Monti Saiani Orientali

Coordinate: 53°49′N 97°35′E / 53.816667°N 97.583333°E53.816667; 97.583333

Monti Saiani Orientali
Eastern Sayan Mountains.jpg
ContinenteAsia
StatiRussia Russia
Catena principaleMonti Saiani
Cima più elevataMunku-Sardyk (3491 m s.l.m.)
Lunghezza1000 km

I monti Saiani Orientali[1] (in russo: Восточный Саян, Vostočnyj Sajan) sono un sistema montuoso della Siberia meridionale e si trovano all'interno del Territorio di Krasnojarsk, della Buriazia, dell'Oblast' di Irkutsk e di Tuva. Assieme ai Saiani Occidentali sono una delle due catene in cui si suddividono i monti Saiani.

Carta della regione (in inglese)

GeografiaModifica

Il sistema montuoso dei Saiani Orientali si estende da nord-ovest a sud-est (per oltre 1 000 km) dalla riva destra dello Enisej al lago Bajkal. Sui monti ci sono circa 100 ghiacciai per una superficie totale di circa 30 km². La cima più alta dei Saiani Orientali è il Munku-Sardyk (3 491 m[2][3]).

Nell'estremo nord-ovest del Saiani Orientali, sulla riva destra dello Enisej, accanto a Krasnoyarsk, si trova il parco nazionale «Krasnojarskie Stolby» (Национальный парк «Красноярские Столбы»[4]). Nell'estremo sud-est si trova il Parco nazionale della Tunka nel territorio del Tunkinskij rajon della Buriazia.

I fiumi della regione appartengono al bacino dello Enisej. Tra i principali fiumi della regione vi sono i fiumi Kan, Mana, Sisim, Syda, Tuba, Uda, Ija, Oka, Kitoj e Irkut.[5]

 
I Saiani Orientali con la vetta del Munku-Sardyk sullo sfondo

GeologiaModifica

Il Saiani Orientali sono composti principalmente da gneiss, carbonato micaceo e scisti cristallini, marmi, quarzite, anfiboliti. Tra i minerali più importanti ci sono oro, grafite, bauxite, amianto, fosforite.[6]

NoteModifica

  1. ^ Saiani, Monti, su treccani.it. URL consultato il 29 gennaio 2020.
  2. ^ (EN) Gora Munku-Sardyk, Russia/Mongolia, su peakbagger.com. URL consultato il 29 gennaio 2020.
  3. ^ (EN) Mount Munku-Sardyk, su britannica.com. URL consultato il 29 gennaio 2020.
  4. ^ (RU) Национальный парк «Красноярские Столбы», su zapovednik-stolby.ru. URL consultato il 31 gennaio 2020.
  5. ^ (RU) B. C. Bасильев, Ю. M. Mальцев, Б. И. Cуганов, E. H. Черных, Саяны, su gufo.me. URL consultato il 30 gennaio 2020.
  6. ^ (RU) Восточный Саян, su bigenc.ru. URL consultato il 31 gennaio 2020.

Voci correlateModifica

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