NVIDIA

azienda produttrice di processori grafici statunitense
(Reindirizzamento da NVIDIA Corporation)

NVIDIA Corporation [ɛnˈvɪdiə] è un'azienda tecnologica statunitense con sede a Santa Clara (California). Sviluppa processori grafici per il mercato videoludico e professionale, oltre a moduli System-on-a-chip per il Mobile computing e per l'industria automobilistica. Ha sviluppato inoltre schede madri e componenti per prodotti multimediali per PC e console come la prima Xbox, PlayStation 3 e Nintendo Switch. Il suo prodotto principale, la serie di GPU "GeForce", è in competizione diretta con le schede della serie "Radeon" di Advanced Micro Devices (AMD).

NVIDIA Corporation
Logo
Logo
NVIDIA Headquarters.jpg
Il quartier generale di Nvidia a Santa Clara
StatoStati Uniti Stati Uniti
Borse valoriNASDAQ: NVDA
ISINUS67066G1040
Fondazione1993
Fondata da
Sede principaleSanta Clara
Persone chiaveColette Kress (EVP, CFO)

Jen-Hsun Huang (Presidente & CEO)

SettoreSemiconduttori
Prodotti
Fatturato10,92 miliardi $[1] (2020)
Utile netto2,8 miliardi $[1] (2020)
Dipendenti14 226[1] (2020)
Slogan«The way it's meant to be played»
Sito webnvidia.com

Il nome aziendale è stato scelto in quanto ricorda le parole "video" e "invidia".[senza fonte]

StoriaModifica

Jen-Hsun Huang, Chris Malachowsky e Curtis Priem fondarono la compagnia nel gennaio del 1993[2] e stabilirono la sede in California nell'aprile 1993; la sua attività iniziò a crescere tra gli anni 1997 e 98, quando fu lanciata la gamma di processori grafici per PC RIVA.

Nel gennaio 1999 fu quotata in borsa al Nasdaq e nel maggio dello stesso anno vendette il decimilionesimo processore grafico. Alla fine dell'anno presentò la GeForce 256, il primo modello della nota serie. Nel 2000 NVIDIA acquisì la rivale 3dfx, una delle più grandi compagnie negli anni novanta.

Nonostante le difficoltà incontrate successivamente con la serie GeForce FX, la società sarebbe poi riuscita a rimontare lo svantaggio su ATI con le serie GeForce 6 e 7, e ponendosi come apripista nel territorio inesplorato delle DirectX 10 con la serie GeForce 8. Alla metà del 2006, NVIDIA ha un saldo terzo posto nel mercato video, e la leadership nel settore discreto (come confermano numerose ricerche di mercato). Nel febbraio 2008 ha acquisito Ageia Technologies, azienda specializzata nello sviluppo di middleware e componenti hardware deputati all'accelerazione dei modelli fisici utilizzati dai videogiochi.[3]

Nel settembre del 2020, NVIDIA ufficializza l'acquisizione di ARM per la cifra di 40 miliardi di dollari[4], tuttavia nel febbraio 2022, a causa dell'impossibilità di ottenere il via libera da parte delle autorità dell'Anti-trust, Nvidia rinuncia ufficialmente all'acquisizione di ARM.

ProdottiModifica

NVIDIA è nota prevalentemente per la produzione di schede video, nelle linee GeForce (destinate al grande pubblico) e Quadro (per impieghi professionali); oltre che chipset per schede madri nella linea nForce e di SoC (System-on-a-chip) per dispositivi portatili (cellulari, GPS, UMPC) con la famiglia Tegra. Nel 2007 inoltre, è stata presentata anche la linea Tesla ottimizzata per elaborazioni di tipo GPGPU attraverso la piattaforma CUDA. Infine l'azienda opera anche nel campo delle comunicazioni wireless e software per riproduttori video digitali.

La compagnia ha una natura simile alla propria ex-rivale ATI (marchio non più utilizzato dall'azienda che l'ha acquisita, AMD) da molti punti di vista: come ATI, è nata rivolgendosi al mercato dei PC, per poi affacciarsi su altri settori dell'elettronica. NVIDIA non vende direttamente le proprie schede, ma si concentra sulla progettazione e sulla costruzione delle GPU, e affida l'assemblaggio delle schede ad una rosa di partner commerciali attraverso le specifiche da lei elaborate (chiamate "reference design").

