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Le acrobate

film del 1997 diretto da Silvio Soldini

TramaModifica

Elena vive a Treviso ed è chimica in una ditta di cosmetici. Una sera, tornando a casa dal lavoro, conosce Anita, un'anziana donna di origini slave. Elena si offre di prendersi cura di lei, affascinata dalla sua forte personalità. Dopo la morte della donna, cercando di riordinare la casa, Elena trova delle cartoline inviate da Taranto e, pensando che il mittente sia un parente di Anita, decide di rintracciarlo. A Taranto conoscerà Maria, un'amica di Anita, e la sua figlioletta Teresa, affascinata dal Nord. Maria ed Elena si ritroveranno così amiche, acrobate sul filo del destino, condividendo insieme la necessità di dare un senso più profondo alle loro vite.

ProduzioneModifica

Il film è girato quasi interamente nella città di Taranto. In particolare si riconoscono: il Mar Piccolo, il quartiere Bestat con la Concattedrale e la Salinella. Poi le vie del centro, con gioiellerie e boutique.[1]

Il titolo del film è ispirato a "Le Acrobate", tre statuine di terracotta della Magna Grecia esposte al Museo archeologico nazionale di Taranto.

Da notare che nel cast è inserita Teresa Saponangelo, attrice nata proprio a Taranto, insieme ad altri attori pugliesi come Leo Pantaleo e Manrico Gammarota.

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Fonte: Vito Attolini - Scheda per Apulia film commission.

Collegamenti esterniModifica

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