Lazza

rapper italiano (1994)
Lazza
NazionalitàItalia Italia
GenereAlternative hip hop[1]
Periodo di attività musicale2009 – in attività
Strumentovoce, pianoforte
Etichetta333 Mob, Universal
Album pubblicati3
Studio3

Lazza, pseudonimo di Jacopo Lazzarini (Milano, 22 agosto 1994[2]), è un rapper, musicista e produttore discografico italiano.

Il rapper milanese è solito utilizzare il linguaggio riocontra nelle proprie produzioni, ovvero l'invertire le sillabe delle parole per generare rime caratteristiche.[3]

BiografiaModifica

Primi anniModifica

Cresciuto nel quartiere Calvairate, sin da ragazzo Lazza ha coltivato la passione per la musica, che lo ha portato a studiare pianoforte presso il conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.[4] Successivamente è passato nel mondo dell'hip hop, entrando nei collettivi crew Zero2 e Blocco Recordz. Nel 2009 ha preso parte all'annuale Tecniche Perfette.

Il 5 novembre 2012 è avvenuto il suo debutto discografico attraverso la pubblicazione del mixtape Destiny Mixtape, distribuito gratuitamente; uno dei brani in esso contenuti, Putas, figura la partecipazione di Giaime.[5] Il 29 dicembre 2014 è stata la volta di un secondo mixtape, K1 Mixtape, realizzato con la produzione di DJ Telaviv della Blocco Recordz; tale pubblicazione ha visto anche la partecipazione del rapper Emis Killa nel brano #NSSAUC.[6] La collaborazione con quest'ultimo si è rinnovata l'anno successivo con i brani B.Rex Bestie e Bella idea, presenti in Keta Music Vol. 2.[7] Nel 2015 ha preso parte alla trasmissione radiofonica hip hop Real Talk Radio.[8]

Il 12 e il 30 dicembre 2016 il rapper ha reso disponibili digitalmente i singoli DDA e Super Santos Freestyle.[4][9]

ZzalaModifica

Il 20 marzo 2017 Lazza ha annunciato il suo album di debutto Zzala, pubblicato il 14 aprile seguente.[10] Rispetto ai mixtape precedenti, l'album si caratterizza per l'incrocio tra sonorità trap e l'uso del pianoforte di ispirazione classica;[11] tra gli undici brani in esso contenuti è presente anche MOB, realizzato con la partecipazione di Nitro e Salmo.[12] Il disco è stato promosso nell'estate 2017 attraverso due tournée, il Zzala Tour e il Zzala Winter Tour.[13]

Nei mesi seguenti, si dedica alla produzione di brani per Ernia (Disgusting), Nitro (Passepartout) e Salmo (Lunedì). Fabri Fibra partecipa alla sua canzone Lario RMX.[14] Inoltre, Zzala viene certificato disco d'oro così come i brani DDA, MOB mentre il brano Lario è certificato disco di platino.[15]

Re Mida e JModifica

Nel luglio 2018 pubblica il singolo Porto Cervo, certificato successivamente disco d'oro.[16] Anticipato dai singoli Gucci Ski Mask (che vede la collaborazione di Gué Pequeno) e Netflix,[17][18] il 1º marzo 2019 esce il suo secondo album in studio, Re Mida, che vede la collaborazione di Tedua, Izi, Fabri Fibra, Luchè, Giaime e Kaydy Cain.[19][20] L'album costituisce un'ulteriore evoluzione dello stile musicale di Lazza, che abbraccia quasi totalmente la musicalità trap. Il disco, prodotto da 333 Mob e Universal,[21] debutta in prima posizione nella Classifica FIMI Album.[22] Il 3 ottobre escono due riedizioni dell'album: Re Mida (Aurum) e Re Mida (Piano Solo): il primo contiene alcuni inediti e nuove collaborazioni, mentre il secondo diversi brani riarrangiati per solo pianoforte e reinterpretati dal rapper.[23] Gli album sono stati anticipati dalla pubblicazione del singolo Ouver2re.[24]

Il 6 luglio 2020 annuncia la pubblicazione del mixtape J, uscito il 17 dello stesso mese.[25] Il disco si compone di dieci brani in collaborazione con artisti come Capo Plaza, Tha Supreme, Pyrex e Tony Effe del collettivo Dark Polo Gang, Gué Pequeno, Shiva, Rondodasosa, Geolier e Gemitaiz. Nello stesso anno è in tre pezzi del mixtape Bloody Vinyl 3 di DJ producer Slait, Low Kidd, Young Miles e Tha Supreme.

SirioModifica

Il 6 marzo 2022 annuncia la pubblicazione dell'album Sirio, avvenuta l'8 aprile seguente. Prodotto in gran parte da Low Kidd, Drillionaire e Young Miles, contiene tracce in collaborazione con rapper italiani e internazionali quali Tory Lanez, French Montana, Geolier, Sfera Ebbasta e Noyz Narcos. È stato anticipato dai singoli Ouv3rture e Molotov, resi disponibili rispettivamente il 10 e il 22 marzo. L'album ha debuttato al primo posto della classifica FIMI Album e, nella stessa settimana, la settima traccia Piove (in collaborazione con Sfera Ebbasta) si è imposta al vertice della Top Singoli.

DiscografiaModifica

Album in studioModifica

MixtapeModifica

SingoliModifica

CollaborazioniModifica

ewModifica

  • 2

TournéeModifica

  • Fuego Tour
  • Zzala Tour
  • Re Mida Tour

NoteModifica

  1. ^ Andrea Laffranchi, Lazza, il rapper stregato da Chopin: «Gli hater che scrivevano "panzone di m..." ma i miei dischi vendevano bene», su Corriere della Sera, 11 aprile 2022. URL consultato il 19 aprile 2022.
  2. ^   TRX Radio, TRX Zeitgeist con Guè Pequeno & Carlo Pastore: ospite Lazza, su YouTube, 10 luglio 2020, a 9 min 24 s. URL consultato l'11 luglio 2020.
  3. ^ Rappare "al contrario": le regole del riocontra, su Billboard Italia, 19 novembre 2017. URL consultato il 16 novembre 2019.
  4. ^ a b Sergio Mattarella, Lazza – La biografia del rapper di 333 Mob che canta "Porto Cervo", su Raphaolic, 21 settembre 2018. URL consultato il 19 aprile 2022.
  5. ^ Lazza, Zzala è il primo album, su soundsblog.it, 27 aprile 2017. URL consultato il 19 aprile 2022.
  6. ^ Lazza – Biografia, recensioni, discografia, foto, playlist, su Ornitorinco Nano, 28 luglio 2018. URL consultato il 19 aprile 2022 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2019).
  7. ^ Chi è Lazza: freestyler classe '94 con il rap nel sangue, su SuperEva, 7 aprile 2017. URL consultato il 19 aprile 2019.
  8. ^ Lazza della Blocco Recordz incendia il microfono di Real Talk, su RapBurger, 13 ottobre 2016. URL consultato il 19 aprile 2019.
  9. ^ Gabriele Correnti, Lazza e 333 Mob hanno tutte le carte in regola per stupirci, su Hip Hop Rec. URL consultato il 1º marzo 2019.
  10. ^ Ascolta "Zzala", l'album di debutto di Lazza, su RapBurger, 14 aprile 2017. URL consultato il 1º marzo 2019.
  11. ^ LAZZA: esce "Zzala" un album capace di unire il suono crudo della musica trap con il pianoforte e la musica classica, su All Music Italia, 7 aprile 2017. URL consultato il 1º marzo 2019.
  12. ^ Lazza: fuori la tracklist di "Zzala". Dentro Salmo e Nitro, su RapBurger, 20 marzo 2017. URL consultato il 1º marzo 2019.
  13. ^ Le prime date di questa estate dello "Zzala tour" di Lazza, su HipHop Starz Tour, 18 maggio 2017. URL consultato il 1º marzo 2019.
  14. ^ Lazza pubblica Lario Rmx con Fabri Fibra, su lacasadelrap.com, 21 marzo 2018. URL consultato il 1º marzo 2019.
  15. ^ Lario (certificazione), su FIMI. URL consultato il 19 aprile 2022.
  16. ^ Lazza ritorna con il singolo "Porto Cervo" e mette al cento la musicalità, su All Music Italia, 10 luglio 2018. URL consultato il 1º marzo 2019.
  17. ^ Elia Alovisi, "Gucci Ski Mask" è la nascita di un nuovo Lazza, su Noisey, 11 gennaio 2019. URL consultato il 1º marzo 2019.
  18. ^ Francesco Giuntoli, In attesa di Re Mida, Lazza pubblica Netflix, su rapologia.it, 22 febbraio 2019. URL consultato il 1º marzo 2019.
  19. ^ 28 February 2019, Lazza: nel disco di debutto "Re Mida" anche Fabri Fibra, Tedua e molti altri, su MTV, 28 febbraio 2019. URL consultato il 1º marzo 2019.
  20. ^ Torinosette: Lazza, il “Re Mida” del rap da Mondadori, su La Stampa, 1º marzo 2019. URL consultato il 1º marzo 2019.
  21. ^ Lazza annuncia l'uscita del nuovo disco "Re Mida", su Billboard Italia, 12 febbraio 2019. URL consultato il 1º marzo 2019.
  22. ^ Classifica settimanale WK 10 (dal 01.03.2019 al 07.03.2019), su Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 9 marzo 2019.
  23. ^ LAZZA torna con due nuovi album, "RE MIDA (AURUM)" e "RE MIDA (PIANO SOLO)", su newsic.it, 24 settembre 2019. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  24. ^ Lazza, Sfera Ebbasta e Capo Plaza insieme per Gigolò: "Un'operazione del genere è una grossa hit", su Fanpage.it. URL consultato il 23 ottobre 2019.
  25. ^ Lazza annuncia "J" il suo nuovo mixtape, su honiro.it, 6 luglio 2020. URL consultato il 7 luglio 2020.

Collegamenti esterniModifica