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Le Sieci

frazione del comune italiano di Pontassieve

Geografia fisicaModifica

Il paese è situato lungo le sponde del fiume Arno, nel punto in cui vi si immette l'omonimo torrente Sieci (4 km),[4] alle pendici del poggio di Remole (249 m). Confina a nord con Molino del Piano, a est con il capoluogo comunale, a sud con la frazione di Villamagna del comune di Bagno a Ripoli, e ad ovest con la frazione di Compiobbi del comune di Fiesole.

StoriaModifica

Il borgo di Sieci è ricordato nel XIII secolo per un luogo, detto Lucente, situato tra i possedimenti della mensa arcivescovile di Firenze nel popolo di San Martino a Sieci (oggi Molino del Piano).[1] Il toponimo è tuttavia menzionato per indicare l'omonimo torrente già nei primi anni dell'XI secolo.[1]

In epoca alto-medievale acquisì importanza il castello di Remole, che fu confermato nel 1191 dall'imperatore Enrico VI alle monache benedettine di Sant'Ellero, affidando il patronato della pieve di San Giovanni e la sua corte a Guido Guerra, conte palatino di Toscana.[2] Ai suoi eredi fu riconfermata da Federico II nel 1220 e nel 1247.[2]

Il borgo di Remole nel 1833 contava 766 abitanti.[2]

Verso la metà del XIX secolo, con l'apertura della stazione ferroviaria, la frazione iniziò a svilupparsi lungo il tracciato ferroviario, presso l'Arno a valle del castello di Remole, finendo per assumere il nome attuale Le Sieci. Con i suoi 3 500 abitanti registrati nel censimento del 2011, Le Sieci è la frazione più popolosa del comune.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Le ceramiche Brunelleschi nel 1968

Di particolare interesse vi sono la pieve di San Giovanni, eretta in periodo medioevale in pieno stile romanico,[2] e l'ormai abbandonata fabbrica di ceramiche Brunelleschi, la più antica sul territorio, risalente al 1774.

Poco distante si trova la chiesa dei Santi Martino e Giusto a Quona, mentre in località Gricigliano sorge la Villa di Gricigliano, dove ha sede il seminario internazionale dell'Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote.

Geografia antropicaModifica

Il paese viene diviso in più rioni: il centro (Le Sieci), Le Sieci di Sotto, i Giani e Remole, nucleo storico della frazione. Il centro del paese si affaccia sulla principale piazza Albizzi.

EconomiaModifica

Presso Le Sieci si trovano le cosiddette "gualchiere di Remole", affacciate sull'Arno. Si ritiene che siano della metà del XIV secolo (dopo l'alluvione del 1333); i primi documenti sul sito risalgono invece al 1425. Rappresentano uno dei rari esempi di opificio industriale italiano appartenente al tardo medioevo. La proprietà del complesso è passata attraverso gli Albizzi, i Rucellai e i Valori, poi fu proprietà Arte della Lana (1541-1728) che, a seguito della cessazione dell'attività, passò la proprietà a Santa Maria del Fiore. Durante l'epoca napoleonica fu poi la volta della Camera di Commercio di Firenze e successivamente del Comune di Firenze che ne è proprietario dal 2009.[5]

Infrastrutture e trasportiModifica

La frazione si trova posizionata lungo la strada Aretina che collega Pontassieve a Firenze ed è servita da una propria stazione ferroviaria (stazione di Sieci) sulla linea Firenze-Roma.

NoteModifica

  1. ^ a b c Emanuele Repetti, «Sieci», in Dizionario geografico fisico storico della Toscana, vol. 5, Firenze, p. 294.
  2. ^ a b c d e Repetti, «Remole», in Dizionario, cit., vol. 4, pp. 740–741.
  3. ^ Statuto (PDF), Comune di Pontassieve (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2014).
  4. ^ Torrente Sieci, su sira.arpat.toscana.it. URL consultato l'11 gennaio 2018.
  5. ^ Sito web del Museo Galileo, Gualchiere di Remole

BibliografiaModifica

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