Nascosto nel buio

film del 2005 diretto da John Polson
Nascosto nel buio
Nascosto nel buio.jpg
Una scena del film
Titolo originaleHide and Seek
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2005
Durata101 min
Generethriller, drammatico
RegiaJohn Polson
SoggettoAri Schlossberg
SceneggiaturaAri Schlossberg
ProduttoreBarry Josephson
FotografiaDariusz Wolski
MontaggioJeffrey Ford
Effetti specialiWilfred Caban, Carmen M. Campolo Jr., Steven Kirshoff
MusicheBarney McAll, John Ottman
ScenografiaJudy Gurr, Beth Kushnick
CostumiAude Bronson-Howard
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Nascosto nel buio (Hide and Seek) è un film del 2005 diretto da John Polson.

Il titolo originale fa riferimento al gioco del nascondino (in inglese hide and seek), il preferito da Emily, la bambina protagonista interpretata da Dakota Fanning.

TramaModifica

Dopo l'improvviso suicidio della moglie Allison, David Callaway, psicologo residente a New York, decide di trasferirsi in un tranquillo paesino del nord isolato dal resto della città con lo scopo di dare un senso di tranquillità a sua figlia Emily, fortemente traumatizzata dalla morte della madre. Ben presto Emily, sempre più chiusa in se stessa, fa amicizia con "Charlie", e David crede che Emily, per via del forte trauma che sta vivendo, si sia fatta un amico immaginario. Proprio per questo, conosce e fa amicizia con Elisabeth, conosciuta in una stazione di servizio, che li va a trovare l'indomani con sua nipote Amy. Sfortunatamente però Emily si rifiuta di stringere un rapporto d'amicizia con la bambina, e la manda via rovinando una bambola che quest'ultima le aveva portato per giocare.

La situazione peggiora ulteriormente quando "Charlie" accusa David della morte della moglie, attraverso una frase scritta da Emily nel bagno, che David trova in seguito ad uno dei suoi incubi confusi che giornalmente ha. David chiede così a Katherine, una sua collega psicologa di cui sia lui sia Emily sono piuttosto amici, di venirla a trovare sperando in un miglioramento. Emily, però, sembra non fare progressi, rifiutando di stringere rapporti di amicizia con altre persone e preferendo rinchiudersi nel suo mondo con "Charlie" con cui gioca spesso a nascondino. Katherine consiglia a David di lasciare che porti con sé Emily a New York, con lo scopo di visitarla ed aiutarla al meglio. David, che non vuole perdere anche sua figlia, si prende ancora due settimane con l'intenzione di aiutare sua figlia, dopodiché, se non ci saranno miglioramenti, concederà a Katherine di portarla a New York. Nei giorni successivi Elisabeth, che ha stretto nel contempo un leggero legame sentimentale con David, va a fare visita ad Emily con l'intento di rappacificarsi con la bambina, in seguito ad una litigata avvenuta qualche sera prima, e sperando di avere un rapporto civile con lei. Elisabeth trova Emily in camera da sola, che sta giocando a nascondino con "Charlie". Elisabeth si introduce nel gioco e, aprendo le spranghe dell'armadio, si spaventa alla vista di qualcuno o qualcosa e precipita dalla finestra morendo brutalmente. La sera lo sceriffo del paesino, con cui David ed Emily hanno avuto già a che fare, va a chiedere loro se sanno qualcosa della morte di Elisabeth, ma non ottenendo risultati, se ne va rimanendo comunque nei dintorni. David capisce che "Charlie" ha obbligato Emily a fargli da complice e, preoccupato per via di una serie di eventi che l'hanno turbato molto, come la morte del loro gatto trovato dopo essersi svegliato da uno dei suoi soliti incubi, ritrova il cadavere di Elisabeth nella vasca da bagno.

