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Omero Andreani

allenatore di calcio e calciatore italiano
Omero Andreani
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (Ex attaccante)
Squadra Ternana Giovanili
Ritirato 1964 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1955-1956Calangianus 1905? (?)
1957-1958Calangianus 1905? (?)
1958-1961Ternana86 (14)
1961-1962Marsala11 (0)
1962-1964Ternana38 (5)
Carriera da allenatore
1971-1973TernanaVice
1973-1975TernanaPrimavera
1975Ternana
1975-1977TernanaPrimavera
1977Ternana
1977-1978TernanaGiovanili
1978-1979Ternana[1]Vice
1979-1981Ternana
1981-1984Casale[2]
1984-1986ALMAS
1991Narnese
2006-2007Ternana[3]Primavera
2008-2010TernanaAllievi Nazionali
2010Ternana
2010-TernanaGiovanili
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Omero Andreani (Terni, 14 settembre 1935) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, attuale tecnico e responsabile del settore giovanile della Ternana.

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Nella stagione 1955-1956 ha vestito la maglia del Calangianus 1905 in IV Serie.

Ha giocato per cinque stagioni tra loro non consecutive nella Ternana in IV Serie[4], per un totale di 124 presenze[5] e 19 reti[6] con la maglia rossoverde. Nella stagione 1963-1964 le Fere hanno vinto il campionato, centrando quindi la promozione in Serie C. Ha inoltre disputato 11 partite in Serie C nella stagione 1961-1962 con la maglia del Marsala.

AllenatoreModifica

Dal 1971 al 1973 ha lavorato come allenatore in seconda di Corrado Viciani, partecipando così alla prima storica promozione in Serie A della Ternana[7]. Nella stagione 1974-1975 ha allenato la Primavera della Ternana, allenando anche l'allora sedicenne Serse Cosmi[8], che l'ha considerato anche a distanza di anni come modello di allenatore da seguire[9]. Nella stagione 1975-1976 ha inoltre allenato in Serie B la Ternana, per un'unica partita (la sconfitta per 2-0 sul campo del Vicenza del 9 novembre 1975)[10], salvo poi riprendere il suo ruolo di allenatore nel settore giovanile già dalla settimana successiva. L'anno seguente è subentrato a Cesare Maldini sulla panchina rossoverde nelle ultime 3 partite della stagione, nelle quali, pur avendo 5 punti di distacco dal Catania, grazie anche ad una vittoria al Cibali all'ultima giornata ha evitato la retrocessione in Serie C alla sua squadra[11], sopravanzando di un punto nella classifica finale proprio la formazione siciliana; anche nella stagione 1979-1980, dopo aver iniziato la stagione come vice di Renzo Ulivieri, nel finale di stagione assume la guida della prima squadra, senza però riuscire ad evitarne la retrocessione in Serie C1 dopo un decennio trascorso interamente nelle prime due serie del calcio italiano; nella stessa stagione la Ternana partecipa anche alle semifinali di Coppa Italia per la prima volta nella sua storia. Nella stagione 1980-1981 è stato riconfermato alla guida della prima squadra della Ternana, venendo però sostituito a campionato in corso da Salvatore Antenucci, in seguito a sua volta esonerato e sostituito da Gian Piero Ghio. Nella stagione 1981-1982 ha allenato il Casale, piazzandosi al dodicesimo posto in classifica in Serie C2; è stato riconfermato sulla panchina della squadra nerostellata anche per la stagione 1982-1983, nella quale si è piazzato al quarto posto in classifica nel campionato di Serie C2; allena la formazione piemontese anche durante la stagione 1983-1984, che si conclude con una retrocessione in Interregionale. Dal 1984 al 1986 ha poi allenato l'Almas Roma, nel Campionato Interregionale[12], ottenendo un 9° ed un 4º posto in classifica. Nella stagione 1991-92 ha allenato la Narnese, nel Campionato Interregionale, venendo esonerato dopo 11 giornate. In seguito ha lavorato come osservatore e come allenatore addetto all'insegnamento della tecnica di base nel settore giovanile della squadra umbra[13], assumendo nella seconda parte della stagione 2008-2009 anche il ruolo di allenatore degli Allievi Nazionali in sostituzione di Massimo D'Urso, nel frattempo promosso al ruolo di vice di Gabriele Baldassarri in prima squadra[14]. L'anno seguente, in attesa del tesseramento del nuovo tecnico Fernando Orsi, ha guidato per una partita la prima squadra, ottenendo un successo per 3-0 contro il Fondi nella Coppa Italia di Lega Pro[15]. Già dalla settimana successiva ha ripreso a lavorare con il duplice ruolo di osservatore e responsabile del settore giovanile.

Parallelamente all'attività di allenatore, lavora durante il periodo estivo in numerose scuole calcio in Umbria[16].

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Ternana: 1963-1964

NoteModifica

  1. ^ Il Calcio nel 1979 Adamoli.org
  2. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Panini edizioni, 1983, p. 289.
  3. ^ Stagione 2006-2007 Ternanacalcio.com
  4. ^ La storia della Ternana Archiviato il 14 luglio 2013 in Internet Archive. Tuttoternana.com
  5. ^ Presenze nella Ternana Xoomer.virgilio.it
  6. ^ Statistiche Databaserossoverde.it
  7. ^ Una vita per i giovani: il calcio secondo Andreani Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive. Sport Corriere
  8. ^ Curiosità: Cosmi ultras, fantasista e maestro Archiviato il 3 marzo 2011 in Internet Archive. Mediagol.it
  9. ^ Genoa, battaglia a Terni spazio a Zanini e Gemiti Archivio di Repubblica.it
  10. ^ Copia archiviata (PDF), su webalice.it. URL consultato il 30 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2012).
  11. ^ Storia della Ternana Web.tiscali.it/fere-net/Ternanastory
  12. ^ D'Este e Lucidi accendono la sfida di domenica Archiviato il 6 ottobre 2014 in Internet Archive. Sportinoro.biz
  13. ^ Ternana Calcio S.p.A
  14. ^ Omero Andreani nuovo allenatore degli Allievi Nazionali Ternanacalcio.com
  15. ^ Ternana, atteso il "via libera" della Lega Pro per il tesseramento di Orsi Tuttolegapro.com
  16. ^ [1] Terniweb.it

BibliografiaModifica

  • Almanacco illustrato del Calcio, 1981, Edizioni Panini, p. 240.
  • M. Favi; F. Piferi; C. Ruffini, La legge del S. Girolamo. Storia della Narnese dalle origini ai giorni nostri, ZART Libri.

Collegamenti esterniModifica