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Trap
Origini stilistiche Southern hip hop
Elettrorap
Drill
Origini culturali Stati Uniti d'America del Sud
Strumenti tipici sintetizzatore, campionatore, drum machine, sequencer
Popolarità Inizialmente genere di nicchia, dal 2009 si diffonde a livello commerciale
Generi correlati
Miami bass - Elettrorap - Pop rap - Crunk - Elettropop - Cloud rap
Categorie correlate

Gruppi musicali trap · Musicisti trap · Album trap · EP trap · Singoli trap · Album video trap

La trap è un sottogenere musicale dell'hip hop, derivante dal southern hip hop, nato nel sud degli Stati Uniti e sviluppatosi nel corso degli anni 2000[1].

Con il termine trap si può anche indicare il genere nato negli anni 2010 dalla fusione di trap e dubstep: la cosiddetta EDM Trap.[2][3]

Indice

CaratteristicheModifica

OriginiModifica

Questa musica, alle origini, era molto legata ad ambienti e tematiche relative a vendita e dipendenza da droghe: inizialmente non era un genere vero e proprio, fino ai primi anni del 2000 il termine indicava semplicemente un luogo (le trap house, appunto). Successivamente comincia a essere utilizzato per indicare la musica legata a quel contesto. Le trap houses erano appartamenti abbandonati e degradati nei sobborghi di Atlanta in cui si spacciavano sostanze stupefacenti[4], inoltre la parola trapping in slang significa "spacciare"[5].

Testo e beatModifica

I suoni di batteria tipici della trap trovano la loro origine nella drum machine Roland TR-808, in particolare nella sua cassa profonda (detta anche semplicemente "808") e spesso sincopata, abbinata a hi-hats in doppio o triplo tempo. Solitamente, una traccia trap si colloca tra i 100 e i 180 bpm. La parte melodica del beat è solitamente realizzata con sintetizzatori e VST, con melodie minimali, ripetitive, aggressive o ipnotiche[6], anche se non è poco frequente l'utilizzo di sample come da tradizione hip-hop.

La musica trap è caratterizzata da testi cupi e minacciosi, che però variano molto a seconda del singolo "trapper". I temi tipici rappresentati nei testi sono la vita di strada tra criminalità e disagio, la povertà e la droga[7][8], ma con la diffusione del genere gli argomenti si sono estesi.

Non è solo il ritmo a distinguere la trap dall'hip hop: le linee vocali sono infatti spesso melodiche, più cantate e meno parlate del rap.

Negli ultimi anni viene quasi sempre utilizzato l’auto-tune, un mezzo digitale inventato per correggere le stonature e le imperfezioni vocali, che nella trap viene spesso usato ed esasperato per creare un particolare suono a volte quasi "robotico" della voce[9].

Evoluzione del genereModifica

All'origine le principali influenze musicali sono stati il Southern rap e la Miami bass, con il tempo e la crescente popolarità di questo sound si creano ulteriori sottogeneri che mescolano anche altre influenze sonore.

In anni più recenti l'etichetta "trap" viene associata pure a brani e artisti che utilizzano determinati suoni, anche se nulla hanno a che vedere con il mondo delle trap house di Atlanta (ad esempio nel caso della EDM Trap).[2][3]

La trap negli Stati UnitiModifica

Negli anni '90, trap è semplicemente un termine associato a un luogo e come tale compare nei testi di alcuni rapper del Sud, tra i quali spiccano OutKast, Underground Kingz, Three 6 Mafia, Master P, Goodie Mob e 8 Ball & MJG .[6]

 
Lil Uzi Vert, uno dei principali esponenti del genere

Nel primo decennio del 2000 la trap inizia a diventare un sottogenere vero e proprio del rap con artisti come T.I., Young Jeezy, Gucci Mane e producer come Shawty Redd[4].

Questa prima generazione di artisti, all'inizio, è fortemente influenzata dal Southern rap e da suoi sottogeneri come il crunk (con artisti quali Lil Jon e Three 6 Mafia). In un'intervista del 2012, T.I. afferma di aver creato lui la trap come genere, coniandone il nome con l'album Trap Muzik del 2003[10]. Un altro album particolarmente influente per il genere è TM101 di Young Jeezy[4], che in questi anni è uno dei rapper di maggior successo, vantando collaborazioni su dischi di Jay-Z e DJ Khaled.

