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Montano Antilia
comune
Montano Antilia – Stemma Montano Antilia – Bandiera
Montano Antilia – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
SindacoLuciano Trivelli (lista civica "Insieme per il futuro") dal 26-05-2019
Territorio
Coordinate40°09′43.23″N 15°22′00″E / 40.162008°N 15.366667°E40.162008; 15.366667 (Montano Antilia)Coordinate: 40°09′43.23″N 15°22′00″E / 40.162008°N 15.366667°E40.162008; 15.366667 (Montano Antilia)
Altitudine767 m s.l.m.
Superficie33,44 km²
Abitanti2 026[1] (30-11-2017)
Densità60,59 ab./km²
FrazioniAbatemarco, Massicelle
Comuni confinantiCelle di Bulgheria, Centola, Futani, Laurito, Novi Velia, Rofrano, San Mauro La Bruca
Altre informazioni
Cod. postale84060
Prefisso0974
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT065070
Cod. catastaleF426
TargaSA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona D, 2 004 GG[2]
Nome abitantimontanesi
PatronoSan Sebastiano - San Montano - Sant'Irene
Giorno festivo20 gennaio - 17 giugno - 17 Maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montano Antilia
Montano Antilia
Montano Antilia – Mappa
Posizione del comune di Montano Antilia all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Montano Antilia è un comune italiano di 2.026 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Indice

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Centro agricolo del basso Cilento, situato ai piedi del contrafforte sudorientale del Gelbison ("Monte Sacro"), alla testata del torrente Serrapotamo, affluente di destra del fiume Mingardo. Rasentato a sud dalla statale Tirrena Inferiore, l'abitato si distende in pendio addossandosi alle pendici boscose del monte Antilia (1316 m). Le sue due frazioni, Abatemarco e Massicelle sono tutte situate più a valle.

  • Classificazione sismica: zona 2 (sismicità media), Ordinanza PCM. 3274 del 20/03/2003.
  • Clima: il clima è di tipo mediterraneo con estati calde e avvolte afose, mentre gli inverni sono caratterizzati da incursioni d'aria fredda che fanno scendere le minime anche al disotto dello zero, le precipitazioni a carattere nevoso non sempre si verificano, ma quando accade sono di molta rilevanza

StoriaModifica

Appartenne sempre al territorio di Cuccaro Vetere con il nome di Montagna e fu un piccolo casale, che le numerazioni del regno, ovvero i censimenti della popolazione, menzionano a partire dal secolo XVI. Staccatosi successivamente da Cuccaro Vetere, fu dato in feudo ai Monforte. Da Montano Antilia partì nel 1828 la rivolta dei Filadelfi capeggiata dal canonico De Luca, dal cancelliere comunale Pietro Bianchi e dalla sua consorte Alessandrina Tambasco Bianchi, ai quali - per il loro slancio patriottico - fu compenso il martirio. Una lapide sulla facciata del Palazzo Bianchi posta nel 1964 commemora i moti cilentani e le gesta di questi due eroi di Montano.

Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Laurito, appartenente al Distretto di Vallo del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia, ha fatto parte del mandamento di Laurito, appartenente al Circondario di Vallo della Lucania.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Il centro antico conserva interessanti testimonianze della storia locale, tra cui la Chiesa madre con dei pregevoli affreschi settecenteschi di artisti locali alle quali opere si aggiunge, nel 2013, il ciclo pittorico dell'artista contemporaneo salernitano Stefano Trapanese, il Palazzo Monforte, il piccolo campanile maiolicato della piazzetta San Nicola, il bel palazzetto con la facciata d'inizio Novecento dei La Monica, le cappelle di Sant'Anna, Sant'Antonio e San Sebastiano, la suggestiva chiesetta rurale della Madonna di Loreto, la "Scala Santa", il cui restauro ha portato alla luce un affresco che raffigura Maria che tiene sulle ginocchia il corpo senza vita di Gesù Cristo dopo la sua passione e deposizione, ed i caratteristici vicoli.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

EconomiaModifica

I prodotti agricoli sono cereali, castagne, noci, olive e uva. Vi sono vasti boschi di querce e castagni, che consentono una forte produzione di legname e pascoli per l'allevamento del bestiame.

Infrastrutture e trasportiModifica

Principali arterie stradaliModifica

AmministrazioneModifica

Altre informazioni amministrativeModifica

Il comune fa parte della Comunità montana Bussento - Lambro e Mingardo

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Sinistra Sele.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica