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Mezzema

frazione del comune italiano di Deiva Marina
Mezzema
frazione
Mezzema – Veduta
Panorama di Mezzema
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Liguria.svg Liguria
ProvinciaProvincia della Spezia-Stemma.png La Spezia
ComuneDeiva Marina-Stemma.png Deiva Marina
Territorio
Coordinate44°14′20.08″N 9°32′12.12″E / 44.23891°N 9.5367°E44.23891; 9.5367 (Mezzema)Coordinate: 44°14′20.08″N 9°32′12.12″E / 44.23891°N 9.5367°E44.23891; 9.5367 (Mezzema)
Altitudine199 m s.l.m.
Abitanti109
Altre informazioni
Cod. postale19013
Prefisso0187
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantimezzemini
Patronosan Michele Arcangelo
Giorno festivo29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mezzema
Mezzema

Mèzzema è una frazione di 109 abitanti del comune di Deiva Marina, nella riviera spezzina, in provincia della Spezia. Distante circa 4 km dal capoluogo comunale, è ubicata a 199 metri sul livello del mare.

StoriaModifica

Il paese di Mezzema, secondo alcune fonti, fu fondato tra l'epoca carolingia e longobarda[1] tanto che la zona è citata per la prima volta in un diploma imperiale di Carlo Magno, datato al 5 giugno 774. Così come gli attuali borghi collinari del comune, fu alle dipendenze feudali dei locali signori di Passano, soggezione che perdurò anche con il benestare della Repubblica di Genova dal XII secolo[1].

Con la dominazione genovese il territorio, diviso in due blocchi distinti, fu sottoposto alle giurisdizioni della podesteria di Moneglia (Mezzema e Deiva) e di Framura (Passano e Piazza)[1]; dal 1680 tutta la zona passò sotto il controllo della podesteria monegliese nel capitaneato di Levanto.

Nel 1797, con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte, rientrerà dal 2 dicembre nel Dipartimento del Vara, con capoluogo Levanto, all'interno della Repubblica Ligure annessa al Primo Impero francese. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, rientrerà nel VII Cantone, con capoluogo Deiva, della Giurisdizione di Mesco e dal 1803 centro principale del V Cantone del Mesco nella Giurisdizione del Golfo di Venere. Dal 13 giugno 1805 al 1814 verrà inserito nel Dipartimento degli Appennini. Oramai unito, come frazione, a Deiva ne seguirà le sorti dell'epoca contemporanea.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

La locale chiesa parrocchiale, dedicata a san Michele Arcangelo, è anch'essa citata nel diploma di Carlo Magno del 774, ma secondo alcune ricerche storiche la sua fondazione potrebbe essere ben più antica, intorno al VII o VIII secolo.

La chiesa conserva al suo interno una statua di San Michele Arcangelo dello scultore Anton Maria Maragliano e un dipinto, datato al XVII secolo, restaurato con la collaborazione tra la Sovrintendenza dei Beni Artistici e Storici della Liguria e l'Accademia ligustica di belle arti di Genova e riposto nella sua collocazione il 1º ottobre 2011[2].

CulturaModifica

EventiModifica

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c Fonte dal sito turistico della Provincia della Spezia [collegamento interrotto], su turismoprovincia.laspezia.it. URL consultato il 30 settembre 2011.
  2. ^ Restauro del dipinto e festa di san Michele Arcangelo a Mezzema[collegamento interrotto]

BibliografiaModifica

  • Goffredo Casalis, Dizionario Geografico Storico-Statistico-Commerciale Degli Stati Di S. M. Il Re Di Sardegna, Torino, G. Maspero Librajo E Cassone E Marzorati Tipografi, 1840.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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