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Luciano Miani

allenatore di calcio e ex calciatore italiano
Luciano Miani
Luciano Miani.jpg
Miani al L.R. Vicenza nel 1978.
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1989 - giocatore
Carriera
Giovanili
1972-1975Juventus[1]
Squadre di club1
1975-1976Cremonese35 (1)
1976-1977Ternana13 (0)
1977-1978Pisa24 (0)
1978-1980Lanerossi Vicenza53 (1)
1980-1981Udinese26 (2)
1981-1984Fiorentina36 (5)
1984-1985Arezzo23 (0)
1985-1987Cagliari47 (0)
1987-1988Alessandria9 (0)
1988-1989Lanerossi Vicenza19 (0)
Carriera da allenatore
1991-1992VeneziaPrimavera[2]
1999-2000Chievo
2001Alzano Virescit
2001-2003Trento
2006Legnano
2008-2010VicenzaPrimavera
2011-2012R.C. AngolanaJuniores
2012-2013R.C. Angolana
2014-2015R.C. AngolanaJuniores
2016-2017600px bisection vertical HEX-F9A7D2 Black.svg River Casale
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Luciano Miani (Chieti, 14 febbraio 1956) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore e centrocampista.

Indice

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Cresciuto nelle giovanili della Juventus, Miani mosse i primi passi della sua attività agonistica nella Cremonese, in Serie C. Nei successivi anni giocò nella Ternana e nel Pisa. Giovan Battista Fabbri, al L.R. Vicenza, lo fece esordire in Serie A nella stagione 1978-1979; nel 1980 passò all'Udinese.

 
Miani (accosciato, al centro) alla Cremonese nel 1975-1976

In seguito passò alla Fiorentina; dopo l'infortunio che colpì Giancarlo Antognoni, a seguito di uno scontro di gioco con Silvano Martina, giocò di più e, schierato titolare da Giancarlo De Sisti con la maglia numero 10, collezionò 26 presenze e 4 gol nel torneo dello scudetto mancato dalla Fiorentina dopo il testa a testa con la Juventus. Miani rimase in viola fino alla stagione 1983-1984 e il suo rendimento fu condizionato da un infortunio in uno scontro di gioco con Michel Platini.[3]

Giocò poi con Arezzo, Cagliari, Alessandria e, infine, Vicenza.

Pur essendo principalmente un centrocampista, si adattava in molti ruoli, sia a centrocampo, sia come difensore: in pratica coprì, secondo l'usanza dell'epoca, tutti i numeri dall'1 all'11, tranne il 9. Giocò infatti anche per qualche minuto in porta in Ascoli-Udinese del 1980-81, quando il portiere Della Corna subì un infortunio e la squadra aveva terminato le 2 sostituzioni ammesse, non potendo quindi fare entrare in campo il portiere di riserva Pazzagli.

Allenatore e dirigenteModifica

Conclusa la carriera agonistica, intraprese quella di allenatore. Ha guidato le giovanili di Venezia, Vicenza e R.C. Angolana. Ha allenato anche l'Alzano Virescit, il Trento ed il Legnano. Vanta anche una breve esperienza come allenatore del Chievo in serie B.[1]

Nel gennaio del 2012, mentre era alla guida della Juniores, è diventato l'allenatore dell'Angolana.[4] Ha mantenuto l'incarico fino al novembre del 2013, quando è stato esonerato.[5] Nella stagione 2014/15 è tornato alla guida della Juniores.[6]

Nel luglio del 2015 è diventato il responsabile dell'area tecnica del River Casale, società in cui è cresciuto calcisticamente prima di approdare alle giovanili della Juventus.[1] Nella stagione 2016/17 ha anche ricoperto il ruolo di allenatore della prima squadra.[7]

NoteModifica

  1. ^ a b c Francesco Rapino, Luciano Miani nuovo responsabile dell’area tecnica del River ’65, in cityrumors.it, 16 luglio 2015. URL consultato il 10 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2017).
  2. ^ Almanacco Illustrato del Calcio 1992, Modena, Panini, p. 287.
  3. ^ Fiorentina, i ricordi dell'ex: Luciano Miani si racconta a 360°, su calciomercato.com.
  4. ^ RENATO CURI ANGOLANA, ESONERATO FABIO MONTANI, in abruzzocalciodilettanti.it, 23 gennaio 2012. URL consultato il 10 dicembre 2017.
  5. ^ La Rc Angolana esonera Miani, la panchina a Donatelli, in ilcentro.it, 5 novembre 2013. URL consultato il 10 dicembre 2017.
  6. ^ Eccellenza. R.C. Angolana, Nicla Corvacchiola è il nuovo Presidente, in atuttocalcio.tv, 29 luglio 2014. URL consultato il 10 dicembre 2017.
  7. ^ River '65, il Presidente Bassi annuncia il nuovo organigramma, in sportchieti.it, 12 luglio 2016. URL consultato il 10 dicembre 2017.

Collegamenti esterniModifica