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Massimo Enrico Corsaro
Massimo Enrico Corsaro daticamera.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature - XVI
- XVII
Gruppo
parlamentare
XVI:
- Il Popolo della Libertà

XVII:
- GRUPPO MISTO - componente: Direzione Italia (Dal 19/11/2015 a fine legislatura)

In precedenza:

- Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale (Da inizio legislatura al 4/03/2015)

- GRUPPO MISTO (Dal 4/03/2015 al 19/11/2015)

Coalizione XVI:
Coalizione di centro-destra del 2008

XVII:
Coalizione di centro-destra del 2013

Circoscrizione XVI:
Lombardia 3

XVII:
Lombardia 1

Incarichi parlamentari
XVI:

- Vice Tesoriere del PdL alla Camera dei deputati (Da inizio legislatura al 12/1/11)

- Vice Capogruppo Vicario del PdL alla Camera dei deputati (Dal 12/1/11 a fine legislatura)

Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Direzione Italia (Dal 2017)
In precedenza:
Movimento Sociale Italiano (Fino al 1995)
Alleanza Nazionale (1995-2009)
Il Popolo della Libertà (2009-2012)
Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale (2012-2015)
Conservatori e Riformisti (2015-2017)
Titolo di studio Laurea in Economia e Commercio
Professione Dottore Commercialista

Massimo Enrico Corsaro (Milano, 1º novembre 1963) è un politico italiano.

Laureato in Economia e Commercio, esercita la professione di commercialista.

BiografiaModifica

Aderisce al MSI-DN negli anni '80. Dal 1985 è consigliere comunale di Pieve Emanuele[1].

Dopo essere stato consigliere di zona e comunale a Milano[senza fonte], partecipa al Congresso di Fiuggi che vede la nascita di Alleanza Nazionale, partito per il quale è fin dal principio membro dell'Assemblea Nazionale[senza fonte]. A lungo considerato molto vicino ad Ignazio La Russa[2].

Consigliere regionale ANModifica

A partire dal 1995 è consigliere regionale della regione Lombardia per Alleanza Nazionale, incarico per il quale viene confermato nel 2000 e nel 2005.

In regione ricopre anche il ruolo di Assessore all'Artigianato (1995-2000), Assessore alle Infrastrutture e Mobilità (2000-2005) e quello di Assessore all'Industria, Piccola e Media Impresa e Cooperazione (dal 2005 ad oggi).

Eletto nel 1999 Parlamentare Europeo, rinuncia a questo incarico per proseguire il suo impegno in regione Lombardia.

Nel 2004 ha partecipato al Comitato Scienza e Vita, facendo campagna per l'astensione ai referendum abrogativi del 2005 sulla fecondazione artificiale[3].

Nel giugno 2005 ha dichiarato: "ci sono medici di medicina generale o loro sedicenti associazioni che siccome non hanno ancora contrattato il "pizzo" che gli deve essere erogato perché decidano di partecipare alla realizzazione di questa struttura [il SISS], hanno deciso che debba rimanere ferma", ricevendo una querela da parte dello SNAMI Lombardia (Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani[4].

Nel luglio 2005 viene rimosso da Fini come coordinatore lombardo di AN e sostituito da Cristiana Muscardini[5] Il 23 giugno 2007, a seguito della modifica statutaria che toglie al Presidente del partito il diritto di nominare i coordinatori regionali conferendo il potere di scelta all'assemblea regionale del partito, viene eletto Coordinatore regionale per la Lombardia di Alleanza Nazionale[senza fonte]. A seguito della nascita del Popolo della Libertà, è nominato vice coordinatore vicario del Pdl lombardo.

Nel settembre 2007 si è espresso contro il progetto di Ecopass del sindaco di Milano Letizia Moratti, considerandolo una pollution charge[6].

