Mulattiera

La mulattiera è una strada rurale a fondo naturale (solitamente sterrata, ma non di rado erbosa o sassosa) simile al sentiero, ma più ampia e atta anche alla circolazione di animali da soma; essa si distingue inoltre dal tratturo per la minore larghezza, il che la rende inidonea alla circolazione di grandi greggi o armenti, come è invece necessario nel caso della transumanza; prima dello sviluppo della rete stradale vera e propria, essa rappresentava la via di collegamento tra i paesi e le campagne, o talvolta (nelle aree più impervie) collegava i centri abitati tra di loro; secondo la moderna normativa italiana, sentieri, mulattiere e tratturi (in quanto strade a fondo naturale) sono tra loro equiparate[1].

DescrizioneModifica

Struttura e scopiModifica

 
Mulattiera innevata con malga ctg Lessinia 2013
 
Mulattiera vicino a Malcesine sul Garda

È fondamentalmente un percorso in terra battuta, sterrato o roccia levigata a volte fiancheggiato o protetto da muretti realizzati a secco con pietre e sassi trovati sul luogo, o direttamente scavato nella roccia. Il suo percorso non è agevole da percorrere a piedi o con bicicletta date le pendenze e le asperità presenti. La mulattiera, oggi sempre meno presente, serviva sia come via di collegamento a cavallo tra i vari appezzamenti terrieri che al transito del bestiame (il termine "mulattiera" deriva proprio da mulo). Spesso la loro formazione è dovuta al semplice e continuo passaggio sul fondo roccioso o erboso dell'animale domestico lasciato allo stato brado o guidato dai pastori. Si trovano in tutte le regioni italiane, d'Europa e del mondo, soprattutto nelle regioni montagnose o ad alta concentrazione agricola.

Mulattiere celebriModifica

NoteModifica

  1. ^ Codice della strada, Art.3, comma primo, n. 48: "Sentiero (o mulattiera o tratturo): strada a fondo naturale formatasi per effetto del passaggio di pedoni e di animali".

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàThesaurus BNCF 27234