Marcella Sabbatini

Marcella Sabbatini (1915 – ...) è stata un'attrice italiana, la più celebre attrice bambina del cinema muto italiano negli anni venti.

BiografiaModifica

Di Marcella Sabbatini (il cognome è talora erroneamente scritto Sabatini o Sabattini) si conoscono solo la data di nascita (1915)[1] ed una serie di cartoline con foto pubblicitarie che la ritraggono da sola e con l'attrice Pina Menichelli,[2] Per quanto oggi ingiustamente dimenticata, la piccola interprete tra il 1919 e il 1926 era la più celebre attrice bambina del cinema muto italiano degli anni Venti con oltre 30 pellicole e uno status da piccola diva. Con Ettore Casarotti, il duo Arnold e Patata (Aldo Mezzanotte), Franco Cappelli, e Mimmo Palermi, faceva parte di una nuova generazione di attori bambini italiani affermatasi in quegli anni, prima che la crisi della produzione cinematografica italiana, con il fallimento dell'U.C.I., interrompesse anche le giovani carriere di questi piccoli interpreti.

Nel 1921 Mario Bonnard la vuole per il ruolo principale in una riedizione del film L'amor mio non muore, di cui era stato protagonista nel 1913. Questa volta il cast è interamente composto da attori bambini sotto la direzione di Wladimiro Apolloni. Oltre che con lo stesso Bonnard, la piccola attrice lavora più volte anche con altri noti registi come Herbert Brenon e Carmine Gallone. Nel 1926 Washington Borg le affida il ruolo principale nel film Mi chiamavano Mimì. È però l'ultimo suo ruolo importante.

Una volta abbandonato il mondo dello spettacolo, niente altro si sa sulla biografia della piccola attrice.

FilmografiaModifica

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica