Mut'ib bin 'Abd al-'Aziz Al Sa'ud

principe, politico e imprenditore saudita
Mutʿib bin ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd
Principe dell'Arabia Saudita
Stemma
Nome completo Mutʿib bin ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd
Nascita Riad, 1931
Morte Riad, 2 dicembre 2019
Sepoltura Cimitero al-Adl di La Mecca, 3 dicembre 2019
Dinastia Dinastia Saudita
Padre ʿAbd al-ʿAzīz
Madre Shahīda
Religione Musulmano sunnita
Mutʿib bin ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd

Ministro delle Municipalità e degli Affari Rurali
Durata mandato 1980 –
2009
Monarca Re Khālid
Re Fahd
Re ʿAbd Allāh
Predecessore Mājid b. ʿAbd al-ʿAzīz Al Saʿūd
Successore Manṣūr b. Mutʿib b. ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd

Ministro dei Lavori Pubblici e degli Alloggi
Durata mandato 1975 –
1980
Monarca Re Khālid
Predecessore -
Successore Muḥammad b. Ibrāhīm Āl Jār Allāh[1]

Governatore della Provincia della Mecca
Durata mandato 1958 –
1961
Monarca Re Saʿūd
Predecessore ʿAbd Allāh b. Fayṣal Āl Saʿūd
Successore Mishʿal b. ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd

Vice Ministro della Difesa
Durata mandato 1951 –
1956
Monarca Re ʿAbd al-ʿAzīz
Re Saʿūd
Predecessore Mishʿal b. ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd
Successore ?

Dati generali
Università Università della California

Mutʿib bin ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd, (in arabo: متعب بن عبد العزيز آل سعود‎) (Riad, 1931Riad, 2 dicembre 2019[2]), è stato un principe, politico e imprenditore saudita, membro della famiglia reale Āl Saʿūd. Era considerato uno dei migliori alleati di re ʿAbd Allāh.[3]

Primi anni di vita ed educazioneModifica

Il principe Mutʿib è nato a Riyad nel 1931,[4] diciassettesimo figlio di re ʿAbd al-ʿAzīz. Egli era fratello germano dei principi Manṣūr[5], Mishʿal e della principessa Qumash morta il 26 settembre 2011.[6] La loro madre era una donna armena, Shahīda (morta nel 1938), che si dice fu una delle mogli preferite del re.[5][7][8]

Mutʿib ha ricevuto l'istruzione primaria e secondaria a Riyad. Poi andò in California per l'istruzione universitaria.

CarrieraModifica

Mutʿib ha servito come vice ministro della Difesa dal 1951 al 1956 quando suo fratello Mishʿal era ministro. In seguito ha servito come governatore della provincia della Mecca dal 1958 al 1961.[9] Lui e il fratello maggiore Mishʿal sono stati estromessi dai loro incarichi da re Saʿūd, ma hanno riottenuto un incarico ufficiale nel 1963 da re Fayṣal, che affidò loro i ruoli di vice governatore e governatore, rispettivamente. È interessante notare che entrambi si sono dimessi dagli incarichi nel 1971 per ragioni che non sono del tutto chiare.[5]

Poi, Mutʿib è entrato nel Gabinetto saudita dalla fine del 1975[10] come ministro dei Lavori Pubblici e degli Alloggi, fino al 1980, primo a detenere tale incarico.[11][12] La sua nomina e quella del principe Mājid come ministro delle Municipalità e degli Affari Rurali da parte di re Khālid era una mossa per ridurre il potere dei "Sette Sudayrī" nel governo.[12]

In seguito ha servito come Ministro degli Affari Municipali e Rurali dal 1980 al 2009,[13] quando si è dimesso dall'incarico ed è stato sostituito dal figlio, il principe Manṣūr dal novembre 2009.[14] Il principe Mutʿib è considerato da molti corrotto.[15]

Attività commercialiModifica

Il principe Mutʿib ha straordinariamente beneficiato dei progetti agresti del suo paese. Aveva anche il diritto, concessogli dal padre, a buona parte dei ricavi della pesca del Regno. Poi, dopo la fondazione della Società nazionale della pesca, fondata dalla Casa reale, ne è divenuto socio.[16] Il principe Mutʿib è azionista della società immobiliare Société Générale d'Entreprises Touristiques che è presieduto da Walid Saab.[17] Ha anche una ditta di bevande.[18]

Vita personaleModifica

Mutʿib attualmente viveva nella Trump Tower di New York, dove possedeva un intero piano dell'edificio.[19] Suo figlio Mansur è stato ministro delle municipalità e degli affari rurali dal 2009 al 2015.