Anticipato dal boom del crunk e di artisti south come Lil Wayne, T-Pain e Rick Ross[8], dopo il 2010 il suono della trap si impone definitivamente a livello mainstream grazie alle produzioni di Lex Luger[11], che firma delle hit per artisti del calibro dello stesso Rick Ross (con il brano B.M.F.), Kanye West e Jay-Z (con il brano HAM) e Waka Flocka Flame (con Hard in da Paint)[12][6]. Da questo momento in avanti inizia a farsi strada una nuova generazione di artisti e produttori che danno vita alla trap moderna: rapper come Future, 2 Chainz, Young Thug e i producer del collettivo 808 Mafia (tra cui TM88 e Southside), Mike Will Made It e, poco dopo, Metro Boomin iniziano a dominare il rap game.

Anche artisti pop come Beyoncé, Lady Gaga e Lana Del Rey dal 2012 in poi cominciano a realizzare brani influenzati da questo tipo di sonorità e a collaborare con producer e rapper a esse legati[4][13][14], come ad esempio la hit Dark Horse (di Katy Perry) che vede la collaborazione del rapper Juicy J e conta più di 2 miliardi di visualizzazioni su YouTube. Le sonorità trap contagiano anche artisti rap o pop rap che non hanno nulla a che vedere con Atlanta o le trap house, come ad esempio Drake e Nicki Minaj.

Nello stesso periodo si diffonde la drill, sottogenere della trap nato nei ghetti di Chicago, che tra i suoi principali esponenti vede i rapper Chief Keef, SD, Lil Reese, Fredo Santana e il producer Young Chop, i quali dal 2012 fanno il proprio ingresso nel mainstream: pezzi come Love Sosa e I Don't Like di Chief Keef diventano delle hit e quest'ultima viene remixata da Kanye West[15], che cita il sottogenere come una delle influenze del suo album del 2013 Yeezus[16]. Altri rapper di Chicago che ottengono visibilità (o anche contratti con etichette major) sono Lil Durk, G Herbo e Lil Bibby.

Dal 2017 in poi la trap diventa mainstream una nuova generazione di artisti trap tra cui Migos, Lil Uzi Vert, Lil Yachty, 21 Savage, Desiigner e Lil Pump (ispirati da rapper come Gucci Mane, Lil Wayne, Future, Young Thug e Chief Keef), che vengono etichettati come "Mumble Rappers", talvolta con accezione negativa a causa dei testi spesso semplici e senza particolari incastri. La caratteristica principale di questi rapper è il cosiddetto "mumbling", ossia il farfugliare i testi delle loro canzoni non rendendo chiaro ciò che dicono ad un primo ascolto a causa di mancanza di chiarezza nella loro pronuncia. Questo stile è influenzato principalmente dall'accento e dallo slang del Sud degli Stati Uniti, dall'utilizzo della lean, tema associato alla musica trap stessa, il cui abuso porta a sbiascicare le parole in maniera poco chiara, e all'utilizzo di denti d'oro, che hanno effetti sulla pronuncia.[17] Il loro successo commerciale è enorme con hit quali Mask Off (di Future) Bad and Boujee (dei Migos), Panda (di Desiigner), XO Tour Llif3 (di Lil Uzi) e Look at Me (di XXXTentacion) .[18][19][20]