Nel dicembre del 2004 fu annunciato l'accordo con Sony per la progettazione della componente grafica della futura PlayStation 3, chiamata RSX, basata su processore G71. A marzo 2006 è stato dichiarato che NVIDIA avrebbe lasciato l'intera costruzione del chip a Sony, affiancandola nella messa in produzione dello stesso in una delle sue fabbriche e nei passaggi di processo di produzione (ad esempio nella transizione a 65 nm). Questo è in controtendenza con l'accordo che era stato firmato con Microsoft per la piena produzione (attraverso le fonderie associate con NVIDIA) del componente grafico dell'Xbox. Per la generazione dell'Xbox 360 Microsoft ha invece scelto ATI.

Schede videoModifica

Modelli e caratteristicheModifica

Modello Anno Codename Fascia Descrizione
Bassa Media Alta Enthusiast
NV1 - NV1 - - - - La prima scheda video prodotta da NVIDIA
NV2 (mai rilasciato) NV2 - - - - Il secondo processore grafico NVIDIA, mai ultimato
RIVA 128 e RIVA 128ZX 1997/1998 NV3 Riva 128

Riva 128ZX

Supporto per DirectX 5 e OpenGL 1.0; la prima scheda con supporto DirectX dell'azienda
RIVA TNT e RIVA TNT2 1999/2000 NV4

NV5

Riva TNT

Riva TNT2

Supporto DirectX 6 e OpenGL 1.2; la serie che ha regalato il successo alla NVIDIA
GeForce 256 1999 NV10 - GeForce 256 SDR GeForce 256 DDR - Supporto DirectX 7 e OpenGL 1.2, transform & lighting via hardware, introduce le DDR
GeForce 2 2000 NV11

NV15

NV16

GeForce MX Series GeForce GTS Series

GeForce Pro Series

GeForce Ti Series

GeForce Ultra Series

- DirectX 7 e OpenGL 1.2
GeForce 3 2001 NV20 - GeForce 3

Ti 200

GeForce 3

Ti 500

- DirectX 8.0 e OpenGL 1.3, possiede un'architettura che permette di risparmiare banda verso la memoria
GeForce 4 2002 NV17

NV18

NV19

NV25

NV28

- Ti 4200

Ti 4400

Ti 4800 SE

Ti 4600

Ti 4800

- DirectX 8.1 e OpenGL 1.3 (tranne le MX), la versione economica MX è basata sulla GeForce 2
GeForce FX (5) 2003 NV30

NV31

NV34

NV35

NV36

NV38

5200

5300

5500

5600 5700

5750

5800

5900

5950

5800 Ultra

5900 Ultra

5950 Ultra

DirectX 9 e OpenGL 1.5
GeForce 6 2004/2005 NV40

NV41

NV42

NV43

NV44

NV45

NV48

6100 (IGP)

6150 (IGP)

6200

6500

6600

6700

6800 6800 Ultra / Ultra Extreme DirectX 9.0c e OpenGL 2.1, offriva shader migliorati, elaborazione migliorata flussi video tramite la tecnologia PureVideo, consumi ridotti e supporto per la configurazione SLI
GeForce 7 2005/2006 G70 (NV47)

G71

G72

G73

7025 (IGP)

7050 (IGP)

7100

7150 (IGP)

7200

7300

7350

7500 (OEM)

7600

7650

7800

7900

7950

- DirectX 9.0c e OpenGL 2.1, supporto per WDDM (Windows Display Driver Model), anti-aliasing TSAA (Transparency Adaptive Supersampling) e TMAA (Transparency Adaptive Multisampling), tecnologia PureVideo migliorata (Spatial Temporal De-interlacing HD, decodifica H.264 ed Inverse Telecine 3:2/2:2 Pull-down e Bad Edit Correction), SLI
GeForce 8 2006 G80

G84

G86

G92

(G98, GT218)

8100 (IGP)

8200 (IGP)

8300

8400

8500

8600 8800 GS/GT/GTS 8800 GTX/Ultra DirectX 10 e OpenGL 3.3, la prima serie di schede NVIDIA ad utilizzare la tecnologia HD (Pure Video HD), architettura unificata per gli shader, CSAA (Coverage Sampling AntiAliasing), tecnologia Quantum Effects per la gestione della fisica, introduce il supporto a CUDA
GeForce 9 2008 G98

