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Oniferi
comune
(IT) Onifèri
(SC) Onièri
Oniferi – Stemma Oniferi – Bandiera
Oniferi – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaProvincia di Nuoro-Stemma.png Nuoro
Amministrazione
SindacoStefania Piras (lista civica) dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate40°16′18″N 9°10′13″E / 40.271667°N 9.170278°E40.271667; 9.170278 (Oniferi)Coordinate: 40°16′18″N 9°10′13″E / 40.271667°N 9.170278°E40.271667; 9.170278 (Oniferi)
Altitudine478 m s.l.m.
Superficie35,67 km²
Abitanti895[1] (31-3-2018)
Densità25,09 ab./km²
FrazioniSos Eremos
Comuni confinantiBenetutti (SS), Bono (SS), Orani, Orotelli
Altre informazioni
Cod. postale08020
Prefisso0784
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT091060
Cod. catastaleG071
TargaNU
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) oniferesi
(SC) onieresos
Patronosan Gavino
Giorno festivo25 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Oniferi
Oniferi
Oniferi – Mappa
Posizione del comune di Oniferi
all'interno della provincia di Nuoro
Sito istituzionale

Oniferi (Oniéri in sardo[2]) è un comune italiano di 895 abitanti della provincia di Nuoro.

Indice

StoriaModifica

L'area fu abitata già in epoca prenuragica e nuragica, per la presenza nel territorio di alcune domus de janas e di numerosi nuraghi.

Nel medioevo appartenne al giudicato di Torres e fece parte della curatoria di Sarule prima e di quella di Ottana poi. Alla caduta del giudicato (intorno al 1259) passò al giudicato di Arborea e dal 1410 al marchesato di Oristano. Alla definitiva sconfitta degli arborensi, nel 1478, passò sotto la dominazione aragonese. Gli aragonesi ne fecero un feudo che fu incorporato nel 1617 marchesato di Orani, feudo dapprima di Caterina Da Silva e poi dei Fadriguez Fernandez. Per diverso tempo Oniferi divise le sue sorti con quelle di Orani, finché fu riscattato agli ultimi feudatari nel 1839 con la soppressione del sistema feudale voluta dai Savoia.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Siti archeologiciModifica

 
Domus de janas di Oniferi

Il suo territorio è assai ricco di siti archeologici di epoca pre-nuragica e nuragica come la necropoli di Sas Concas.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera era di 15 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania 11 1,17%

Lingue e dialettiModifica

La variante del sardo parlata a Oniferi è quella nuorese.

CulturaModifica

 
Cavalieri di Oniferi in costume tradizionale

MusicaModifica

È uno dei centri in cui è più viva la tradizione del canto a tenore, dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

EconomiaModifica

Ha un'economia prettamente pastorale.

Infrastrutture e trasportiModifica

FerrovieModifica

 
La stazione ferroviaria di Oniferi

A nord dell'abitato si sviluppa il percorso della ferrovia Macomer-Nuoro, lungo la quale è presente anche la stazione di Oniferi, collegata ai due capolinea e ad altri centri intermedi dai treni dell'ARST.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
12 giugno 1994 24 maggio 1998 Giovanni Carmelo Pirisi indipendente Sindaco [4]
24 maggio 1998 29 novembre 1998 Pietro Paolo Soddu lista civica Sindaco elezione nulla[5]
29 novembre 1998 26 maggio 2002 Giovanni Carmeloo Pirisi lista civica Sindaco elezione nulla[6]
26 maggio 2002 27 maggio 2007 Giampiero Casula lista civica Sindaco [7]
27 maggio 2007 10 giugno 2012 Mario Salvatore Piras lista civica Sindaco [8]
10 giugno 2012 11 giugno 2017 Stefania Piras lista civica "Pro Onieri" Sindaco [9]
11 giugno 2017 - Stefania Piras lista civica "Pro Onieri 2.0" Sindaco [10]

SportModifica

CalcioModifica

La principale squadra di calcio della città è la Polisportiva Oniferese che milita nel girone E sardo di 2ª Categoria. I colori sociali sono: il bianco e l'azzurro.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2018.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 454.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Comunali 12/06/1994, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  5. ^ Comunali 24/05/1998, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  6. ^ Comunali 29/11/1998, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  7. ^ Comunali 26/05/2002, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  8. ^ Comunali 27/05/2007, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  9. ^ Comunali 10/06/2012, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  10. ^ Comunali 11/06/2017, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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