Intenzionato a salvare sua figlia da quella che ormai sembra essere una persona reale ma pericolosa, David si scontra con il suo vicino di casa, la cui perdita della figlia lo rende alquanto strano e misterioso, e da questo scaturisce il successivo intervento dello sceriffo. Emily intanto contatta Katherine, chiedendole aiuto. David, mentre abbraccia sua figlia sperando che l'incubo che stanno vivendo passi al più presto, nota che tutti i mobili che aveva scartato precedentemente, sono ancora tutti dentro gli scatoloni e fa la scoperta della terribile e cruda realtà: "Charlie" non è che lui stesso; l'anno precedente Allison aveva tradito David con un loro amico comune, inconsapevolmente sotto gli stessi occhi del marito. Questo fatto ha causato in David uno sdoppiamento di personalità, che gli viene quando assume l'identità di "Charlie". Si scopre che è stato David stesso ad aver ucciso sua moglie facendolo passare per un suicidio, il suo gatto ed Elisabeth e, che per via del terribile trauma, ha incubi ricorrenti. Ormai completamente impazzito, David, che è divenuto definitivamente "Charlie", inizia a giocare a nascondino con sua figlia, che si nasconde per la casa sperando di non morire. Frattanto lo sceriffo, chiamato dal vicino di casa di David, spaventato per averlo visto con un coltello in mano fuori dall'abitacolo, penetra dentro l'abitazione di Callaway, ma viene ammazzato dallo stesso con una pala. Più tardi anche Katherine raggiunge l'abitazione intenzionata a salvare Emily, ma viene tramortita da David e chiusa da quest'ultimo nello scantinato. Contemporaneamente Emily riesce a scappare e si nasconde all'interno di una grotta situata nella foresta che circonda l'abitazione, luogo dove ha conosciuto per la prima volta "Charlie". Quest'ultimo raggiunge la bambina ma, quando sta per avvicinarsi a lei con l'intenzione di ucciderla, viene ammazzato con dei colpi di pistola da Katherine che riesce, fortunatamente, a trarre in salvo Emily.

L'ospedaleModifica

Nel primo finale, Emily viene ricoverata nell'ospedale psichiatrico dove lavora Katherine, venendo guardata da quest'ultima giornalmente. Sembrerebbe che la bambina stia facendo progressi ma, non appena Katherine se ne va dalla stanza di Emily, quest'ultima inizia a giocare a nascondino, aprendo un mobile e rivelando la sua immagine riflessa in uno specchio, facendo capire molto probabilmente che anche Emily ha ormai uno sdoppiamento di personalità e che presto anche lei diventerà come suo padre David per via del trauma vissuto.

Il disegnoModifica

Nel secondo finale, Emily viene presa sotto custodia da Katherine, tornando a New York a vivere con lei. Quando le due escono di casa, Emily lascia un disegno sul tavolo della cucina, che ritrae Katherine insieme a lei raffigurata con due teste. Ciò sta ad indicare che Emily non sta guarendo come sembra, ma sta peggiorando lentamente e che quindi anche lei ha lo sdoppiamento di personalità, per via del trauma che ha vissuto con la morte di entrambi i genitori, e divenendo di fatto come suo padre.

ProduzioneModifica

Girato dal gennaio al marzo del 2004 con un budget di 25 milioni di dollari, ha incassato oltre 122 milioni di dollari (51 dal solo mercato statunitense).[1] Le riprese si sono svolte tra New York e località circostanti degli Stati di New Jersey e New York.

DistribuzioneModifica

Il film è uscito in anteprima nelle sale argentine il 27 febbraio 2005 e il giorno seguente negli Stati Uniti. Tra febbraio e aprile dello stesso anno è uscito in tutto il mondo; in Italia a partire dall'11 marzo.

Edizione Home videoModifica

Nel DVD sono inclusi 4 finali alternativi.

AccoglienzaModifica

Secondo l'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, il film ha ottenuto un indice di apprezzamento del 13% e un voto di 3,85 su 10 sulla base di 158 recensioni.[2] Secondo il commento riportato sul sito, la critica si è complimentata con la performance di De Niro e soprattutto con quella dell'allora bambina Fanning, ma ha giudicato in maniera estremamente negativa tutto il resto.[2] Secondo Metacritic, il film ha ottenuto invece un voto di 35 su 100 sulla base di 34 recensioni.[3]

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Hide and Seek, su Box Office Mojo. URL consultato il 2 dicembre 2020.
  2. ^ a b (EN) Hide and Seek (2005). URL consultato il 2 dicembre 2020.
  3. ^ (EN) Hide and Seek. URL consultato il 2 dicembre 2020.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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