Mutʿib era tutore del principe Ṭalāl bin Manṣūr (nato nel 1951), figlio del suo defunto fratello, il principe Manṣūr.[20] La figlia del principe Mutʿib, Nawf, sposò il principe Ṭalāl.[20] Ella morì a Riyad, all'età di 34 anni nel febbraio 2001.[21]

Nel 2013, il principe Mutʿib era il 98° arabo più ricco al mondo con un patrimonio netto di 110.100.000 di dollari.[18]

Morte e funeraleModifica

Il principe è morto a Riad il 2 dicembre 2019 a causa di una malattia. Le preghiere funebri si sono tenute il giorno successivo nella moschea Imam Turki bin Abd Allah di Riad dopo la preghiera del pomeriggio e poi nella Grande Moschea di La Mecca dopo la preghiera della sera alla presenza di re Salman. La salma è stata poi sepolta nel cimitero al-Adl della città.[22][23]

NoteModifica

  1. ^ Anthony H. Cordesman, Saudi Arabia enters the 21st century, Westport, Praeger, 2003.
  2. ^ Saudi Arabia’s Prince Mutaib bin Abdulaziz Al-Saud dies, su Arab News. URL consultato il 4 dicembre 2019.
  3. ^ Further Prince Sultan succession speculation (PDF), in Gulf States Newsletter, vol. 33, n. 845, 16 gennaio 2009. URL consultato il 31 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2020).
  4. ^ The Council of Ministers, su Saudia Online. URL consultato l'8 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 14 agosto 2018).
  5. ^ a b c Joseph A Kechichian, Succession in Saudi Arabia, Palgrave, 2001.
  6. ^ Custodian of the Two Holy Mosques performs funeral prayer on the soul of Princess Gumash bint Abdulaziz, su alriyadh.gov.sa, Riyadh Municipality, 27 settembre 2011. URL consultato il 12 agosto 2012.
  7. ^ Biography of Shahida, su datarabia.com, Datarabia. URL consultato il 10 agosto 2012.
  8. ^ Simon Henderson, After King Abdullah (PDF) (Policy Paper), su washingtoninstitute.org, Washington Institute, agosto 2009. URL consultato il 28 luglio 2012.
  9. ^ ثمانية أمراء من آل سعود يتبوأون منصب أمير منطقة مكة المكرمة (Eight princes of Al Saud In the position of governor of Makkah Region), su Alsharq Alawsat, 18 maggio 2007. URL consultato il 27 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2013).
  10. ^ Ghassane Salameh, Vivian Steir, Political Power and the Saudi State, in MERIP, n. 91, ottobre 1980, pp. 5-22. URL consultato il 23 aprile 2013.
  11. ^ Don De Marino, Royal factionism and Saudi foreign policy [collegamento interrotto], in Foreign Affairs, 1979. URL consultato il 7 maggio 2012.
  12. ^ a b Mordechai Abir, Saudi Arabia in the Oil Era: Regime and Elites: Conflict and Collaboration, Kent, Croom Helm, 1988.
  13. ^ Steffen Hertog, Princes, brokers, and bureaucrats: Oil and the state in Saudi Arabia, Cornell University Press, 2010, p. 46, ISBN 978-0-8014-4781-5.
  14. ^ Saudi succession developments (PDF), su foreignreports.com, Foreign Reports Inc., 28 ottobre 2011. URL consultato il 25 aprile 2012.
  15. ^ 02RIYADH001471, su Guardiangate. URL consultato il 29 aprile 2012.
  16. ^ Saudi royal wealth: Where do they get all that money?, su Wikileaks, 1996. URL consultato il 5 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2011).
  17. ^ Summerland's ‘the village’ unveiled, in Business News, 19 ottobre 2011. URL consultato il 27 giugno 2012.
  18. ^ a b The World Richest Arabs 2013, in Forbes Middle East. URL consultato il 12 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2013).
  19. ^ Daniel Bukszpan, How Donald Trump's Homes Have Boosted His Wealth, in CNBC, 28 aprile 2011. URL consultato il 15 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 5 maggio 2011).
  20. ^ a b Sabri Sharif, The House of Saud in Commerce: A Study of Royal Entrepreneurship in Saudi Arabia,, New Delhi, I. S. Publication, 2001, ISBN 81-901254-0-0.
  21. ^ Princess Nouf bint Miteb passes away, in Arab News, 20 febbraio 2001. URL consultato il 13 aprile 2013.
  22. ^ Saudi Arabia’s Prince Mutaib bin Abdulaziz Al-Saud dies, in Arab News, 2 dicembre 2019.
  23. ^ Turkey offers condolences over death of Saudi royal, in Hurriyet Daily News, 4 dicembre 2019.