La trap in ItaliaModifica

Dalla nascita al successo commercialeModifica

 
Il rapper milanese Sfera Ebbasta

In Italia le prime influenze della musica trap arrivano nei primissimi anni '10 con brani ancora descritti come alternative rap. In linea di massima, si ritiene che il primo album italiano con alcune sonorità trap sia stato Il ragazzo d'oro di Gue Pequeno del 2011[21], seguito da Che Ne Sai di Maruego e dai mixtape di Jesto. Il vero boom del genere inizia però con l'album XDVR del rapper milanese Sfera Ebbasta, uscito nel giugno 2015 ma i cui primi estratti risalgono a fine 2014.[22] In un'intervista, lo stesso Sfera ha dichiarato di ispirarsi alla musica statunitense del genere, in particolare per quanto riguarda le sonorità, volutamente più "lente" rispetto a quelle del tradizionale hip-hop.[23] Contestualmente, nella scena rap romana si delinea il profilo della Dark Polo Gang, collettivo originario di Rione Monti, che ha esordito con il mixtape Full Metal Dark, seguito poi da Crack Musica, Succo di zenzero e The Dark Album, trilogia presto nota come The Dark Trilogy.[24] Denominatore comune dei due esponenti del genere è la realizzazione di canzoni caratterizzate da una predominanza dell'Auto-Tune, scelta stilistica che ha sin da subito destato parecchie polemiche tra i fruitori della musica rap e non.[25] Oltre a ciò, va segnalata la produzione artistica di rapper quali Achille Lauro, che con i suoi tre primi album in studio (Achille Idol Immortale, Dio c'è e Ragazzi madre) lascia un segno indelebile nel genere musicale, pur non ricorrendo molto all'Auto-Tune nei primi due: soprattutto nei suoi lavori, infatti, si ritrovano quelle tematiche crude caratteristiche della musica trap.[26][27][28]

Con la diffusione del genere la trap si è avvicinata ad altre sonorità, ad esempio Ghali al pop[29] o Tedua al drill. Da segnalare la decisione di molti artisti fautori della nascita della trap italiana di cambiare radicalmente le proprie sonorità: pop-rap con sfumature trap per la Dark Polo Gang e Rkomi o rock per Achille Lauro.

Verso il 2018, collateralmente al cambio di sonorità adottate dai pionieri della trap italiana, si sono fatti spazio nuovi artisti, del calibro di Capo Plaza[30] e Ketama126[31], diventati così nuovi esponenti della trap italiana, oltre a diversi emergenti, come Goya, Beba e tha Supreme. Contestualmente, tale genere ha cominciato ad acquisire una sempre più grande rilevanza mediatica, entrando a far parte dell'immaginario musicale popolare: va segnalata, ad esempio, la ricorrente presenza di artisti del genere ad eventi nazionali come il Concerto del Primo Maggio[32], ma allo stesso tempo le polemiche destate da alcuni ascoltatori riguardo le tematiche affrontate nei testi.[33]

I temi della trap italianaModifica

I primi lavori della trap italiana presentavano molte analogie rispetto ai tipici brani trap statunitensi: basti pensare ai numerosi riferimenti alla droga nei primi testi di Sfera Ebbasta (soprattutto in Panette, SG4M1, Rapina, Ciny) e di Achille Lauro (soprattutto in G, No Twitter, Dove il denaro non può, CCL).[22][34] Significativo è il fatto che, tra i due, fosse prevista una collaborazione, concretizzatasi nel brano Ragazzi del blocco, ma che non vide mai la luce se non per qualche sporadica esibizione live. Un denominatore comune dei due era l'affrontare tematiche legate al loro passato, come lo spaccio della droga, attività alla quale l'artista (così come dichiara) era invogliato a svolgere a causa di una vita di indigenza.[35] In Ragazzi madre Achille Lauro dedica molte canzoni al tema della crescita nei quartieri malfamati e poveri, in cui si è invogliati a commettere furti, rapine e traffici illeciti per riuscire a sopravvivere più agevolmente che lavorando.[36] Parallelamente, la Dark Polo Gang ha sviluppato uno stile di esaltazione della ricchezza materiale presente, derivata dallo spaccio di stupefacenti e dalle attività illecite svolte dagli artisti stessi. Rispetto a Sfera Ebbasta e Achille Lauro, tuttavia, manca quell'introspezione sul passato di povertà e difficoltà, con un totale focus sulla situazione di benessere presente.[37] Questo ha portato progressivamente il gruppo a dedicarsi a tematiche più frivole e semplici, che sono poi sfociate naturalmente nel pop rap, deviazione che ha causato persino l'allontanamento di Side Baby, rimasto invece legato alle tematiche della trap.[38][39]