G96a/b

G94a/b

G92a/b/a2

9100

9200

9300 GS/GT

9300GE

9400 GS/GT

9500 GS/GT

9600

9800 GT/GTX/GTX+ 9800 GX2 DirectX 10 e OpenGL 3.3, supporta la tecnologia HD (PureVideo HD), tecnologia Quad NVIDIA SLI. Utilizza HybridPower, che a parità di prestazioni offre un netto risparmio energetico
GeForce 100 2009 G98

G96b

G94b

G92b

G100

GT 120

GT 130

GT 140

GTS 150 - DirectX 10.0, Shader Model 4.0 e OpenGL 3.3,
GeForce 200 series 2008/2009 GT218

GT216

GT215

GT200

205

210

GT 220

GT 230

GT 240

GTS 250

GTX 260

GTX 275

GTX 280

GTX 285

GTX 295

DirectX 10 e 10.1(su alcuni modelli) e OpenGL 3.3, supporta la tecnologia HD (PureVideo HD). Utilizza HybridPower, che a parità di prestazioni offre un netto risparmio energetico
GeForce 300 2009/2010 GT218

GT216

GT215

310

315

GT 320

GT 330

GT 340 - - DirectX 10.1 e OpenGL 3.3, supporta la tecnologia HD (PureVideo HD). Utilizza Optimus(GPU mobile), che offre un netto risparmio energetico senza sacrificare le prestazioni
GeForce 400 2010 GT218

GF114

GF108

GF106

GF104

GF100

GT 420

GT 430

GT 440

GTS 450

GTX 465

GTX 460

GTX 470

GTX 480 DirectX 11 e OpenGL 4.2 (tranne GeForce 405 che supporta DirectX 10.1 e OpenGL 3.3)
GeForce 500 2010 GF119

GF116

GF114

GF110

GF108

510

GT 520

GT 530

GT 545

GTX 550 Ti

GTX 560

GTX 560 Ti

GTX 560-448 Ti

GTX 570

GTX 580

GTX 590

- DirectX 11 e OpenGL 4.2
GeForce 600 2012 GF119

GF116

GF114

GF108

GK208

GK107 GK106

GK104

GT 610

GT 620

GT 630

GT 640

GTX 650

GTX 650 Ti

GTX 650 Ti Boost

GTX 660

GTX 660 Ti

GTX 670

GTX 680

GTX 690

DirectX 11 e 11.1 (in alcuni modelli il supporto DirectX 11.1 manca di alcune funzionalità non legate al gaming[5]), OpenGL 4.3 e Open CL 1.2.
GeForce 700 2013 GF119

GF108

GM107

GM206

GK208

GK107

GK104

GK110

GT 705

GT 710

GT 720

GT 730

GT 740

GTX 745

GTX 750

GTX 750 Ti

GTX 760 (192 bit)

GTX 760 GTX 760 Ti

GTX 770

GTX 780

GTX 780 Ti

GTX Titan

GTX Titan Black

GTX Titan Z

Direct3D 11 e 12, OpenCL 1.2, OpenGL 4.5, CUDA 3.5
GeForce 900 2014 GM206

GM204

GM200

- GTX 950

GTX 960

GTX 970

GTX 980

GTX 980 Ti

GTX Titan X

Direct3D 11.3 e 12 (livello di funzionalità 12_1), OpenCL 1.2, OpenGL 4.5, CUDA 5.2
GeForce 10 2016 GP108

GP107

GP106

GP104

GP102

GT 1030 GTX 1050

GTX 1050 Ti

GTX 1060

GTX 1070

GTX 1070 Ti

GTX 1080

GTX 1080 Ti

Titan X

Titan Xp

Direct3D 12, 12.1 e superiori. OpenGL 4.5, Vulkan 1.0, OpenCL 1.2.
GeForce

20

2018 TU106

TU104

TU102

- RTX 2060
RTX 2060 Super
RTX 2070
RTX 2070 Super

RTX 2080

RTX 2080 Super

RTX 2080 Ti

Titan RTX

Direct3D 12, 12.1 e superiori. OpenGL 4.6, Vulkan 1.1, OpenCL 1.2, DirectX Ray Tracing, RT Core, Tensor Core 2ª generazione, DLSS.
GeForce 16 2019 TU117

