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Silvano Martina

procuratore sportivo e calciatore italiano
Silvano Martina
Silvano Martina.jpg
Martina alla Lazio a fine anni 1980
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 1991
Carriera
Giovanili
19??-19?? Inter
Squadre di club1
1972-1974 Inter 1 (-1)
1974-1975 Sambenedettese 12 (-15)
1975-1976 Varese 33 (-34)
1976-1977 Inter 0 (-0)
1977-1978 Brescia 9 (-1)
1978 Inter 0 (-0)
1978-1979 Genoa 0 (-0)
1979-1980 Varese 34 (-21)
1980-1984 Genoa 125 (-127)
1984-1987 Torino 39 (-29)
1987-1989 Lazio 58 (-42)
1989-1990 Torino 6 (-4)
1990-1991 Verona 0 (-0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al novembre 2008

Silvano Martina (Sarajevo, 20 marzo 1953) è un procuratore sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

BiografiaModifica

È nato a Sarajevo da una famiglia di origine friulana, trasferitasi in Bosnia in quanto il nonno di Martina era suddito dell'impero austro-ungarico[1]. Nel 1965, all'età di dodici anni, rientrò in Italia con la famiglia e si avviò alla carriera di calciatore[2]. Fra gli amici d'infanzia vi era Mito Džeko, padre di Edin, a sua volta futuro assistito di Martina[3].

CarrieraModifica

Inizia la sua attività calcistica nell'Inter come terzo portiere nella stagione 1972-73 dietro al duo Bordon-Vieri. Esordisce in serie A il 6 maggio 1973 contro il Palermo. Colleziona una sola presenza con un gol subito. Nel 1973-74 non fa nessuna presenza con la maglia dei neroazzurri. Nella stagione 1974-75 gioca con la Sambenedettese, disputando 12 partite subendo 15 gol. Nella stagione successiva gioca tutte le partite con il Varese (38), subisce 34 gol, contribuendo a una stagione che porta il Varese al 4º posto, non riuscendo a salire in Serie A per un punto.

Nel 1976-77 ritorna all'Inter come vice di Ivano Bordon senza nessuna partita in campionato, gioca solo una partita di Coppa Italia contro il Lecce.[senza fonte] Nel 1977-78 gioca con il Brescia, dove colleziona soltanto 9 presenze e subisce 11 gol, essendo la porta delle Rondinelle di quell'anno difesa da Astutillo Malgioglio. Nel 1978-79 va al Genoa, dove non colleziona nessuna presenza in campionato cadetto. La porta dei Grifoni di quell'anno è difesa da Sergio Girardi. Nel 1979-80 viene ceduto al Varese, che in quell'anno partecipa al campionato di Serie C1 girone A.

Gioca tutte le partite, e insieme ad Aldo Cerantola risulta il più present. Subisce 21 gol su 34 partite, contribuendo alla promozione della squadra che arriva prima davanti al Rimini e viene promossa in Serie B. A fine stagione torna al Genoa in Serie B e gioca tutte le partite 38 subendo 29 gol. Ottiene la seconda promozione consecutiva, questa volta dalla B alla A. Nella prima stagione da titolare in Serie A, ottiene la salvezza all'ultima giornata. Gioca 30 partite con 29 gol subiti. In questa stagione ha un duro scontro con Giancarlo Antognoni, che mette a serio rischio la vita e la carriera di Antognoni, il quale resta fuori dalle scene per diverso tempo[4]. Nel 1982-83 gioca 30 partite subendo 38 gol. Nel 1983-84 gioca 27 partite subendo 31 gol e alla fine di quella stagione la squadra dei grifoni retrocede nella serie cadetta.

Nel 1984-85 viene ceduto al Torino di Gigi Radice che arriva secondo. Gioca 30 partite subendo 22 gol, risultando la terza migliore difesa del campionato dietro al Verona e alla Sampdoria. Nel 1985-86 gioca poche partite (9) subendo 7 gol; quell'anno mister Radice gli preferì Renato Copparoni. Nel 1986-87 è il terzo portiere del Torino, dietro a Fabrizio Lorieri e Renato Copparoni; non gioca nessuna partita. Nel 1987-88 va alla Lazio dove gioca 36 partite subendo 21 gol, contribuendo alla risalita della Lazio in Serie A, e alla sua terza promozione. Nel 1988-89 gioca 22 partite subendo 21 gol, alternandosi alla difesa della porta con Valerio Fiori.

Nel 1989-90 ritorna al Torino, questa volta in Serie B e gioca con i granata solo 6 partite con 4 gol subiti. A difendere la porta dei granata c'è Luca Marchegiani. Termina la stagione ottenendo la sua quarta promozione. Nel 1990-91 va al Verona, sempre in Serie B, come secondo portiere dietro ad Attilio Gregori; non colleziona nessuna presenza e ottiene la sua quinta promozione. Finisce la sua attività calcistica alla fine di quella stagione. In carriera ha totalizzato complessivamente 149 presenze in Serie A e 125 in Serie B.

Dopo il ritiroModifica

Dopo il ritiro dall'attività agonistica esercita la professione di procuratore; tra i suoi clienti annovera Nemanja Vidić[5], Gianluigi Buffon[6], Antonio Mirante[7], Daniele Padelli[8], Edin Džeko[9] ed Ervin Zukanović[10].

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

Varese: 1979-1980 (girone A)
Torino: 1989-1990

NoteModifica

  1. ^ Roberto Perrone, Martina, il portiere di Cecco Beppe, su milano.corriere.it. URL consultato il 22 novembre 2017.
  2. ^ Il mio calciatore preferito..., su soccernews24.it, 27 ottobre 2017. URL consultato il 22 novembre 2017.
  3. ^ ESCLUSIVA TJ - ag. Buffon: "Gigi in campo fino a 40 anni. Dzeko e la "carrambata" col padre", su tuttojuve.com. URL consultato il 22 novembre 2017.
  4. ^ Coraggio Viola, in Guerin Sportivo (Bologna), dicembre 1984.
  5. ^ Inter, l'agente di Vidic: "Ha un contratto fino al 2017", su sportmediaset.mediaset.it. URL consultato il 18 ottobre 2016.
  6. ^ Sportitalia - Agente Buffon: "Gigi sta benissimo. Ho parlato con i preparatori, è una bestia. Ha fatto mille partite, errori fanno parte del gioco", su tuttojuve.com. URL consultato il 18 ottobre 2016.
  7. ^ Bologna, l’agente di Mirante conferma: ‘Tra qualche giorno torna a lavorare’, su calciomercatonews.com. URL consultato il 18 ottobre 2016.
  8. ^ Silvano Martina agente di Padelli :”Al momento è lui il portiere del Torino” [collegamento interrotto], su torcidagranata.net. URL consultato il 18 ottobre 2016.
  9. ^ Silvano Martina: il valore di Dzeko è indiscutibile, su pianetazzurro.it. URL consultato il 18 ottobre 2016.
  10. ^ L’agente di Zukanovic a PR: “Quando Roma e Atalanta saranno d’accordo ci chiameranno”, su pagineromaniste.com. URL consultato il 18 ottobre 2016.

Collegamenti esterniModifica