Louis Mussillon, (pron. fr. AFI: [lwi mysijɔ̃]), detto anche “Luigi” (Courmayeur, 30 settembre 1870Courmayeur, 29 aprile 1958), è stato un alpinista ed attendente italiano.

Louis Mussillon
NazionalitàBandiera dell'Italia Italia
Alpinismo
 

Luigi era una guida alpina della Società delle Guide Alpine di Courmayeur e del Club Alpino Italiano, inoltre era aiutante di campo di Alberto Pelloux.

Biografia

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Louis Mussillon è figlio di Ferdinand[1] e padre di Marcel, entrambi guide alpine della Società delle Guide Alpine di Courmayeur. In giovane età divenne l'aiutante di campo di Alberto Pelloux, figlio maggiore del presidente del Consiglio e più volte ministro Luigi Pelloux. Louis aiutò Alberto nella descrizione geografica della Valle d'Aosta.[2]

Nel 1891, Louis e Alberto iniziarono a scalare molte vette delle Alpi. In quell'anno, conquistarono l'11 maggio il monte Berio Blanc e il 1º ottobre la Testa del Rutor.[3] Nel 1892, continuarono le loro imprese scalando varie vette, tra cui il monte Berio Blanc, il mont Chétif, l'Aiguille de Chambave ed altre.[4]

Nel 1892, Luigi Mussillon ed Alberto Pelloux compirono due prime ascensioni significative: il 15 maggio salirono per primi sul mont Crammont passando per il Grand Couloir[5], e il 1º luglio salirono per primi sul mont Grépillon, poi sul mont Dolent passando per il bordo sud-est.[6]

Nel corso degli anni successivi, Luigi Mussillon continuò a scalare molte altre vette delle Alpi, tra cui il Monte Bianco e l'Aiguille des Glaciers, nel 1902. In particolare, in quell’anno, ha compiuto molte prime ascensioni ed ha contribuito alla denominazione di differenti montagne, vette e passi, tra cui: la Tour d'Entrèves, les Aiguilles du Diable e la via Croux sul mont Blanc du Tacul.[7][8]

Una delle sue imprese più notevoli fu la prima traversata completa della cresta di Rochefort, nel Massiccio del Monte Bianco, nel 1904.[9]

Nel 1905, Mussillon compì ascensioni significative tra cui alle Grandes-Jorasses e di nuovo, dopo la prima ascensione assoluta nel 1902, all'Aiguille Noire de Peuterey.[10]

Louis Mussillon ebbe avuto molti compagni degni di nota come : Alberto Pelloux, Adolfo Hess, Ettore Allegra, Henri e Joseph Brocherel, Oscar Leitz, Ernesto e Hans Mariny, Laurent Croux, Flavio Santi, Agostino Ferrari ed infine Alexis Berthod.[11][12]