TU116

GTX 1650

GTX 1650 (GDDR6)

GTX 1650 Super

GTX 1660

GTX 1660 Super

GTX 1660 Ti

- - Direct3D 12, 12.1 e superiori. OpenGL 4.6, Vulkan 1.1, OpenCL 1.2.
GeForce 30 2020 GA102

GA103

GA104

RTX 3050 RTX 3060

RTX 3060 Ti

RTX 3070

RTX 3070 Ti

RTX 3080

RTX 3080 Ti

RTX 3090

RTX 3090 Ti

Direct3D 12, 12.1 e superiori. OpenGL 4.6, Vulkan 1.1, OpenCL 1.2, DirectX Ray Tracing, RT Core 2ª generazione e Tensore Core 3ª generazione, DLSS 2.0

Modelli recentiModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: GeForce.

NVIDIA ha prodotto numerose schede video, dividendo le serie a seconda delle performance e delle caratteristiche, qui sotto sono elencate le serie più recenti in ordine di tempo.

  • La serie GeForce 5, meglio identificata come FX, ha dato alla luce le 5200, 5500, 5600, 5700, 5800, 5900 e 5950. Molti di questi modelli sono in realtà stati generati da piccole revisioni, dovute a delle scelte di progettazione oggi discutibili. Al suo debutto vennero utilizzate le nuove memorie DDR 2, più moderne ma costose, che si rivelarono presto una tecnologia ancora acerba e vennero quindi sostituite con delle più consuete DDR. Le top di gamma FX erano notorie per sviluppare un grande calore, al quale però non seguiva un proporzionato aumento nelle prestazioni. Riuscirono a reggere il confronto con le concorrenti Radeon sin quando non si iniziò a fare un uso massiccio degli shader, senza i quali venivano comunque avvicinate dalla serie precedente, ossia le GeForce 4.
  • La serie GeForce 6, lanciata verso l'inizio del 2005, include i modelli 6800[6], 6600[7] e 6200 TC[8] basati su GPU nv43 La fascia bassa (6200) comprende un paio di schede adatte per applicazioni Media Center grazie alla tecnologia TurboCache, che consente il rapido accesso alla memoria di sistema condivisa sfruttando la banda passante del nuovo BUS PCI-Express. Sebbene queste GPU fossero progettate per funzionare su questo tipo di bus (e per essere quindi configurate in SLI), buona parte di queste schede è stata prodotta in AGP sfruttando un apposito convertitore. La possibilità di configurare sistemi SLI e le prestazioni superiori fecero di queste schede le soluzioni più convenienti per un lungo arco di tempo.
  • La serie GeForce 7 include i modelli 7300 TC, 7600[9], 7800 e le sue più recenti revisioni 7900 e 7950. Questa gamma di processori grafici si distingue in particolar modo per i consumi relativamente ridotti rispetto alle prestazioni che sono in grado di offrire, grazie anche all'uso di un processo produttivo a 90 nanometri per i più recenti chip G71. Questo ha permesso anche la realizzazione di sistemi Quad-SLI, soluzione che offre prestazioni grafiche estreme, purché vi sia il supporto da parte dei driver.
  • La serie GeForce 8, prodotta con il chip G80 (ed i suoi derivati G83 e G86), in vendita da novembre 2006 con i modelli 8800 introduce il supporto alle librerie DirectX 10, e perfino in DX9 garantisce prestazioni doppie rispetto alle schede di fascia alta della precedente generazione. Ne sono derivate da questa serie le schede: 8400GS - 8600GS - 8800GT - 8800GTS - 8800GTX - 8800Ultra. Queste schede hanno rappresentato (fino all'uscita del chip GTX200) la fascia alta (8800GT e GTS) e massima (8800GTX - 8800Ultra). Queste ultime 2 supportano anche la tecnologia 3-way SLI, cioè l'installazione di 3 schede video collegate tra loro in un unico Computer. Le schede 8800GTS sono state prodotte con 2 diverse quantità di memoria, 320 e 640MB.
