Apri il menu principale
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'Elfa sposa di Dior, vedi Nimloth (elfa).

Nimloth (dal Sindarin, corrisponde a "fiore bianco"[1]), era il nome dell'Albero Bianco di Númenor, un reame di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien. Venne donato dagli Eldar ai Númenóreani all'inizio della Seconda Era, in quanto discendente dell'albero Celeborn di Tol Eressëa.

Nimloth, che era stato per millenni il simbolo del legame dei Númenóreani con gli Eldar e i Valar, iniziò a deperire col crescere dell'arroganza degli ultimi sovrani númenóreani, seccandosi man mano i suoi rami e le radici. Nel periodo della cattività di Sauron in Númenor, il re Ar-Pharazôn su istigazione di Sauron, arrivò persino ad abbattere quel simbolo di alleanza e fratellanza.

Ma Isildur, figlio di Elendil, non appena seppe della decisione del Re, rubò uno degli ultimi frutti e piantò il seme nella residenza del nonno Amandil, a Rómenna. L'albero che nacque da quel seme venne portato da Isildur nella Terra di Mezzo quando, assieme al fratello e al padre, dovette fuggire da Númenor prima della Caduta.

Dall'albero Nimloth discendono tutti gli Alberi Bianchi di Gondor.

NoteModifica

  1. ^ La parola deriva dal Quenya Ninquelótë, che ha il medesimo significato, ed era appellativo di Telperion.
  Portale Tolkien: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Tolkien