Museo Comtadin-Duplessis

museo in Francia
Museo Comtadin-Duplessis
Musée Duplessis (1).jpg
Sala principale
Ubicazione
StatoFrancia Francia
LocalitàCarpentras
IndirizzoBld Albin Durand 234
Caratteristiche
TipoPittura, scultura, archeologia
Apertura1888
Visitatori2 177  4 535  1 755  2 398  2 356  1 397  1 737  1 186  4 916  2 418  152  2 392  2 205  3 772  1 985  1 310 e 2 811 (2004), (2015), (2016), (2013), (2011), (2012), (2003), (2001), (2007), (2005), (2017), (2010), (2009), (2006), (2008), (2002) e (2014)

Coordinate: 44°01′53.4″N 5°01′27.12″E / 44.0315°N 5.0242°E44.0315; 5.0242

Il Museo Comtadin-Duplessis è un Museo comunale della città di Carpentras, classificato "Museo di Francia". Contiene collezioni di arte figurative, pitture e sculture, e documentazioni sulla storia del Contado Venassino. Attualmente le collezioni del Museo sono quasi interamente trasferite nella nuova sede, l'Hôtel-Dieu di Carpentras. Il completamento del progetto di trasferimento avverrà nel 2020.
Il museo è anche noto perché, oltre le tante opere celebri, esso conserva il quadro Gamines (1890), capolavoro della pittrice impressionista Louise Catherine Breslau, acquistato dallo Stato nel 1893 su iniziativa di Pierre Puvis de Chavannes, a quel tempo presidente della "Société nationale des beaux-arts".

StoriaModifica

Il Museo Comtadin-Duplessis dipende dalla Biblioteca Inguimbertina. All'origine, le collezioni archeologiche, pittoriche, grafiche e scientifiche messe insieme da Joseph-Dominique d'Inguimbert (1683-1757) venivano presentate nelle sale della biblioteca, come attesta un documento descrittivo del 1757, conservato negli archivi dipartimentali di Vaucluse. Durante il trasferimento della biblioteca nel palazzo d'Allemand nel 1847, tali collezioni continuarono ad essere affiancate al patrimonio librario. Fu nel 1888 che, grazie al finanziamento privato di Antoine Eysséric e di Casimir Pascal, venne inaugurato un nuovo edificio parallelo alla biblioteca. Tale costruzione, realizzata dall'architetto Jean Camille Formigé (1845-1926) sul modello dei musei parigini, accolse al primo piano le collezioni di belle arti, mentre il piano terra venne destinato alla scuola comunale di disegno. Il complesso prese il nome di "Museo Duplessis", in omaggio al pittore Joseph Duplessis, nativo di Carpentras. Nel 1913, sull'esempio del "Museon Arlaten" di Frédéric Mistral, venne fondato il "Museon Countadin" o "Museo Comtadin"[1] che presentava le collezioni d'arte e di tradizioni popolari del Contado Venassino. Esso occupò le sale del piano terra dell'edificio che in precedenza appartenevano alla scuola comunale di disegno, che venne trasferita.[2]

CollezioniModifica

Le collezioni di belle artiModifica

Le collezioni di belle arti del museo comprendono diverse scuole di pittura. Elenco parziale delle opere più significative:

Le collezioni etnograficheModifica

La sala presenta le donazioni del Monte di Pietà di Carpentras, gli ex-voto della Cappella Notre-Dame-de-Santé di Carpentras, antiche cuffie in uso nel contado, presepi e "santons"[4], manufatti artigianali locali (richiami per uccelli della ditta Raymond, sonagli della fabbrica Simon, chiavi).

Galleria d'immaginiModifica

Ritratti e opere religiose
Paesaggi
Scene di genere

NoteModifica

  1. ^ Museon è il termine provenzale fissato da Mistral come traduzione del francese Musée
  2. ^ Descriptif du musée Comtadin Duplessis su: carpentras-ventoux.com
  3. ^ Dinastia regnante in Persia nel XIX secolo
  4. ^ Statuine in argilla dipinta per il presepe, tipiche della tradizione provenzale

BibliografiaModifica

  • Jean-François Delmas, L'Inguimbertine : maison des muses, ediz. Nicolas Chaudun, Parigi, 2008, ISBN 978-235039-038-3
  • Jules Laurens, Catalogue du musée de la Ville de Carpentras, avec notice historique, ediz. J. Brun et Compagnie, Carpentras, 1900[1]

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN172268367 · BNF (FRcb12270770b (data)
  1. ^ (FR) [[1] Catalogue du musée de la Ville de Carpentras], su gallica.bnf.fr.