  • La serie GeForce 9, prodotta con il chip G92 (e il derivato G94) a 65 nm, a partire dal 2007 garantisce prestazioni superiori alla serie 8 con le schede 9800GTX (più debole di 8800 ULTRA ma più forte di 8800GTS) e 9800GX2. Altre schede di questa serie sono le 9600GT e le 9500GT uscite recentemente. Anche la scheda 8800GT ha risentito di una revisione, ed è ora in vendita come 9800GT (G94). In ultimo la 8800GTS che monta ora un processore G92 a 65 nm e ha 512 MB di memoria GDDR3. Con l'introduzione della 9800GX2, NVIDIA ha rispolverato la tecnologia Quad-SLI, tecnologia che permette di avere 4GPU per la massima prestazione grafica.
  • serie GeForce 200
  • La serie GeForce 300 fu un rebranding della serie GeForce 200
  • serie GeForce 400
  • serie GeForce 500
  • serie GeForce 600
  • serie GeForce 700
  • La serie GeForce 800, è stata una nomenclatura non utilizzata da nVidia in ambito PC desktop, ma è stata relegata solo alle schede grafiche integrate del settore mobile introducendo l'architettura Maxwell di prima generazione prodotta a 28nm. Le GPU della serie 800 adottate nei notebook fecero uso sia della vecchia architettura Kepler che della nuova Maxwell ed in particolare: (Kepler) GeForce GTX880m e GeForce GTX870m; (Kepler oppure Maxwell GM107) GeForce GTX860m; (Maxwell GM107) GeForce GTX850m; (Maxwell GM108) GeForce GT840m e GeForce GT830m; (Fermi) GeForce GT820m. In ambito desktop la micro-architettura Maxwell è stata proposta in ambito desktop solo successivamente, ma su alcuni nuovi modelli di fascia bassa della serie precedente (GeForce 700): (GM108) GeForce GTX750/GTX745; (GM107) GeForce GTX750Ti. Attraverso il modulo hardware integrato NVENC SIP di seconda generazione è stato garantito al software PureVideo il supporto all'encoding del formato video compresso AVCHD (h.264) alla profondità di colore Main8 (8 bit) in tre profili (YUV4:2:0, YUV4:4:4, LOSS-LESS) fino alla risoluzione di 1080p ad una velocità 16 volte più rapida (480fps) rispetto a quella di decoding (30fps). Il supporto DirectX (nonostante fosse compatibile sin dall'inizio con la versione 12) si fermò inizialmente, via driver, alla versione 11.2, così come l'OpenCL in versione 1.1 (anziché 1.2), mentre le API OpenGL, supportate fin da subito, furono le 4.5. Rispetto alla serie mobile precedente la più consistente novità fu rappresentata dall'introduzione del "Battery Boost" con la quale nVIDIA ha incrementato l'autonomia di funzionamento dei notebook (fino a raddoppiarla) nel momento in cui questi, scollegati dalla presa di alimentazione, erano utilizzati per giocare impostando; ciò si otteneva introducendo nel driver la funzionalità che impostava in automatico un limite massimo nei frame rate di 30fps, evitando di processare quelli eccedenti. Le caratteristiche prestazionali della GPU Maxwell di prima generazione più spinta (GM107) possono riferirsi al modello GTX750Ti con: 1,472 TFLOPS in singola precisione (FP32); 46 GFLOPS in doppia precisione (FP64 in Maxwell ottenuti come: FP32/32); 16,32 GPixel/s di Pixel Rate e 40,8 GTexel/s di Texel Rate. Questo chip era caratterizzato da: 1,87 milioni di transistor, 640 Shading Units, 40 Texture Mapping Units, 16 Render Output Processors, 640 CUDA Cores, un TDP di 60 Watt, un die di 148mmq, il supporto al PCI-E 3.0 x16, 2.048 MB GDDR5 con bus di 128bit per un memory bandwidth di 86,4 GB/s. La seconda uscita video supportata dalla GeForce GTX750Ti, oltre quella DVI, prevedeva la HDMI 1.4b anch'essa con supporto HDCP 2.0.
  • serie GeForce 900
