Nicol Delago

sciatrice alpina italiana
Nicol Delago
2017 Audi FIS Ski Weltcup Garmisch-Partenkirchen Damen - Nicol Delago - by 2eight - 8SC0561.jpg
Nicol Delago a Garmisch-Partenkirchen nel 2017
Nazionalità Italia Italia
Altezza 173 cm
Peso 75 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Discesa libera, supergigante, combinata
Squadra Fiamme Gialle
Palmarès
Mondiali juniores 0 0 2
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 16 marzo 2020

Nicol Delago (Bressanone, 5 gennaio 1996) è una sciatrice alpina italiana.

È sorella di Nadia[1] e nipote di Oskar e Karla, a loro volta sciatori di alto livello[2].

BiografiaModifica

Originaria di Selva di Val Gardena, si è formata sportivamente nello Sci Club Gardena, per poi arruolarsi nel Gruppi Sportivi Fiamme Gialle. Attiva in gare FIS dal dicembre del 2011, ha esordito in Coppa Europa il 12 dicembre 2013 ad Andalo Paganella in slalom gigante, senza completare la prova, e in Coppa del Mondo il 24 gennaio 2015 a Sankt Moritz in discesa libera (43ª). Ai successivi Mondiali juniores di Hafjell 2015 ha vinto la medaglia di bronzo nella discesa libera e il 14 gennaio 2016 ha ottenuto ad Altenmarkt-Zauchensee in discesa libera il suo primo podio in Coppa Europa (3ª).

Ai Mondiali juniores di Soči/Roza Chutor 2016 ha nuovamente vinto la medaglia di bronzo nella discesa libera. Ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018, sua prima presenza olimpica, non ha completato la discesa libera; il 18 dicembre dello stesso anno ha ottenuto il suo primo podio in Coppa del Mondo, classificandosi 2ª alle spalle della slovena Ilka Štuhec nella discesa libera disputata sulla pista Saslong in Val Gardena. Ai Mondiali di Åre 2019, suo esordio iridato, è stata 6ª nella discesa libera e 12ª nella combinata.

Il 1º dicembre 2020, durante una sessione di allenamento a Solda, ha riportato la rottura del tendine d'Achille della gamba sinistra, che ha determinato la conclusione anticipata della sua stagione sportiva.[3]

Caratteristiche tecnicheModifica

 
Nicol Delago in gara a Garmisch-Partenkirchen nel 2017

Atleta dal fisico massiccio e vigoroso, fa della potenza muscolare il proprio punto di forza[4]. Ha doti di scorrevolezza che le consentono di mantenere alta velocità anche in tratti di pista caratterizzati da scarsa pendenza, uniti ad una buona agilità e capacità di interpretazione dei tracciati più tecnicamente complessi[5][6]. Inizialmente dedita allo slalom speciale[7], si è successivamente orientata su discesa libera e supergigante[8], dimostrandosi competitiva a buon livello anche in combinata alpina[9].

PalmarèsModifica

Mondiali junioresModifica

Festival olimpico della gioventù europeaModifica

  • 1 medaglia:

Coppa del MondoModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 28ª nel 2020
  • 3 podi (2 in discesa libera, 1 in supergigante):
    • 3 secondi posti

Coppa EuropaModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 26ª nel 2016
  • 1 podio:
    • 1 terzo posto

Campionati italianiModifica

NoteModifica

  1. ^ Luca Giaccone, Nicol Delago velocista per tradizione, in Race Ski Magazine, 2 marzo 2018. URL consultato il 2 dicembre 2018.
  2. ^ Gianmario Bonzi, Mondiali jr Hafjell, Nicol Delago bronzo in discesa, in Race Ski Magazine, 13 marzo 2015. URL consultato il 27 maggio 2018.
  3. ^ Sci alpino, Nicol Delago si è rotta il tendine d’Achille in allenamento: stagione finita per l’azzurra, su OA Sport. URL consultato il 1º dicembre 2020.
  4. ^ La gioia di papà Delago: "Lo sci, affare di famiglia", in Corriere dell'Alto Adige, 21 dicembre 2018, p. 12.
  5. ^   Slalom Combinata Femminile Val d'Isére, rai.tv, 16 marzo 2015, a 00 h 11 min 56 s. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  6. ^ Lorenzi: 'Un grande lavoro a Deux Alpes', in Race Ski Magazine, 30 giugno 2014. URL consultato il 18 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2015).
  7. ^ A tutta velocità, in zai.net, 14 marzo 2016. URL consultato il 14 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2016).
  8. ^   (LLD) TRaiL 22.00, rai.tv, 16 marzo 2015, a 00 h 06 min 44 s. URL consultato l'8 maggio 2015.
  9. ^ Val d’Isère-Courchevel, il pagellone di Race, in Race Ski Magazine, 21 dicembre 2015. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  10. ^ (EN) Profilo FIS, su data.fis-ski.com. URL consultato il 3 giugno 2019.

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