Deputato per PdL e FdIModifica

È stato candidato come quarto nella lista del Popolo della Libertà nella circoscrizione Lombardia 3, ed è stato eletto deputato in seguito alle elezioni politiche del 2008. È segretario della V Commissione Bilancio alla Camera dei Deputati e relatore della Legge finanziaria 2010.

L'8 maggio 2008 viene nominato vice tesoriere del gruppo Il Popolo della Libertà alla Camera dei deputati, incarico che ha mantenuto fino al 12 gennaio 2011 quando ha assunto quello di vice capogruppo vicario sostituendo Italo Bocchino dopo la nascita di Futuro e Libertà per l'Italia[7].

Nel gennaio 2009 ha espresso l'opinione del gruppo di AN in regione, opponendo inizialmente la candidatura di Riccardo De Corato, vicesindaco di Milano, a quella di Guido Podestà, per il ruolo di presidente della provincia di Milano[8].

Nel marzo 2009 è stato firmatario, assieme al sindaco reggino di AN Giuseppe Scopelliti ed altri, di un emendamento all'art. 17 della legge 142/1970 per concedere anche a Reggio Calabria l'istituzione di una città metropolitana, benché Reggio non sia inclusa in nessuna statistica nazionale e internazionale sulle aree metropolitane[9].

Nel febbraio 2013 è rieletto deputato nella lista Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale. Nel marzo del 2015 lascia Fratelli d'Italia non condividendo quella che ha definito una "deriva pauperista" in materia di politica economica e - soprattutto - l'adesione al "gergo salviniano" ed alla collocazione politica della Lega Nord. Si avvicina così alla corrente dei Ricostruttori di Raffaele Fitto.[10]

ControversieModifica

Nel luglio 2017 scrive, contro il deputato del Partito Democratico Emanuele Fiano autore della proposta di legge sull'apologia di fascismo, un post su Facebook giudicato da numerosi osservatori antisemita[11]. Corsaro si è giustificato affermando che la sua espressione contro il parlamentare democratico non avesse valore antisemita, ma quello di insulto.[12]

Il 3 gennaio 2018, tramite un messaggio postato su Twitter, attacca con epiteti razzisti l'allenatore serbo Siniša Mihajlović, che ha annunciato l'intenzione di querelare Corsaro.[13]

NoteModifica

  1. ^ Città.Milano.it[collegamento interrotto]
  2. ^ Giunta provinciale/ Massimo Corsaro (Pdl) ad Affaritaliani.it: “Maerna è il nome giusto per l'assessorato ai Trasporti” 30 giugno 2009
  3. ^ Il Giornale, 18 maggio 2005
  4. ^ Copia archiviata, su snami.org. URL consultato il 7 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2007).
  5. ^ Terremoto An, via Corsaro Fini sceglie la Muscardini, Repubblica, 20 luglio 2005
  6. ^ AGI, TICKET MILANO: CORSARO (AN), UNA TASSA NON RISOLVE IL PROBLEMA, 27 settembre 2007
  7. ^ Affari Italiani[collegamento interrotto]
  8. ^ Affari Italiani, 9 gennaio 2009
  9. ^ Gian Antonio Stella, E Reggio Calabria diventa «metropoli» , Corriere della Sera, 22 marzo 2009
  10. ^ Scissione in Forza Italia: quanti parlamentari perderà Silvio Berlusconi
  11. ^ Sebastiano Messina, Il vergognoso post di Corsaro contro Fiano: "Con le sopracciglia copre i segni della circoncisione", in la Repubblica, 12 luglio 2017. URL consultato il 13 luglio 2017.
  12. ^ Corsaro: “Frase su Fiano? Nessun riferimento antisemita, voleva solo dire che è una testa di c…”, su ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 17 luglio 2017.
  13. ^ "Mihajlovic zingaro": dal deputato Corsaro insulti razzisti. Ed è bufera, in La Gazzetta dello Sport, 4 gennaio 2018. URL consultato il 4 gennaio 2018.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica