Apri il menu principale

Lucrezia Mantovani

Lucrezia Mantovani
Lucrezia Maria Benedetta Mantovani daticamera 2019.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVIII (Dal 15/03/2019)
Gruppo
parlamentare
Fratelli d'Italia
Circoscrizione Lombardia 3
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Fratelli d'Italia
Titolo di studio Laurea in Scienze linguistiche
Università Università Cattolica del Sacro Cuore
Professione Imprenditrice

Lucrezia Maria Benedetta Mantovani (Milano, 20 maggio 1984) è una politica italiana.

BiografiaModifica

È figlia di Mario Mantovani, più volte senatore ed eurodeputato, nonché Vicepresidente della Regione Lombardia dal 2013 al 2015.[1]

Si è laureata in alla Facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere all'Università Cattolica del Sacro Cuore; di professione è imprenditrice.[2]

Attività politicaModifica

Alle elezioni politiche del 2018 è candidata alla Camera dei deputati tra le fila di Fratelli d'Italia nella circoscrizione Lombardia 3, risultando la prima dei non eletti.[3][4]

Diviene deputata il 15 marzo 2019, subentrando al dimissionario Guido Crosetto.[5][6][7]

NoteModifica

  1. ^ L'impero di Mario Mantovani sul Corriere di oggi. E la sua (auto) biografia.., su Ticino Notizie, 14 ottobre 2015. URL consultato il 19 marzo 2019.
  2. ^ Lucrezia Mantovani conquista il Parlamento grazie a Crosetto: ma per il Fatto la donna deve vergognarsi – zonedombratv.it, su zonedombratv.it. URL consultato il 19 marzo 2019.
  3. ^ Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, su elezionistorico.interno.gov.it. URL consultato il 19 marzo 2019.
  4. ^ Lucrezia: niente 'ripescaggio' - Logos News, su www.logosnews.it. URL consultato il 19 marzo 2019.
  5. ^ GIOVANNI CHIODINI, Arconate, Lucrezia Mantovani entra in Parlamento, su Il Giorno, 1552679047167. URL consultato il 19 marzo 2019.
  6. ^ Lucrezia Mantovani in Parlamento - Logos News, su www.logosnews.it. URL consultato il 19 marzo 2019.
  7. ^ Fuori Crosetto, dentro lei. Ma sapete di chi è la figlia? La destra gode: un clamoroso ritorno in Parlamento, su www.liberoquotidiano.it. URL consultato il 19 marzo 2019.

Collegamenti esterniModifica