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Occlusiva glottidale sorda

Occlusiva glottidale sorda
IPA - numero113
IPA - testoʔ
IPA - immagine
Xsampa-questionmark.png
UnicodeU+0294
Entity& 660;
SAMPA?
X-SAMPA?
Kirshenbaum?
Ascolto

L'occlusiva glottidale sorda è una consonante, rappresentata con il simbolo [ʔ] nell'alfabeto fonetico internazionale (IPA). Essa viene anche chiamata comunemente colpo di glottide o pausa glottidale (in inglese glottal stop, in francese coup de glotte). Un colpo di glottide è realizzato quando le corde vocali si chiudono per fermare il flusso dell'aria e successivamente vengono riaperte di colpo.

Indice

CaratteristicheModifica

La consonante occlusiva glottidale sorda ha le seguenti caratteristiche:

In italianoModifica

In lingua italiana tale fono non è presente a livello di fonema, ma si può comunque percepire talvolta davanti a una vocale iniziale di parola, soprattutto se preceduta da un'altra vocale: "è Andrea" può essere pronunciato [ʔɛ ʔanˈdrɛːa]. Altro esempio: "parlavo delle elezioni, non delle lezioni", dove è evidente l'impostazione particolare, quasi uno sforzo, della prima "e" di "elezioni".

Altre lingueModifica

Il fono non è reso graficamente in molte lingue, ma si può sentire spesso, come mostra l'esempio (ricorrente) della pronuncia dell'espressione "oh-oh" [ʔoʔo] oppure [ʔɔʔɔ]. Altri esempi:

SardoModifica

Nella lingua sarda è presente nelle varianti campidanesi del Sarrabus, nella provincia di Cagliari, e in quelle logudoresi di nove paesi (Ollolai, Fonni, Orgosolo, Mamoiada, Olzai, Ovodda, Gavoi, Lodine e Oliena) costituenti la Barbagia di Ollolai, in Provincia di Nuoro. In grafia sarda si indica con la lettera H[senza fonte] (es. pishe, ishire, honnosher, pahe rispetto al dialetto centrale comune pische, ischire, connoscher, pache) con l'apostrofo (pis'e, is'ire, 'onnos'er, pa'e ecc.), oppure con la lettera Q (pisqe, isqire, qonnosqer, paqe ecc.).

FranceseModifica

In lingua francese tale suono si può talvolta percepire in corrispondenza di un'h aspirata, quando cioè la lettera h separi due vocali e inoltre (a differenza dell'h muta) renda impossibile la liaison:

IngleseModifica

In lingua inglese tale fono è presente in alcuni dialetti, di solito come allofono di /t/:

Inoltre, nella Received Pronunciation, tale fono viene preposto ad una consonante occlusiva sorda tautosillabica, soprattutto in coda di sillaba.[1]

TedescoModifica

Nella lingua tedesca tale fono appare davanti a ogni vocale iniziale, anche dopo prefissi; questa consonante non è segnata nella grafia:

BirmanoModifica

In lingua birmana:

CecoModifica

In lingua ceca:

ChamoruModifica

In lingua chamoru:

DaneseModifica

In lingua danese:

FinlandeseModifica

In lingua finlandese:

GuaranìModifica

In lingua guaraní:

HawaianoModifica

In lingua hawaiana:

LojbanModifica

In lingua lojban:

PolaccoModifica

Nella lingua polacca, similmente alla situazione descritta per l'italiano, il colpo di glottide [ʔ] non è presente a livello di fonema ma può essere prodotto davanti a una vocale iniziale di parola (in particolare, prima delle vocali `a' e `o') se preceduta da una pausa o da un'altra vocale, soprattutto quando pronunciando lentamente e chiaramente.

SeriModifica

In lingua seri:

TagalogModifica

In lingua tagalog:

TonganModifica

In lingua tongan:

TahitianoModifica

In lingua tahitiana:

VõroModifica

In lingua võro:

EbraicoModifica

In lingua ebraica:

PersianoModifica

In lingua persiana:[senza fonte]

  • عمل

AraboModifica

In lingua araba il fono corrisponde alla pronuncia della lettera dell'alfabeto arabo hamza:

In lingue arcaicheModifica

FenicioModifica

Nel fenicio il fonema ʔ è la pronuncia della lettera aleph e della lettera ayin ( ).

NoteModifica

  1. ^ Brown, Gillian. 1977:27. Listening to spoken English. London: Longman.

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