Temi ricorrenti sono le donne, la ricchezza e le droghe.[40] La critica musicale ha spesso polemizzato con le scelte stilistiche di questi artisti, talora accusandoli di promuovere atteggiamenti misogini e di propaganda all'uso (ed abuso) di droghe[41][42]: le critiche si sono amplificate soprattutto in seguito al dilagare naturale delle sonorità e tematiche trap, che hanno portato molti artisti a "disimpegnarsi" nella scrittura dei testi.[43] Molti importanti esponenti dell'hip-hop, come Salmo, Fabri Fibra, Gemitaiz, Egreen e Nex Cassel, hanno spesso criticato (velatamente ed apertamente) le scelte stilistiche di artisti che hanno deciso di non comunicare alcunché tramite le proprie canzoni, ma solamente uno stato di benessere del quale spesso non sono nemmeno artefici (come spiegato in F.A.K.E. di Don Joe).[44][45][46][47] A cavallo tra il 2018 ed il 2019, sull'onda della crescente popolarità della musica trap, in seguito alla tragedia di Corinaldo l'opinione pubblica si è scagliata a tratti furiosamente contro questo genere musicale, criticando l'apparente «mancanza di contenuti» delle canzoni sue e dei suoi colleghi.[48][49][50]

La trap nel resto d'EuropaModifica

In Francia hanno avuto successo tra 2012 e 2013 degli album con suoni trap: si tratta di Futur di Booba e di Or Noir di Kaaris, entrambi curati dal team di produttori Therapy, con ampio utilizzo di auto-tune, a cui segue l'ascesa di artisti quali SCH, Lacrim, PNL, Damso negli anni successivi.[51]

Nel 2015, il rapper MHD fonde ritmiche tipiche dell'afrobeat e di vari stili musicali africani creando un genere ibrido dal nome afro-trap (o afro trap), ottenendo grande successo a livello internazionale (anche grazie ai numerosi riferimenti calcistici, apprezzati da molti giocatori come ad esempio Pogba).[52][53]

In Germania le sonorità trap sono portate al grande pubblico nel 2012 dal rapper Fler, star del rap tedesco.[54] A differenza di altri paesi il sottogenere fatica a imporsi, tuttavia emergono artisti come Haftbefehl e (negli ultimi anni) Casper, Miami Yacine, Nimo[55] e Ufo361. Nel 2018 il rapper Gzuz ottiene enorme visibilità a livello internazionale grazie al brano Was Hast Du Gedacht, il cui video è pubblicato sul canale di WorldStarHipHop (uno dei più importanti siti di rap americano) e diventa virale.[56]

EDM trapModifica

Dal 2012 inizia a svilupparsi anche un genere di musica elettronica (EDM) che incorpora elementi ritmici delle basi trap ed elementi melodici della dubstep, etichettato come EDM trap. Tra i principali esponenti ci sono Flosstradamus e Baauer[57], mentre il sito britannico e canale YouTube All Trap Music è la principale piattaforma dedicata a questo genere[58][59].

