Apri il menu principale

Martello (Italia)

comune italiano
Martello
comune
(IT) Martello
(DE) Martell
Martello – Stemma Martello – Bandiera
Martello – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaSuedtirol CoA.svg Bolzano
Amministrazione
SindacoGeorg Altstätter (SVP) dal 10-5-2015 (2º mandato)
Lingue ufficialiTedesco, Italiano
Territorio
Coordinate46°33′N 10°47′E / 46.55°N 10.783333°E46.55; 10.783333 (Martello)Coordinate: 46°33′N 10°47′E / 46.55°N 10.783333°E46.55; 10.783333 (Martello)
Altitudine1 312 m s.l.m.
Superficie142,8 km²
Abitanti861[3] (31-3-2017)
Densità6,03 ab./km²
FrazioniGanda/Gand, Meiern (sede comunale)[1], Montesole/Sonnenberg, Transacqua/Ennewasser, Val d'Enne/Ennetal, Hintermartell
Comuni confinantiLaces, Lasa, Peio (TN), Rabbi (TN), Silandro, Stelvio, Ultimo, Valfurva (SO)
Altre informazioni
Cod. postale39020
Prefisso0473
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT021049
Cod. catastaleE981
TargaBZ
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona F, 4 369 GG[4]
Nome abitanti(IT) martellesi
(DE) Marteller[2]
Patronosanta Valburga
Giorno festivo25 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Martello
Martello
Martello – Mappa
Posizione del comune di Martello nella provincia autonoma di Bolzano
Sito istituzionale

Martello (Martell in tedesco) è un comune italiano di 861 abitanti, nella Val Martello, laterale alla Val Venosta, in Provincia autonoma di Bolzano (in Trentino-Alto Adige). Appartiene, insieme ad altri 12 comuni, al comprensorio della Val Venosta.

Geografia fisicaModifica

La Val Martello, lunga circa 24 km, attraversata dal torrente Plima (affluente di destra dell'Adige) è una valle laterale della Val Venosta, interamente compresa nel parco nazionale dello Stelvio.

Origini del nomeModifica

Il toponimo è attestato dal 1280 e deriva o dal latino murtella ("mirtillo"), o dal nome di persona "Martel" o dal termine preromano marra ("mucchio di pietre").[5]

StoriaModifica

StemmaModifica

Lo stemma mostra un'aquila nera bicipite, con aureola d'oro, posta su un bianco monte e sfondo blu. I due colori stanno a significare che il territorio comunale raggiunge un'elevata altitudine, fino ai ghiacciai. Secondo la leggenda, il diritto di fregiarsi dell'aquila imperiale sull'insegna cittadina fu riconosciuto, per il coraggio mostrato dagli abitanti, in occasione della battaglia di Schanzen presso Coldrano. Lo stemma è stato adottato nel 1969.[6]

SocietàModifica

Ripartizione linguisticaModifica

La popolazione del comune è interamente di madrelingua tedesca: ciò rende Martello l'unico comune d'Italia a non essere abitato da alcun cittadino di madrelingua italiana.

Nel censimento 2001 lo 0,70% della popolazione si definiva di madrelingua italiana[7].


% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat informazioni Nr. 38 - 06/2012
100,00% madrelingua tedesca
0,00% madrelingua italiana
0,00% madrelingua ladina

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[8]

 

EconomiaModifica

La val Martello è la valle più alta d'Europa interessata dalla coltivazione delle fragole, nell'area ricompresa tra i 900 e i 1800 m s.l.m. d'altitudine. Rilevante è altresì la coltivazione dei lamponi[9].

Martello è anche un comprensorio sciistico dedicato allo sci di fondo, essendo quindi meta di un grande flusso di turismo invernale. Nel 2007 Martello ha ospitato i campionati del mondo juniores di biathlon[10].

Infrastrutture e trasportiModifica

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Peter Gamper SVP Sindaco
2010 in carica Georg Altstätter SVP Sindaco

NoteModifica

  1. ^ Indirizzo della sede comunale consultabile sul sito istituzionale, su comune.martello.bz.it. URL consultato il 7 febbraio 2014.
  2. ^ AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 371.
  3. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  5. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  6. ^ (EN) Heraldry of the world: Martell Archiviato il 22 febbraio 2014 in Internet Archive.
  7. ^ Censimento 2001 (PDF), su astat.provincia.bz.it.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Martell - Tal der Erdbeere. In: Der Vinschger, 30. Juni 2004, abgerufen am 2. März 2009
  10. ^ Biathlon Zentrum Martell. Abgerufen am 2. März 2009

BibliografiaModifica

  • (DE) Josef Tarneller, Die Hofnamen im Burggrafenamt und in den angrenzenden Gemeinden (Meraner Gegend, Schnals, Passeier, Tschögglberg, Sarntal, Gericht Neuhaus, Gericht Maienburg, Deutschgegend auf dem Nons, Ulten und Martell), Hölder, Vienna 1909, rist. Unterberger, Merano 2005. (sulla storia dei singoli masi di Martello)

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica


Controllo di autoritàGND (DE7749574-3
  Portale Alto Adige: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Alto Adige