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Malalbergo

comune italiano
Malalbergo
comune
Malalbergo – Stemma
Malalbergo – Veduta
la chiesa parrocchiale di Sant'Antonio Abate
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Città metropolitanaCittà metropolitana di Bologna - Stemma.png Bologna
Amministrazione
SindacoMonia Giovannini (lista civica, Partito Democratico) dal 25-5-2014 (2º mandato dal 27-5-2019)
Territorio
Coordinate44°43′10″N 11°31′59″E / 44.719444°N 11.533056°E44.719444; 11.533056 (Malalbergo)Coordinate: 44°43′10″N 11°31′59″E / 44.719444°N 11.533056°E44.719444; 11.533056 (Malalbergo)
Altitudine12 m s.l.m.
Superficie53,82 km²
Abitanti9 061[1] (30-9-2017)
Densità168,36 ab./km²
FrazioniAltedo, Casoni, Pegola, Ponticelli, Casette di Malalbergo.
Comuni confinantiBaricella, Bentivoglio, Galliera, Minerbio, Poggio Renatico (FE), San Pietro in Casale
Altre informazioni
Cod. postale40051
Prefisso051
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT037035
Cod. catastaleE844
TargaBO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 329 GG[2]
Nome abitantimalalberghesi
Patronosant'Antonio abate
Giorno festivo17 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Malalbergo
Malalbergo
Malalbergo – Mappa
Posizione del comune di Malalbergo nella città metropolitana di Bologna
Sito istituzionale

Malalbergo (Malalbêrg in dialetto bolognese[3]) è un comune italiano di 9.061 abitanti della città metropolitana di Bologna, in Emilia-Romagna.

Il comune fa parte dell’Unione Terre di Pianura.

Il toponimo Malalbergo viene fatto comunemente derivare dal malfamato albergo che qui si trovava fino al XIX secolo. L'albergo, situato dove il Canale Navile confluiva nelle paludi a sud di Ferrara, permetteva il ristoro e il riposo ai naviganti e commercianti da e per Bologna.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Sono presenti nel territorio esemplari di Lince e Caprioli avvistati da alcuni abitanti.

ClimaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Malalbergo.

OnorificenzeModifica

  Medaglia d'argento al merito civile
«Centro strategicamente importante, durante l'ultimo conflitto mondiale, fu obiettivo di ripetuti e violenti bombardamenti che provocarono numerose vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato. La popolazione offriva altresì un'ammirevole prova di spirito di solidarietà, prodigandosi in soccorso dei feriti e nel recupero delle salme. I sopravvissuti seppero affrontare, col ritorno alla pace, la difficile opera di ricostruzione morale e materiale.»
— Malalbergo (BO), agosto 1944-aprile 1945.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

 

Infrastrutture e trasportiModifica

Il servizio di trasporto pubblico a Malalbergo è assicurato dalle autocorse suburbane svolte dalla società TPER.

Fra il 1891 e il 1955 Malalbergo rappresentò il capolinea di una tranvia che la congiungeva con Bologna, intensamente utilizzata sia per il traffico pendolare fra la campagna e gli opifici cittadini che per il trasporto delle barbabietole da zucchero, di cui l'abitato era uno dei principali centri di raccolta.

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 1985 24 aprile 1995 Claudio Bonzi PCI, PDS Sindaco [5]
24 aprile 1995 14 giugno 2004 Raffaele Finelli IND, L'Ulivo Sindaco [5]
14 giugno 2004 26 maggio 2014 Massimiliano Vogli centro-sinistra Sindaco [5]
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Monia Giovannini lista civica: Amiamo Altedo Malalbergo Sindaco [5]
26 maggio 2019 in carica Monia Giovannini lista civica: Per un futuro concreto Sindaco [5]

Il Comune di Malalbergo al 31 dicembre 2016 non ha gemellaggi attivi con nessun altro paese.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Luigi Lepri, Daniele Vitali (a cura di), Dizionario Bolognese Italiano / Italiano-Bolognese, Bologna, Pendragon, 2007, pp. 348-354, ISBN 978-88-8342-594-3.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ a b c d e http://amministratori.interno.it/

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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