NoteModifica

  1. ^ (EN) TRAP MUSIC: UNDER LOCK & KEY, su DJMag.com, 28 febbraio 2013. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  2. ^ a b (EN) Has Trap Music Lost Its Roots?, in NYLON, 24 gennaio 2017. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  3. ^ a b (EN) Trap Music: The Difference Between "Real Trap Sh*t" and "EDM", in The Source, 14 febbraio 2014. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  4. ^ a b c d (EN) Christina Lee, Trap kings: how the hip-hop sub-genre dominated the decade, in The Guardian, 13 agosto 2015. URL consultato il 3 aprile 2017.
  5. ^ (EN) Trapping, in Urban Dictionary. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  6. ^ a b c (EN) Miles Raymer, Who owns trap?, in Chicago Reader. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  7. ^ (EN) Trap Music: What is it?, su TopMan.com, 25 febbraio 2013. URL consultato il 4 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2013).
  8. ^ a b (EN) Kat Bein, It's a Trap! An 11-Part History of Trap Music, From DJ Screw to Gucci Mane to Flosstradamus, in Miami New Times, 25 luglio 2012. URL consultato il 4 maggio 2018.
  9. ^ Guida minima alla "trap", su IlPost.it, 15 dicembre 2018.
  10. ^ (EN) T.I. Speaks On Trap Music Genre, Says He Created It, in HotNewHipHop. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  11. ^ (EN) Lex Luger: The Teen Who Made Rap Hard Again, in Washington City Paper. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  12. ^ (EN) Alex Pappademas, Lex Luger Can Write a Hit Rap Song in the Time It Takes to Read This, in The New York Times, 4 novembre 2011. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  13. ^ (EN) Metro Boomin Produced A Song On Lana Del Rey’s New Album, in The FADER. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  14. ^ (EN) Lana Del Rey talks 'hip-hop' and 'trap' influences on new single 'High By The Beach', in NME, 11 agosto 2015. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  15. ^ (EN) Lucy Stehlik, Chief Keef takes Chicago's drill sound overground, in The Guardian, 16 novembre 2012. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  16. ^ (EN) Jon Caramanica, Kanye West Talks About His Career and Album ‘Yeezus’, in The New York Times, 11 giugno 2013. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  17. ^ (EN) Mumble Rap, in Urban Dictionary. URL consultato il 3 maggio 2018.
  18. ^ Che cos'è il mumble rap?, su RapBurger. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  19. ^ (EN) Is Mumble Rap Really Such A Terrible Thing?, in Vibe, 6 giugno 2017. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  20. ^ (EN) Breaking Down The Origins Of Mumble Rap, su Genius. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  21. ^ Manuale minimo per capire la trap di Maurizio Ermisino, su wired.it.
  22. ^ a b Marco Bianchessi, XDVR di Sfera Ebbasta: l'inizio del successo, su Rapologia.it, 1º ottobre 2018. URL consultato il 7 luglio 2019.
  23. ^ Sfera Ebbasta & Charlie Charles, il nuovo fenomeno rap pubblica l’album ‘XDVR’: ‘’Ci siamo ispirati ai suoni d’oltreoceano”, su giornaledipuglia.com. URL consultato il 7 luglio 2019.
  24. ^ Dark Polo Gang, su One Day Music Festival. URL consultato il 7 luglio 2019.
  25. ^ Se vi fa schifo la trap, sono d'accordo con voi. Ma avete rotto il cazzo., su Rolling Stone Italia, 1º febbraio 2018. URL consultato il 7 luglio 2019.
  26. ^ Achille Lauro: "Ho vissuto con Coez in una comune, girava molta droga", su TPI, 6 giugno 2019. URL consultato il 7 luglio 2019.
  27. ^ Achille Lauro - Ragazzi Madre, su Rockit.it. URL consultato il 7 luglio 2019.
  28. ^ Achille Lauro - Achille Idol Immortale, su Rockit.it. URL consultato il 7 luglio 2019.
  29. ^ Gabriele Crisà, Ghali: il buonsenso della Trap in Italia, su InsideMusic, 10 ottobre 2018. URL consultato il 7 luglio 2019.
  30. ^ Capo Plaza è il giovane fuoriclasse della trap italiana, su TV Sorrisi e Canzoni, 18 aprile 2018. URL consultato il 7 luglio 2019.