  • La serie GeForce 1000, introduce la nuova generazione di micro-architettura Pascal in ambito desktop affinando il processo produttivo FinFET Plus di TSMC a 16nm (GP102, GP104 e GP106) e successivamente a 14nm FinFET di un'altra fonderia (GP107 e GP108). Tra le schede con i processori grafici "Pascal" si enumera: (GP102) GeForce GTX Titan XP, GeForce GTX1080Ti, GeForce Titan X Pascal; (GP104) GeForce GTX1080, GeForce GTX1070; (GP106) GeForce GTX1060; (GP107) GeForce GTX1050 e GeForce 1050Ti; (GP108) GeForce GTX1030 e GeForce MX150. Con la microarchitettura Pascal viene introdotto il supporto alle seguenti API: DirectX 12.1, OpenGL 4.6, OpenCL 1.2 e Vulkan 1.0. La tecnologia di gestione della fisica CUDA arriva alla versione 6.1, mentre lo Shader Model rimane alla versione 5.0. Attraverso il modulo hardware integrato NVENC SIP di quarta generazione "Pascal" è stato esteso il supporto all'encoding del formato video compresso AVCHD (h.264), sempre alla profondità di colore Main8 (8 bit) nei tre profili (YUV4:2:0, YUV4:4:4, LOSS-LESS), fino alla risoluzione di 2160p (4k) ad una velocità 4 volte più rapida (120fps) rispetto a quella di decoding (30fps). Nell'encoding HEVC "Pascal" ha fatto segnare miglioramenti qualitativi (profili YUV4:2:0, YUV4:4:4, LOSS-LESS, fino alla risoluzione 8k con profondità di colore incrementata a Main10) e di performance rispetto a Maxwell con prestazioni del 35% in AVCHD e del 100% in HEVC. Nel caso della GPU della GTX1080 che dispone di 2 unità NVENC le prestazioni, sempre rispetto a Maxwell, sfiorano addirittura il 290% sia in AVCHD che in HEVC. Una GTX1080, grazie alla doppia unità NVENC, rispetto ad una GTX1060/GTX1070 presenta in media prestazioni maggiori del 100% in AVCHD e del 145% in HEVC. Anche in Pascal l'encoder NVENC h.265 supporta un CTU (Coding Tree Unit) con una dimensione massima di 32 e minima di 8 (contro i 64 max ed i 4 min previsti rispettivamente dallo standard HEVC). L'unità NVENC preposta all'encoding non è stata implementata all'interno delle soluzioni di fascia bassa GP108 (GTX1030 e MX150). Nel software PureVideo viene introdotto il totale supporto al decoding del nuovo formato video compresso HEVC (h.265) Main10 e Main12 (rispettivamente a 10 e 12 bit) ed al VP9. Le caratteristiche prestazionali della GPU Pascal più spinta (GP102) fanno riferimento al modello GTX Titan XP con 12,160 TFLOPS in singola precisione (FP32) e 380 GFLOPS in doppia precisione (FP64 in Pascal ottenuti come: FP32/32); 151,9 GPixel/s di Pixel Rate e 397,7 GTexel/s di Texel Rate. Questo chip era caratterizzato da: 12 miliardi di transistor, 3840 Shading Units, 240 Texture Mapping Units, 96 Render Output Processors, 3.584 CUDA Cores, un TDP di 250 Watt, un die di 471mmq, il supporto al PCI-E 3.0 x16, 12.288 MB GDDR5X con 384bit per un memory bandwidth di 547,5 GB/s. Le uscite video supportate dalla GTX Titan XP comprendono la HDMI 2.0b e la DisplayPort 1.4 tutte con supporto HDCP 2.2.
  • La serie GeForce 2000, introduce la nuova architettura Turing con schede grafiche RTX che mettono insieme ray tracing in tempo reale, intelligenza artificiale e shading programmabile. Introduce il DLSS (Deep Learning Super-Sampling), una tecnologia di rendering IA all'avanguardia che aumenta le prestazioni grafiche, permette infatti di renderizzare immagini a risoluzioni inferiori nella pipeline finale e di farle ricostruire a risoluzioni superiori all'intelligenza artificiale, così da dover processare un numero nettamente inferiore di pixel senza scendere troppo a compromessi dal punto di vista grafico. Una volta attivato il DLSS, i filtri anti-aliasing verranno disattivati e gestiti dalla tecnologia stessa: il risultato è un'immagine che risulta più nitida in confronto a quella della grafica nativa. Tutto ciò è possibile grazie ai Tensor Core, in grado di offrire più di 100 TFLOPS di potenza di elaborazione. Offrono fino a sei volte le prestazioni delle schede grafiche di precedente generazione e portano la potenza del ray tracing in tempo reale e del DLSS nei giochi supportati.
  • serie GeForce 30

