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Dipinto a colori di Murad Bey.

Murad Bey (1750Il Cairo, 1801) è stato un capo mamelucco egiziano, comandante di cavalleria e governatore dell'Egitto, per conto del Sultano ottomano, assieme a Ibrahim Bey.

BiografiaModifica

Vita militareModifica

La sua famiglia era originaria della Georgia. Aveva sposato una vedova ricchissima e, con il denaro della moglie, era diventato generale. È descritto come un gigante circasso, massiccio, corpulento e pesante, dalla folta barba nera, capace di decapitare un bue con un solo colpo di scimitarra. Era prepotente e crudele, a volte codardo e perfido, ma sapeva anche essere forte, coraggioso e generoso. Non era uno stratega, infatti non aveva una gran scuola come comandante militare, ma contava su buone doti d'intuito. Il suo genio militare era istintivo e fantasioso.

Campagna d'EgittoModifica

A seguito delle sue sconfitte contro il generale Napoleone Bonaparte nelle battaglie di Shubra Khit e delle Piramidi, rispettivamente il 13 e il 22 luglio 1798, dovette emigrare nell'Alto Egitto, organizzando una guerriglia contro il generale Desaix, della durata di circa un anno.

MorteModifica

Nel 1800, firmò la pace con il generale Kleber a Il Cairo, dove morì di peste bubbonica l'anno seguente, durante l'epidemia che vi scoppiò.

Nella cultura di massaModifica

Manga e animeModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN4833837 · ISNI (EN0000 0000 5443 397X · LCCN (ENnr97007294 · WorldCat Identities (ENnr97-007294