  31. ^ La trap ipnotica di Ketama126, su Rolling Stone Italia, 30 luglio 2017. URL consultato il 7 luglio 2019.
  32. ^ Concerto Primo Maggio 2019 Roma: i cantanti più attesi in scaletta, su ScuolaZoo, 1º maggio 2019. URL consultato il 7 luglio 2019.
  33. ^ Trap, forse le femministe non hanno colto la gravità dei messaggi di Sfera e degli altri 'musicisti', su Il Fatto Quotidiano, 15 dicembre 2018. URL consultato il 7 luglio 2019.
  34. ^ Musica - Achille Lauro ci spiega come sia vivere da "Ragazzi Madre", su VAVEL, 5 gennaio 2017. URL consultato il 7 luglio 2019.
  35. ^ Il significato di "Dio C'è", su mondorap.it. URL consultato il 7 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2018).
  36. ^ Antonella Latilla, Achille Lauro tra droga e carcere: "La musica mi ha salvato", su Gossip e Tv, 5 febbraio 2019. URL consultato il 7 luglio 2019.
  37. ^ Le storie della Dark Polo Gang, su Rivista Studio, 12 dicembre 2016. URL consultato il 7 luglio 2019.
  38. ^ La Dark Polo Gang non è più quella di prima, su RapBurger, 8 ottobre 2018. URL consultato il 7 luglio 2019.
  39. ^ Side è fuori dalla Dark Polo Gang: l'intervista, su Rolling Stone Italia, 20 giugno 2018. URL consultato il 7 luglio 2019.
  40. ^ Il significato di "Tesla", la canzone con cui Capo Plaza sta conquistando le classifiche, su music.fanpage.it.
  41. ^ La musica trap è davvero pericolosa? Parla il sociologo, su Today. URL consultato il 7 luglio 2019.
  42. ^ Sky Cinema, Le canzoni più controverse di Sfera Ebbasta, su tg24.sky.it, 11 dicembre 2018. URL consultato il 7 luglio 2019.
  43. ^ Morgan critica i produttori della trap: 'Dovete evolvervi o morirete. Il sistema vi sta usando', su Rockol. URL consultato il 7 luglio 2019.
  44. ^ Salmo: «La trap italiana mi fa vomitare», su cdt.ch, 31 maggio 2019. URL consultato il 7 luglio 2019.
  45. ^ Fabri Fibra fenomeno del feat: senza album il suo rap protagonista anche nel 2018, su Music Fanpage. URL consultato il 7 luglio 2019.
  46. ^ Gemitaiz, rapper 'incompreso': "Nei dischi serve intimità, non essere re del mondo", su LaRepubblica.it, 19 aprile 2018. URL consultato il 7 luglio 2019.
  47. ^ Giacomo Stefanini, Staff Noisey, Capire Egreen, su Vice, 10 maggio 2018. URL consultato il 7 luglio 2019.
  48. ^ Corinaldo, madre vittima a Sfera Ebbasta: "Hai morti sulla coscienza", su tg24.sky.it. URL consultato il 7 luglio 2019.
  49. ^ Silvia Santarelli, Corinaldo, il padre di una vittima. "Le stelline di Sfera Ebbasta non ci rappresentano", su il Resto del Carlino, 18 gennaio 2019. URL consultato il 7 luglio 2019.
  50. ^ Se tuo figlio spaccia non è colpa del rap, Sfera Ebbasta si sfoga in rima contro i perbenisti, su lastampa.it, 12 marzo 2019. URL consultato il 7 luglio 2019.
  51. ^ (FR) Trap à la française : un nouvel élan ?, in mouv', 17 giugno 2016. URL consultato il 4 maggio 2018.
  52. ^ (FR) MHD : le rappeur qui fait danser les stars du foot, in RMC SPORT. URL consultato il 4 maggio 2018.
  53. ^ (FR) Musique : l’afro-trap, rap africain sans complexe, in JeuneAfrique.com, 6 giugno 2016. URL consultato il 4 maggio 2018.
  54. ^ (DE) TRAP IM DEUTSCHRAP, in BLACKSTREET MAGAZIN, 20 gennaio 2016. URL consultato il 4 maggio 2018.
  55. ^ La guida di Noisey al rap tedesco, in Noisey, 13 dicembre 2016. URL consultato il 4 maggio 2018.
  56. ^ (EN) A German Rapper Went Viral on YouTube and Everyone in America Is Confused, in Noisey, 15 febbraio 2018. URL consultato il 4 maggio 2018.
  57. ^ (EN) An Idiot's Guide to EDM GenresTrap, su Complex. URL consultato il 4 gennaio 2018.
  58. ^ (EN) Interview: All Trap Music, su joonbug.com. URL consultato il 4 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2018).
  59. ^ All Trap Music Volume 2 Track List Is Massive, in Vibe, 7 novembre 2013. URL consultato il 4 gennaio 2018.

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