Su tutte le schede a partire dalla versione GeForce 6, sono implementate le funzioni PureVideo, ossia supporto avanzato per TV e video in alta definizione, dei quali si occupano anche di decodificare in hardware i flussi compressi.

Oltre che per videogiocatori, NVIDIA offre soluzioni rivolte al settore professionale, come la serie Quadro[10] (scheda video per i professionisti CAD e modellazione 3D) e Tesla (scheda per l'accelerazione dei calcoli tecnici e scientifici).

Documentazione e driver per GNU/LinuxModifica

NVIDIA non fornisce la documentazione relativa all'hardware prodotto, necessaria per la scrittura di relativi driver open source, ma preferisce produrre dei driver in formato binario per X.Org ed una libreria open source che si interfaccia con i kernel Linux, FreeBSD o OpenSolaris. Questo supporto, nonostante i propri limiti, ha permesso una diffusione delle soluzioni dell'azienda nell'ambito professionale, ai danni dei prodotti più costosi di aziende come SGI.

I limiti sopra citati sono quelli al centro della controversia con la comunità del software libero. Molti utenti e sviluppatori, sostenitori convinti di questa filosofia, sottolineano la necessità di driver completamente liberi, e l'inadeguatezza di un driver binario fornito "a scatola chiusa".

La X.Org Foundation e Freedesktop.org mantengono lo sviluppo del progetto Nouveau, un driver open source realizzato tramite un'operazione di reverse engineering dei binari di NVIDIA. Il suddetto driver open source supporta l'accelerazione 2D e 3D sulla maggior parte delle schede video come anche l'accelerazione della decodifica video. Non supporta attualmente[quando?] l'uso dell'architettura CUDA.

OptimusModifica

Una funzionalità importante, supportata dai driver forniti da NVIDIA solo su Windows 7 e Linux, è Optimus, un meccanismo sviluppato per far coesistere una scheda video NVIDIA con una di marca diversa (tipicamente Intel), finalizzato al risparmio energetico e installato su una vasta gamma di computer portatili. Il progetto Bumblebee cerca di portare il supporto come open-source a questa tecnologia su sistemi Linux, il quale è stato l'unico metodo per ottenere il funzionamento di Optimus su tale sistema fino alla distribuzione dei driver 319.12 Beta[11].

Piattaforme per PCModifica

nForceModifica

IONModifica

nVidia ION è una piattaforma hardware per il processore Intel Atom.

Partner OEMModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Original Equipment Manufacturer.

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Nvidia Annual Report 2020 (PDF), su s22.q4cdn.com. URL consultato il 25 aprile 2021.
  2. ^ "NVIDIA: Quando il coraggio porta al successo", Storia completa by InsideHardware.it Archiviato il 29 ottobre 2013 in Internet Archive.
  3. ^ NVIDIA acquisisce Ageia, su hwupgrade.it, Hardware Upgrade, 5 febbraio 2008. URL consultato il 5 febbraio 2008.
  4. ^ La guerra dei processori: Nvidia compra Arm per 40 miliardi di dollari, su lastampa.it, 14 settembre 2020. URL consultato il 29 settembre 2020.
  5. ^ NVIDIA Kepler not fully compliant with DirectX 11.1
  6. ^ Due schede video della serie 6800 (JPG), su img.hexus.net.
  7. ^ Una scheda video della serie 6600
  8. ^ Una scheda video della serie 6200
  9. ^ Una scheda video della serie 7600 (JPG), su overclockers.ru.
  10. ^ una scheda video della serie Quadro (JPG), su thg.ru.
  11. ^ NVIDIA Driver Linux 313.12 Beta con supporto Optimus, su nvidia.com, NVIDIA, 10 marzo 2013. URL consultato il 10 marzo 2013.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN135222459 · ISNI (EN0000 0004 0458 4453 · LCCN (ENno2004070743 · GND (DE6067931-1 · J9U (ENHE987007428139805171 · WorldCat Identities (ENlccn-no2004070743