofinas)Coordinate: 35°00′N 25°04′E / 35°N 25.066667°E35; 25.066667 (Kofinas)
Superficie145 km²
Abitanti5 338 (2001)
Densità36,81 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale700 10
Prefisso28930
Fuso orarioUTC+2
Cartografia
Mappa di localizzazione: Grecia
Kofinas
Kofinas

Kofinas (in greco: Κόφινας) è un ex comune della Grecia nella periferia di Creta (unità periferica di Candia) con 5.338 abitanti secondo i dati del censimento 2001.[1]

È stato soppresso a seguito della riforma amministrativa, detta Programma Callicrate, in vigore dal gennaio 2011[2] ed è ora compreso nel comune di Gortyna.

È situato nella parte meridionale dell'isola, affacciato sul Mar libico.

Geografia fisicaModifica

Il territorio è montuoso Vi si trovano le montagne costiere di Kofina, nude e selvagge dal versante interno, più verdi nel versante marino.

AccessoModifica

Due sono le strade che conducono al comune

  • Da Iraklio la strada passa da -Peza-Choudetsi-Pretirio-Asimi
  • Dal Sud la strada Mires-Loures-Asimi.

Il breve tratto di costa meridionale appartenente al comune è di difficile accesso. Da Iraklio funziona un servizio di autolinee.

StoriaModifica

I ritrovamenti archeologici attestano che il territorio di Kofina fu abitato in epoca minoica.
In località Argio vicino al capoluogo è stato rinvenuto un centro abitato di epoca ellenistica. In località Atsipades sono stati potati alla luce utensili dell'età del bronzo. All'epoca del dominio veneziano vi fu costruito il castello di Bonifacio di cui si possono vedere i ruderi a Psilò Kastelli nella circoscrizione comunale di Akria.

NaturaModifica

  • La spiaggia e la gola di Tripiti
  • La grotta di Avakospilioo Varvako, vicino al monastero di Kodouma con stalattiti e stalagmiti
  • La grotta di Sant'Antonio più spettacolare della precedente ma di più difficile accesso. Dal monastero di Kouduna si dipana un sentiero percorribile a piedi in un'ora

Monumenti. Luoghi storiciModifica

  • Il monastero di San Giovanni Kodoumas, dedicato alla dormizione della Vergine giace su una baia della costa. La chiesa costruita in parte in una grotta è in una suggestiva posizione.

Centri abitatiModifica

AsimiModifica

Asimi, un villaggio di circa 1.100 abitanti, è la sede del municipio. Costruito ad un'altezza di 290 metri dista 51 km da Iraklio. La prima menzione del villaggio è in un documento notarile risalente al 1280. Vicino ci sono i resti di una città ellenistica.

AtsipadesModifica

Atsipades è un villaggio posto su una collina di 460 metri in posizione dominante sulla circostante pianura di Messara. È nominato per la prima volta in un documento del 1248 e il suo nome appare sempre nei censimenti successivi. Nei suoi dintorni si trovano numerose chiesette, fra cui la più interessante è quella di Agia Paraskevi se non altro per la sua posizione idilliaca vicino a sorgenti naturali in un luogo molto verde.

KasteliModifica

Sette km a nord de Asimi dove su una collina di 400 metri si trovano i ruderi della fortezza veneziana di Bonifacio

DionysiModifica

Villaggio sui fianchi dei monti Artemisi a 250 km di altezza. Deve il suo nome ad una chiesa dedicata a San Dionigi in cui onore si svolge una festa il 3 ottobre.

PanagiaModifica

Un altro villaggio sul fianco dei monti Artemisi, a 250 metri di altezza. Nelle vicinanze, in località Patera sono stati trovati monili ed idoli votivi dell'epoca minoica di mezzo, così come monete di epoca ellenistica e romana.

SternesModifica

Sternes, il cui nome significa cisterne, è un villaggio di 420 abitanti sulle falde dei monti Artemisi, ad un'altezza di 310 metri

StoliModifica

Stoli è un villaggio agricolo di 600 abitanti che forma quasi un'unica agglomerazione con il vicino paese di Inia.

AmministrazioneModifica

GemellaggiModifica

NoteModifica

  1. ^ Censimento 2001 (XLS), su ypes.gr. URL consultato il 2 maggio 2011.
  2. ^ Programma Callicrate (PDF), su ypes.gr. URL consultato il 2 maggio 2011.
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